Concetti Chiave
- La cattedrale di Amiens è un esempio emblematico di architettura gotica, iniziata nel 1220, con una struttura articolata su tre navate e un ampio transetto.
- La facciata presenta tre portali decorati, bifore slanciate e un rosone, tutti elementi caratteristici dello stile gotico fiammeggiante.
- Le sculture sulla facciata sono progettate per soddisfare esigenze strutturali ed estetiche, come dimostra la Vergine Dorata che evita l'effetto di sproporzione.
- I pinnacoli alti servono sia come decorazione sia come supporto per gli archi rampanti, a differenza delle strutture romaniche precedenti.
- La navata centrale, di eccezionale altezza, è illuminata da vetrate colorate che creano un'atmosfera di bellezza sensibile, riflettendo la bellezza spirituale.
La cattedrale di Amiens (Francia), la cui costruzione iniziò nel 1220, è un esempio molto chiaro e completo dell’architettura gotica religiosa, in cui si nota subito un’eccezionale ricercatezza.
Struttura e architettura gotica
La pianta è articolata su tre navate con un ampio transetto mentre il coro è circondato da un deambulatorio nel quale si aprono sette cappelle radiali. La facciata è racchiusa fra due torri che svolgono anche la funzione di contrafforti. Esse risalgono al XIV e XV secolo, mentre la guglia originale fu distrutta da un fulmine e sostituita nel 1529.
Decorazioni e sculture
La parte inferiore è interamente occupata da tre portali, molto strombati e decorati di statue sia nella parte degli archivolti che nelle lunette. Sopra i portali, si nota una serie di bifore, molto slanciate a cui fa seguito una fila di nicchie dove sono ospitate delle sculture (= galeries des rois). In alto si apre il rosone che per le sue caratteristiche ci fa già pensare al gotico fiammeggiante.
Funzione strutturale e decorativa
Le decorazioni scultoree della facciata non sono state pensate in modo autonomo, bensì in funzione delle esigenze strutturali ed estetiche dell’opera. Ne è un esempio la Vergine Dorata che dà il nome al portale occidentale: come tutte le altre sculture collocate sopra un pilastro, essa presenta un notevole allungamento del collo. Si tratta di un stratagemma che evita che la testa, vista con gli occhi dello spettatore, sembri sprofondata nelle spalle.
Elementi architettonici e luminosità
Sui fianchi si notano dei pinnacoli molto alti che, oltre ad un’ evidente funzione decorativa, servono da contro spinta nei confronti degli archi rampanti su cui si scarica il peso della volta della navata centrale. I bracci del transetto hanno la stessa altezza della navata centrale, diversamente da quanto succedeva nell’arte romanica. Ogni braccio termina con una facciata secondaria.
La navata centrale è di un’altezza eccezionale che non rispetta assolutamente il rapporto del romanico di 2 a 1 ed è sostenuta da tutta una serie di pilastri compositi tutti uguali che terminano con capitelli molto eleganti.
La luce filtra attraverso le numerose vetrate colorate (quelle originali sono andate quasi tutte perdute) creando una diffusa luminosità e delle tonalità e delle variazione di colore eccezionali. Lo scopo dell’architetto era di quello di creare un insieme estetico eccezionale in quanto secondo la definizione dell’abate Suger la bellezza sensibile è l’immagine della bellezza spirituale
Domande da interrogazione
- Quali sono le caratteristiche principali della cattedrale di Amiens che la rendono un esempio di architettura gotica?
- In che modo le decorazioni scultoree della cattedrale di Amiens contribuiscono alla sua funzione strutturale?
- Qual è l'importanza della luce e delle vetrate colorate nella cattedrale di Amiens?
La cattedrale di Amiens presenta una pianta articolata su tre navate, un ampio transetto e un coro circondato da un deambulatorio con sette cappelle radiali. La facciata è caratterizzata da due torri e decorazioni scultoree che rispondono a esigenze strutturali ed estetiche, rendendola un chiaro esempio di architettura gotica (1220).
Le decorazioni scultoree, come la Vergine Dorata, sono progettate per supportare la struttura; ad esempio, l’allungamento del collo delle sculture evita che la testa sembri sprofondata nelle spalle, dimostrando come l'estetica e la funzionalità siano integrate nell'opera.
La luce filtra attraverso le vetrate colorate, creando una luminosità diffusa e variazioni di colore eccezionali, contribuendo a un insieme estetico che riflette la bellezza spirituale, come affermato dall’abate Suger.