Concetti Chiave
- I virus sono parassiti che si replicano esclusivamente all'interno di cellule ospiti, causando malattie in uomini, animali, piante e batteri.
- Strutturalmente, i virus consistono in un capside che contiene il genoma (DNA o RNA), un collo sottile e una coda con guaina esterna e stilo interno.
- Le dimensioni dei virus variano da 0.01 a 0.03 micrometri, rendendoli tra gli organismi più piccoli conosciuti.
- I virus sono considerati parassiti endocellulari obbligati, poiché non possono sintetizzare autonomamente proteine e acidi nucleici.
- All'interno delle cellule ospiti, i virus sfruttano il metabolismo dell'ospite per replicarsi, mentre all'esterno si trovano in forma di virioni privi di attività metabolica.
Indice
Qual è l'origine e la definizione dei virus?
La parola virus deriva dal latino "virus", che significa veleno. I virus sono dei parassiti, in grado di replicarsi solo all'interno di cellule ospiti. Causano malattie non solo negli uomni, ma anche negli altri animali, nelle piante, nei funghi e addirittura nei batteri, dove prendono il nome di "batteriofagi".
Struttura e dimensioni dei virus
A livello strutturale i virus sono formati da una testa, chiamata capside, che contiene il genoma, che può essere costituito da DNA, oppure da RNA; da un collo sottile e infine dalla coda, formata sua volta da una guaina esterna e da uno stilo interno, che sono due struttire proteiche a simmetria elicoidale. I virus hanno dimensioni comprese da 0.01 e 0.03 micrometri (10-300 nm).
Replicazione e comportamento dei virus
I virus possono moltiplicarsi solo infettando una cellula ospite, in quanto non sono in grado di sintetizzare in maniera autonoma le proteine e gli acidi nucleici dai quali sono composti: sono definiti dunqueparassiti endocellulari obbligati. All'interno della cellula ospite sfruttano il metabolismo e la struttura replicativa, al di fuori di esse sono dei virioni, esseri privi di attività metabolica. Alcuni virus inseriscono il proprio genoma all'interno di quello batterico, che rimane per lo più silente, a meno che non modifichi dei geni particolarmente rilevanti. Altri virus invece dopo aver replicato il proprio DNA o RNA, vengono espulsi dalle cellule, che vengono in questo modo lisate.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine del termine "virus" e la sua definizione?
- Qual è la struttura e le dimensioni tipiche dei virus?
- Come avviene la replicazione dei virus?
La parola "virus" deriva dal latino e significa veleno. I virus sono parassiti che si replicano solo all'interno di cellule ospiti, causando malattie in uomini, animali, piante, funghi e batteri, dove sono noti come batteriofagi.
I virus sono composti da una testa chiamata capside, che contiene il genoma (DNA o RNA), un collo sottile e una coda con guaina esterna e stilo interno. Le loro dimensioni variano da 0.01 a 0.03 micrometri (10-300 nm).
I virus si moltiplicano solo infettando cellule ospiti, poiché non possono sintetizzare autonomamente proteine e acidi nucleici. All'interno della cellula, sfruttano il metabolismo ospite, mentre all'esterno sono considerati virioni, privi di attività metabolica.