Concetti Chiave
- L'architettura nell'antico Egitto si caratterizzava per la grandiosità e il contrasto tra templi magnifici, Piramidi imponenti e l'umiltà delle abitazioni contadine.
- I templi, come quelli di Luxor e Karnak, erano dotati di vasti cortili e colonne immense decorate con pitture e bassorilievi che rappresentavano la vita nel Nilo.
- I geroglifici, inizialmente ideografici, rappresentavano oggetti e concetti, ma in seguito evolsero per esprimere suoni di sillabe, con la loro decifrazione avvenuta grazie a Champollion nel 1821.
- La letteratura egiziana comprendeva testi sacri e profani, mentre le scienze, come astronomia e geometria, erano avanzate e fondamentali per l'organizzazione della società.
- Il calendario egiziano, diviso in 12 mesi di 30 giorni con 5 giorni aggiuntivi, rifletteva l'importanza della religione del sole nella vita quotidiana e nelle pratiche agricole.
L'architettura e le arti nell'antico Egitto
Nell’antico Egitto ebbero notevole sviluppo tanto le arti quanto le lettere e le scienze. L’architettura si espresse in forme solenni e grandiose. Contrastava con la povertà delle abitazioni dei contadini lo splendore della reggia, la magnificenza dei templi e l’imponenza delle Piramidi e della Sfinge. Le Piramidi sono le tombe dei Faraoni; la Sfinge è una colossale statua, scolpita nel masso, raffigurante una leonessa con volto umano. i templi erano formati da un vastissimo cortile, circondato da un enorme colonnato, e da sale immense, le cui volte erano ancora sostenute da grandi colonne. Le pitture e i bassorilievi, che ne ornavano le pareti, rappresentavano la vita degli abitanti della valle del Nilo in tutti i suoi aspetti. I templi più celebri sono quelli di Luxor e di Karnak.
La scrittura e la decifrazione dei geroglifici
Gli Egiziani scrivevano sul papiro, foglio ricavato dal fusto di una pianta che vegetava lungo il Nilo, con caratteri costituiti da tante piccollissime figure (geroglifici), le quali anticamente, esprimevano non un suono, ma un oggetto o un concetto (scrittura ideografica). Il disegno di un piede, ad esempio, stava ad indicare un viaggio e quello di un occhio la scienza. più tardi questi segni espressero invece suoni di sillabe. Per molti secoli i geroglifici rimasero indecifrabili, finchè nel 1821 il francese Champollion scoprì la chiave della loro lettura, analizzando con genialità ed acutezza la pietra di Rosetta, su cui è incisa un’iscrizione in caratteri geroglifici e in lingua greca.
La letteratura e le scienze egiziane
Fiorì in Egitto tutta una letteratura sacra (inni, precetti, norme) e profana (racconti, satire, favole). La scienza egiziana era molto progredita. L’astronomia era in rapporto con la religione del sole. I sacerdoti egiziani divisero l’anno in 12 mesi di 30 giorni ciascuno con un’appendice di 5 giorni aggiunti. La meccanica e l’idraulica erano necessarie per le opere di canalizzazione delle acque del Nilo. Lo studio dell’aritmetica e della geometria era la base indispensabile sulla quale si fondavano tutte le altre scienze.
Domande da interrogazione
- Quali erano le principali espressioni artistiche e architettoniche dell'antico Egitto?
- Come si sviluppò la scrittura geroglifica in Egitto?
- Quali erano i principali ambiti della letteratura e delle scienze nell'antico Egitto?
Nell'antico Egitto, l'architettura si manifestava in forme solenni e grandiose, come le regge, i templi e le Piramidi, che erano le tombe dei Faraoni. I templi, come quelli di Luxor e Karnak, presentavano vasti cortili e colonne imponenti, mentre le pareti erano decorate con pitture e bassorilievi che rappresentavano la vita degli abitanti della valle del Nilo.
Gli Egiziani utilizzavano il papiro per scrivere con geroglifici, inizialmente ideografici, che rappresentavano oggetti o concetti. Solo più tardi, questi segni iniziarono a esprimere suoni di sillabe. La decifrazione dei geroglifici avvenne nel 1821 grazie a Champollion, che analizzò la pietra di Rosetta.
In Egitto fiorì una letteratura sacra e profana, comprendente inni, precetti e racconti. Le scienze erano avanzate, con l'astronomia legata alla religione del sole e un sistema di calendario di 12 mesi. La meccanica e l'idraulica erano fondamentali per la canalizzazione delle acque del Nilo, mentre l'aritmetica e la geometria costituivano la base per altre scienze.