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Concetti Chiave

  • I virus sono organismi viventi, non visibili all'ultramicroscopio, la cui struttura varia da forme tondeggianti a cubiche o filiformi.
  • Essi si riproducono all'interno di cellule vive, trasmettendo infezioni e rappresentando il gradino più basso della scala degli organismi.
  • I virus si trasmettono per contatto diretto o tramite punture di insetti e acari, propagandosi rapidamente all'interno dell'organismo ospite.
  • Le malattie causate dai virus, denominate virosi, possono colpire piante, animali e uomini, con esempi noti per ciascun gruppo.
  • Tra le virosi più comuni negli esseri umani ci sono la poliomielite, il vaiolo, la varicella e l'influenza.

I virus (parola latina che significa «veleno») sono i più piccoli esseri che esistano. La maggior parte di essi non sono visibili neppure all’ultramicroscopio. Soltanto il microscopio elettronico ha permesso di conoscere la forma e la struttura dei virus.

Qual è la struttura e la riproduzione dei virus?

La loro forma può variare da quella tondeggiante o sferica, a quella cubica, cilindrica o filiforme. La loro struttura è altrettanto variabile: alcuni si presentano come minutissimi cristalli simili a quelli minerali; altri hanno una struttura paragonabile a quella del nucleo dei batteri. Pur rappresentando il gradino più basso della scala degli organismi, è certo che i virus sono organismi viventi perché, quando si trovano nell’interno di cellule vive (vegetali o animali), sono capaci di riprodursi e di trasmettere le infezioni di cui sono portatori.

Trasmissione e diffusione dei virus

I virus (che devono vivere necessariamente da parassiti di qualche organismo vivente) si possono trasmettere agli animali e all’uomo o per contatto diretto, o attraverso la puntura di insetti, di acari, ecc. Una volta insediatisi in un tessuto vivente, in breve tempo si propagano da una cellula all’altra invadendo tutto l’organismo.

Le malattie provocate dai virus sono denominate virosi. Alcuni virus colpiscono le piante; altri gli animali; altri, infine, l’uomo. Tra le virosi di piante coltivate si possono ricordare: il mosaico del tabacco e del pomodoro, l’arricciamento delle foglie della vite, ecc. Tra le virosi che colpiscono gli animali d’allevamento sono da citare: il cimurro, l’afta epizootica, la peste aviaria, ecc. Tra le malattie da virus che l’uomo può contrarre, sono tristemente note: la poliomielite, il vaiolo, la varicella, gli orecchioni (parotite), il morbillo, la scarlattina, l’influenza, ecc.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale caratteristica che distingue i virus dagli altri organismi?
  2. I virus sono considerati organismi viventi solo quando si trovano all'interno di cellule vive, dove possono riprodursi e trasmettere infezioni, nonostante siano il gradino più basso della scala degli organismi (testo).

  3. Come avviene la trasmissione dei virus agli organismi viventi?
  4. I virus si trasmettono per contatto diretto o attraverso la puntura di insetti e acari, propagandosi rapidamente da una cellula all'altra una volta insediatisi in un tessuto vivente (testo).

  5. Quali sono alcuni esempi di malattie virali che colpiscono l'uomo?
  6. Tra le malattie virali che l'uomo può contrarre ci sono la poliomielite, il vaiolo, la varicella, gli orecchioni, il morbillo, la scarlattina e l'influenza (testo).

Domande e risposte

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