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Concetti Chiave

  • Le colonie americane del 700 non erano democratiche e presentavano forti disuguaglianze sociali ed economiche, con elitè urbane nel Nord e aristocrazia terriera nel Sud.
  • Una specificità americana si manifestava attraverso la mobilità sociale e un individualismo accentuato, influenzato anche dalla religione, con diverse dinamiche religiose tra le regioni.
  • Un'emergente identità americana si stava formando grazie al contributo della religione e agli effetti della guerra dei sette anni, che rafforzarono sentimenti di unità.
  • Il Grande Risveglio rappresentava un fenomeno di rinnovamento evangelico che stimolava una critica verso le oligarchie, promuovendo solidarietà politica e patriottica tra le colonie.
  • La dichiarazione d'indipendenza, pur essendo di natura politica, era motivata da una ricerca di perdono divino, evidenziando le radici religiose della rivoluzione americana.

Quali sono le colonie americane del 700?

Non dobbiamo immaginare le colonie americane della metà del 700 come democratiche, con un forte spirito indipendentistico e senza disuguaglianze sociali ed economiche, come sostiene una storiografia patriottica. Nel Nord e nel Centro si trovavano elitè prevalentemente urbane, legate al commercio, alle attività finanziare e alle professioni, specie l'avvocatura. Nel Sud invece si trovavano gruppi di aristocrazia terriera legata alle piantagioni. Le dinamiche sociali erano molto simili a quelle presenti in Inghilterra, permaneva, specie nelle elitè, un senso di britannicità, la devozione alla madrepatria e all'autorità monarchica, e l'aristocrazia terriera prendeva come modello la figura del gentiluomo inglese.

Specificità americana e religione

Non si possono comunque ignorare alcune caratteristiche che determinano una "specificità" americana. Innanzitutto una notevole mobilità sociale, da cui la tendenza ad un rispetto meno scontato dell'autorità costituita, a un individualismo più marcato e al perseguimento di opportunità di miglioramento personale. A rafforzare simili forme di mentalità e comportamento contribuirono elementi religiosi. Anche in questo vi erano divisioni tra le differenti zone: al nord predominavano comunità puritane, in cui vi era una compenetrazione tra elitè religiose e politiche, con poche libertà di espressione per altre forme religiose, al sud invece si era diffusa la chiesa anglicana, mentre al centro e in altre aree vi erano più ampi margini di libertà e dissenso.

Identità americana emergente

Pur nel permanere di tante diversità, si stava sviluppando un'emergente identità americana grazie al contributo dato dalla religione e alla guerra dei sette anni.

Grande Risveglio e americanizzazione

La compresenza di chiese locali molto influenti e istituzionalizzate rendeva la situazione simile a quella europea. Un fenomeno tutto americano che influenza molto la mentalità e sensibilità coloniale è però quello del Grande Risveglio, ovvero uno spirito di rinnovamento evangelico che si tradusse in un impeto critico verso le oligarchie politico-religiose e nel sorgere di un'atmosfera di attesa di grandi eventi rigeneratori. Grazie anche a questo fenomeno e al diffondersi di confessioni come il presbiterianesimo e il congregazionalimo, autonome rispetto alle altre, si può quindi dire che alle soglie della rivoluzione la vita religiosa coloniale avesse subito una "americanizzazione", si era cioè creato un ambiente adatto alla diffusione di solidarietà anche di tipo politico e patriottico.

Guerra dei Sette Anni e autostima

La diretta partecipazione delle milizie coloniali alla guerra dei Sette Anni (combattuta da Inghilterra e Prussia contro Austria, Francia e Russia) contribuì ad alimentare sentimenti di autostima e consapevolezza di essere diversi dagli inglese.

Coscienza di indipendenza

Il decennio tra la crisi dello Stamp Act e la dichiarazione di indipendenza fu quindi caratterizzato dalla piena maturazione di una coscienza di indipendenza, che è un superamento della tradizione britannica come delle forme di identificazione regionale e locale. "Inventing the people" è l'espressione che è stata usata per definire questo processo per cui punto di riferimento diventa la nazione e il popolo americano non più l'Inghilterra o le singole colonie.

