Concetti Chiave
- I virus sono entità non cellulari con un capside esterno e acido nucleico, e sono parassiti endocellulari obbligati.
- Il ciclo litico è caratterizzato dalla riproduzione dei virus a DNA che infettano batteri, portando alla lisi della cellula ospite per liberare nuovi virioni.
- Nel ciclo lisogeno, i batteriofagi incorporano il loro DNA nel cromosoma batterico, creando un profago che può rimanere latente.
- Le condizioni ambientali possono attivare il ciclo litico dal ciclo lisogeno, causando la replicazione e il rilascio dei virus.
- Entrambi i cicli dimostrano la relazione complessa tra virus e cellule ospiti, evidenziando meccanismi di infezione e riproduzione virale.
• Virus: entità non cellulari che hanno i loro geni in una mole di DNA o RNA. Ne esistono vari tipi ma hanno tutti la stessa anatomia di base: un capside = struttura di rivestimento esterna, e all’interno l’acido nucleico. Sono parassiti endocellulari obbligati, perché sono strutturati per penetrare dentro una cellula vivente detta ospite per riprodursi, perché ne utilizzano il DNA per duplicarsi. Sia le cellule procariotiche che quelle eucariotiche sono soggette a infezioni virali.
1.
Ciclo litico dei virus
Ciclo litico: caratteristico di un gruppo di virus a DNA che utilizza batteri come cellule ospiti = batteriofagi/fagi (virioni, più aggressivi). La riproduzione inizia con il riconoscimento molecolare grazie alle glicoproteine che sporgono dalle membrane delle due particelle. Poi il virus introduce nella cellula batterica il suo DNA, mentre quello della cellula ospite viene idrolizzato. Quindi il DNA virale viene duplicato grazie ai meccanismi biochimici del batterio: vengono replicate le proteine del capside e vengono assemblate nuove particelle virali. Dopodiché la parete batterica è distrutta e la cellula ospite muore per lisi, mentre i nuovi virus fuoriescono.
2.
Ciclo lisogeno dei virus
Ciclo lisogeno: sempre i batteriofagi entrano nella cellula batterica con lo stesso procedimento del ciclo litico, ma stavolta avviene una ricombinazione genica: il cromosoma batterico viene tagliato con degli enzimi di restrizione cosicché il DNA virale possa incorporarsi ad esso = profago. Il cromosoma batterico ha quindi i suoi geni e anche quelli del virus, anche se latenti: certe condizioni ambientali possono innescare la riproduzione => il ciclo litico, dove saranno replicati e rilasciati.
Domande da interrogazione
- Qual è la struttura fondamentale dei virus e come si riproducono?
- Qual è la differenza tra il ciclo litico e il ciclo lisogeno dei virus?
- Come avviene la riproduzione dei virus nel ciclo litico?
I virus sono entità non cellulari composte da un capside e acido nucleico (DNA o RNA). Sono parassiti endocellulari obbligati che penetrano nelle cellule ospiti per riprodursi, utilizzando il DNA della cellula per duplicarsi.
Nel ciclo litico, i virus a DNA (batteriofagi) distruggono la cellula ospite per liberare nuovi virus, mentre nel ciclo lisogeno, il DNA virale si integra nel cromosoma batterico come profago, rimanendo latente fino a condizioni favorevoli che attivano il ciclo litico.
Nel ciclo litico, il virus riconosce la cellula batterica, introduce il suo DNA, idrolizza quello dell'ospite, duplica il DNA virale e assembla nuove particelle virali, causando infine la lisi della cellula ospite per liberare i nuovi virus.