Concetti Chiave
- La Cattedrale di Santo Stefano è un simbolo di Vienna, situata nel centro della città vecchia, e molto amata dai Viennesi.
- Il suo nucleo risale al XII secolo e ha subito diverse trasformazioni architettoniche fino a raggiungere l'attuale aspetto tra il XIV e XV secolo.
- Dopo un devastante incendio nel 1945, la cattedrale è stata completamente restaurata, recuperando il suo antico splendore.
- L'interno, in stile barocco, presenta un pulpito scolpito da Anton Pilgram, caratterizzato da dinamismo e sculture significative.
- Il campanile gotico, noto come "Steffl", è il più alto della Germania e raggiunge i 137 metri di altezza.
La cattedrale e il suo simbolismo
La cattedrale si innalza nel cuore della città vecchia ed è fiancheggiata da un campanile gotico molto slanciato. L’insieme architettonico è il simbolo della capitale austriaca ed uno dei monumenti più cari ai Viennesi.
Il nucleo centrale più antico della cattedrale risale alla prima metà del XII secolo quando, fuori dalla cinta muraria, fu costruita una piccola chiesa romanica. La bella facciata su cui si apre il grande portale e fanno spicco le due torri gemelle dette “dei pagani” appartengono allo stile tardo romanico e furono incorporare successivamente nelle strutture gotiche. La cattedrale di Santo Stefano prese il suo aspetto attuale durante il XIV e XV secolo durante i quali si alternarono alla costruzione parecchie generazioni di architetti.
Restauro e rinascita post-bellica
Nel 1945, durante il ritiro delle truppe tedesche, la cattedrale rischiò di essere ridotta ad un cumulo di macerie: un violento incendio distrusse la balaustra articolata in diversi pannelli completamente le capriate di legno secolari della volta ed il tetto policromo come pure opere d’arte di inestimabile valore. Fu in questa occasione che la “Pummerin”, cioè la gigantesca campana ottenuta fondendo il bronzo dei cannoni abbandonati dai Turchi dopo l’ assedio del 1683, si ruppe. Rifatta con lo stesso bronzo, ora è collocata nella Torre dell’ Aquila. Oggi la cattedrale è stata interamente restaurata ed ha così ritrovato l’antico splendore.
Interno barocco e opere d'arte
L’interno, a forma di croce latina, con le sue tre navate ed un transetto, ha un aspetto di stile barocco. maestoso: le volte ad ogiva sono sostenute da pilastri molto slanciati e l’insieme acquista movimento grazie alle numerose sculture e ai parecchi altari dii stile barocco. L’elemento più interessante dell’interno è il pulpito, scolpito da Anton Pilgram: sotto la slanciata scala, l’autore ha voluto scolpire il proprio ritratto. Il pulpito è caratterizzato dal dinamismo tipicamente gotico ed ogni elemento architettonico diventa un’opera di scultura. La base si compone di piccole colonne mentre la balaustra, articolata in quattro pannelli, rappresenta i busti in alto-rilievo dei Padri della Chiesa, in atteggiamento pensieroso, collocati un un sapiente gioco di luci e di ombre. Fra le sculture più interessanti che decorano il pergamo, dobbiamo citare il viso espressivo dell’autore, chiamato “il curioso alla finestra”. Il maestro ha voluto, così, restare vicino alla sua opera, con il compasso in mano.
Il campanile gotico e il "Steffl"
Sopra il braccio sud della cattedrale, s’innalza il più bel campanile gotico tedesco, chiamato lo “Steffl”cioè il piccolo Stefano, come viene chiamato familiarmente dai Viennesi. La guglia raggiunge i 137 metri di altezza.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato della cattedrale di Santo Stefano per i Viennesi?
- Quali sono le origini architettoniche della cattedrale?
- Che eventi hanno segnato il restauro della cattedrale dopo la Seconda Guerra Mondiale?
- Quali sono le caratteristiche principali dell'interno della cattedrale?
La cattedrale è considerata il simbolo della capitale austriaca e uno dei monumenti più cari ai Viennesi, rappresentando un importante punto di riferimento culturale e storico.
Il nucleo centrale più antico della cattedrale risale alla prima metà del XII secolo, con una piccola chiesa romanica costruita fuori dalla cinta muraria, mentre l'aspetto attuale è frutto di lavori realizzati nel XIV e XV secolo.
Nel 1945, la cattedrale subì gravi danni a causa di un incendio durante il ritiro delle truppe tedesche, ma è stata successivamente restaurata, ritrovando il suo antico splendore.
L'interno, di stile barocco, presenta tre navate e un transetto, con volte ad ogiva sostenute da pilastri slanciati, numerose sculture e altari, tra cui spicca il pulpito scolpito da Anton Pilgram, caratterizzato da un dinamismo gotico.