Radici religiose della rivoluzione

Molti studiosi hanno interpretato la guerra d'indipendenza americana in chiave laica ed illuminista, Miller invece ne evidenzia le profonde radici religiose.

Giornata di preghiera e pentimento

Nel 1775 il Congresso Continentale decide di dedicare una giornata alla "pubblica umiliazione, digiuno e preghiera" così che Dio, che regge provvidenzialmente il destino di uomini e nazioni, li sostenesse in questo particolare periodo di pericolo e instabilità. Il Congresso chiede una confessione nazionale di peccato e iniquità, poi una promessa di pentimento perchè allora, e soltanto allora, Dio potrà essere indotto ad influenzare la Gran Bretagna e l'America potrà essere da lui aiutata.

Interpretazioni storiche e religiose

Comparando questa formula, di matrice puritana, a quella adottata dalla Camera dei Comuni della Virgilia, a maggioranza anglicana, si nota che in quest'ultima non è presente una confessione delle colpe, ma soltando l'invocazione all'intervento divino. Alcuni storici hanno dato per scontato che la formula adottata dal Congresso fosse ricalcata sull'altra adottata in Virginia, ma, come spiega Miller, non è così.

Altri storici hanno interpretato la decisione dei capi della rivoluzione di indire questa giornata come una mossa propagandistica, solo per ottenere il favore popolare e unire un popolo prevalentemente protestante. Miller non è d'accordo con quest'ultima interpretazione, che attribuisce una diabolica astuzia ai leader della rivoluzione. Secondo lui sarebbe più corretto ricollegare la formula usata dal Congresso alla tradizionale formula adoperata nella Nuova Inghilterra dalle comunità puritane, che erano solite dedicare giornata alla pubblica professione e pentimento per ottenere il favore divino. Infatti per svariati decenni le comunità puritane erano state geograficamente separate e la gente si era abituata a considerarsi legata a Dio da un patto specifico, per cui ricevevano punizioni o ricompense in base alle loro azioni.

Dichiarazione d'indipendenza e fede

Sicuramente la dichiarazione d'indipendenza ufficiale è presentata in termini essenzialmente politici, quali il patto sociale, i diritti inalienabili, il diritto alla rivoluzione, ma bisogna tenere conto che quanto muoveva il grosso delle milizie e dei cittadini era la generale convinzione di acquistare, attraverso una espiazione spirituale, il perdono di Dio, come detto nel Vecchio Testamento.

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Domande da interrogazione

  1. Quali erano le principali caratteristiche sociali delle colonie americane nel 700?
  2. Le colonie americane del 700 non erano democratiche e presentavano disuguaglianze sociali ed economiche, con elitè urbane nel Nord e aristocrazia terriera nel Sud, mantenendo un forte legame con la madrepatria britannica.

  3. In che modo la religione ha influenzato l'identità americana emergente?
  4. La religione ha giocato un ruolo cruciale nello sviluppo di un'emergente identità americana, contribuendo a una maggiore mobilità sociale e a un individualismo marcato, specialmente attraverso il Grande Risveglio che ha promosso un rinnovamento evangelico.

  5. Qual è il significato del Grande Risveglio nel contesto coloniale?
  6. Il Grande Risveglio ha rappresentato un fenomeno di rinnovamento spirituale che ha stimolato un impeto critico verso le oligarchie politico-religiose, favorendo un ambiente di solidarietà politica e patriottica tra le colonie.

  7. Come ha influito la Guerra dei Sette Anni sulla coscienza di indipendenza degli americani?
  8. La partecipazione delle milizie coloniali alla Guerra dei Sette Anni ha alimentato sentimenti di autostima e consapevolezza di una differenza culturale rispetto agli inglesi, contribuendo alla maturazione di una coscienza di indipendenza.

  9. Qual è il legame tra la dichiarazione d'indipendenza e le radici religiose della rivoluzione?
  10. Sebbene la dichiarazione d'indipendenza sia formulata in termini politici, molti cittadini erano motivati dalla convinzione di ottenere il perdono di Dio attraverso un'espiazione spirituale, evidenziando le profonde radici religiose della rivoluzione.

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