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Concetti Chiave

  • La via della seta collegava l'impero romano e quello cinese, attraversando un percorso di circa 8.000 km tra Asia Centrale, Medio Oriente e Mediterraneo.
  • Il nome "via della seta" fu coniato da Ferdinand von Richthofen nel 1877, evidenziando l'importanza commerciale e culturale di questo scambio.
  • Inizialmente, i Romani non esportavano direttamente la seta dalla Cina, ma si avvalevano di popoli intermediari per il trasporto del prezioso materiale.
  • Giustiniano, per mantenere il commercio con l'Estremo Oriente, cercò di evitare il territorio persiano attraverso alleanze strategiche e rotte alternative.
  • La scoperta del segreto della produzione della seta nel 552 da parte di due monaci cinesi consentì a Bisanzio di diventare un importante produttore di seta.

La via della seta

La via della seta era la famosa via di commercio tra l’impero romano e l’impero cinese.

Importanza culturale e commerciale

Questa lunga via permetteva di collegare Asia Centrale, Medio Oriente, Mediterraneo e Asia Minore, per un canale di circa 8.000 km.

Questa lunga via di collegamento era percorribile sia via terra che via mare.

Il nome “via della seta” fu dato da Ferdinand von Richthofen nell’introduzione della sua opera “Tagebucher aus China” del 1877.

La destinazione di questa via era Roma; questa via di commercio, oltre ad essere importante per importare ed esportare prodotti di qualsiasi tipo, era anche importante perché essendo molto lunga e allo stesso tempo percorsa in continuazione, era un vero e proprio centro per lo scambio di idee culturali e non solo.

Ad usufruire di questi vantaggi furono anche le civiltà dell’Egitto e dell’India.

Origini e intermediari

Ci sono diverse teorie sulla quale si discute riguardante la nascita di questa lunga via lungo la quale veniva trasportata la seta; è abbastanza evidente il fatto che l’interesse degli antichi Romani di scoprire questo materiale a loro sconosciuto era molto alto.

Inoltre, alcune fonti ci dicono che ai tempi i Romani non conoscessero bene neanche l’origine di questo materiale, tanto che una volta instaurata la via della seta, non erano i cinesi ad esportare direttamente il prodotto, bensì erano popoli intermediari tra i cinesi e romani.

Giustiniano e le strategie commerciali

Arrivati nel periodo delle invasioni barbariche in Europa, Bisanzio, governata di Giustiniano, smise totalmente di commerciare con le popolazioni europee e sposta tutto il suo commercio verso l’Estremo Oriente.

Secondo Giustiniano, i popoli europei si erano impoveriti troppo per colpa di queste invasioni, e Bisanzio avendo il controllo assoluto sul Mediterraneo era assolutamente favorita per un commercio verso l’Estremo Oriente.

Il problema di Giustiniano era il popolo persiano, il cui territorio doveva essere attraversato necessariamente per arrivare in Cina. descrizione storica della celebre via della setaCosì iniziarono le strategie dell’imperatore, il quale prima cercò di evitare il popolo persiano attraversando la Crimea, successivamente instaurò un legame di alleanza con i Turchi per combatterli.

L’alternativa a questa opzione fu quella di allargare il tragitto passando per il mar Rosso e per l’Oceano Indiano, quest’ultimo dominato dai mercanti sasanidi.

Segreto della seta e Bisanzio

La svolta per l’impero Bizantino arrivò nel 552, quando due monaci cinesi svelarono a Giustiniano il segreto della produzione della seta: successivamente, questi due, furono incaricati per essere intermediari tra Bisanzio e la Cina in modo clandestino, ossia rubare i prodotti per poterli produrre ina maniera importante anche a Bisanzio.

Passarono molti anni prima che questo progetto clandestino andò a buon fine, ma nonostante le numerose difficoltà riscontrate nel tragitto, il popolo Bizantino fece la seta uno dei prodotti più importanti della propria produzione.

A cura di Federico.

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Domande da interrogazione

  1. Qual era l'importanza della via della seta per il commercio e la cultura?
  2. La via della seta collegava l'impero romano e quello cinese, permettendo lo scambio di prodotti e idee culturali lungo un percorso di circa 8.000 km, influenzando anche civiltà come quelle dell'Egitto e dell'India.

  3. Come è nato il nome "via della seta"?
  4. Il nome "via della seta" fu coniato da Ferdinand von Richthofen nel 1877 nella sua opera "Tagebucher aus China", evidenziando l'importanza della seta nel commercio tra le due potenze.

  5. Quali strategie commerciali adottò Giustiniano per mantenere i legami con l'Estremo Oriente?
  6. Giustiniano spostò il commercio di Bisanzio verso l'Estremo Oriente, cercando di evitare il territorio persiano e stabilendo alleanze con i Turchi, oltre a considerare rotte alternative attraverso il mar Rosso e l'Oceano Indiano.

  7. Qual è stato il segreto della seta rivelato a Giustiniano?
  8. Nel 552, due monaci cinesi rivelarono a Giustiniano il segreto della produzione della seta, permettendo a Bisanzio di diventare un importante produttore di questo materiale, grazie a un progetto clandestino di importazione e produzione.

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