Concetti Chiave

  • Mia riscopre il suo diario d'infanzia, che diventa una fonte d'ispirazione per la sua candidatura a una prestigiosa scuola di scrittura.
  • Il concorso per entrare nella scuola è altamente competitivo, richiedendo prove scritte e orali, oltre a un grande sforzo per ritrovare l'ispirazione.
  • Il diario d'infanzia di Mia aiuta a concretizzare le tecniche di scrittura creativa, creando un legame tra le diverse età della protagonista e il lettore.
  • Il libro affronta temi morali come la lotta ai pregiudizi e al razzismo, incoraggiando messaggi di speranza e ottimismo.
  • Il contesto familiare di Mia è ricco di personaggi autentici, che contribuiscono a una narrazione solida e unita, evidenziando l'importanza della famiglia.

Mia e il suo diario

Mia è infastidita dagli ordini della sua mamma di mettere in ordine la sua, già sistemata, stanza senza valutare il legame affettivo con gli oggetti. Ma, rovistando nell’ultimo cassetto della scrivania, ritrova il suo fantasioso diario: “Le incredibili fantastiche avventure di Mia”. Più che un diario Mia lo definisce un romanzo a puntate ma questo poco importa visto che, per lei, è una fonte preziosa di ispirazione per la scrittura di un elaborato atto alla candidatura ad un prestigiosa scuola di scrittura di un mese.

La sfida della scrittura

Un concorso difficile da superare: solo 20 persone saranno ammesse dopo aver superato una prova scritta e una orale. La problematica più ardua da affrontare è, però, la mancanza di ispirazione, di inventiva, di quella fantasia di cui era colma anni fa perché nei testi scolastici tutto è complicato e terrorizzante in quanto si devono trovare le frasi migliori da incastonare in un contesto di parole talvolta antiquate cercando di imitare gli autori classici. Mia, però, è determinata a voler diventare una scrittrice.

Riscoprire la fantasia

Apre il libro e legge come viene descritta in prima persona la protagonista, lei stessa a dieci anni. La ragazza riscopre con quanta naturalezza da piccola riusciva a trovare le parole giuste per delineare qualcuno. Mia sfoglia ancora il diario e mentre le pagine si susseguono, la fantasia aumenta: ora è una ballerina di tango, ora una scienziata, ora un’etruscologa, ora una pirata.

L'incontro inaspettato

Eppure tutta l’inventiva del mondo non è sufficiente a creare un meraviglioso elemento della realtà che Mia osserva avidamente mentre si sta informando nella segreteria della scuola riguardo il bando del corso di scrittura: sorriso accecante, capelli bruni, altezza perfetta, amante dei fantasy e della scrittura, accento inglese, bellissimo. Un colpo al cuore è assicurato.

Lezioni di scrittura creativa

Paola Zannoner con il libro “Voglio fare la scrittrice” e il suo seguito “Voglio fare la giornalista” si è proposta di insegnare in maniera avvincente le più importanti tecniche di scrittura creativa a ragazzi ancora non esperti del settore ma tutto ciò può essere utile anche a chiunque abbia dimenticato degli accorgimenti per scrivere in maniera più fluida un testo. L’utilizzo del commento al diario di infanzia è ottimale perché concretizza le regole teoriche esposte in maniera semplice e concisa. In questo modo è anche più diretto il contatto tra la Mia di dieci anni, quella di tredici e il lettore che si ritrova nel vortice di emozioni e avventure della ragazza quasi dimenticandosi della realtà che lo circonda per immergersi in quella fittizia.

Il valore della morale

Per essere un buon scrittore, però, non basta essere padrone della teoria ma occorre anche avere una solida morale per proporre messaggi costruttivi a chi legge ed è per tale ragione che in tutto il libro sono disseminati in maniera delicata insegnamenti espressi talvolta con frasi fatte riguardo la lotta ai pregiudizi e a situazioni di razzismo. Lo scopo è quello di rendere il fittizio lieto fine delle storie una realtà quotidiana, suscitando un senso di speranza e ottimismo perché tutti possono fare la differenza.

Il contesto familiare

Elemento cardine del romanzo è inoltre il contesto familiare in cui si intrecciano le situazioni. Le figure della mamma e del papà di Mia, quelle degli zii e del fratello maggiore Berni emergono con coloriture vivaci e autentiche nel testo e ciò permette di comprendere come da così diverse sfumature caratteriali possa nascere una storia peculiare ma soprattutto solida e unita basata su un forte senso di famiglia.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato del diario per Mia?
  2. Il diario di Mia, intitolato “Le incredibili fantastiche avventure di Mia”, è per lei una preziosa fonte di ispirazione per la scrittura, più che un semplice diario, lo considera un romanzo a puntate.

  3. Qual è la sfida principale che Mia deve affrontare per partecipare al concorso di scrittura?
  4. La sfida principale per Mia è la mancanza di ispirazione e inventiva, poiché trova difficile scrivere in un contesto di parole antiquate e deve cercare di imitare gli autori classici.

  5. Come riscopre Mia la sua fantasia attraverso il diario?
  6. Sfogliando il diario, Mia riscopre la naturalezza con cui, da piccola, riusciva a trovare le parole giuste, immaginando di essere diverse figure come ballerina, scienziata o pirata, aumentando così la sua fantasia.

  7. Qual è l'importanza del libro di Paola Zannoner per Mia?
  8. Il libro di Paola Zannoner, “Voglio fare la scrittrice”, offre a Mia tecniche di scrittura creativa in modo avvincente, aiutandola a connettersi con le sue emozioni e avventure, rendendo la scrittura più fluida e accessibile.

  9. Qual è il messaggio morale che Mia e il suo diario cercano di trasmettere?
  10. Il messaggio morale del racconto è che per essere un buon scrittore è fondamentale avere una solida morale e proporre messaggi costruttivi, affrontando temi come la lotta ai pregiudizi e il razzismo, per ispirare speranza e ottimismo.

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