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Concetti Chiave

  • Verga nasce a Catania nel 1840 e scrive il suo primo libro "Amore e psiche", che riflette il tema patriottico e la sua formazione romantico-rinascimentale.
  • Si trasferisce a Firenze e scrive "Storia di una Capinera", dove denuncia la pratica di famiglie non abbienti che costringono le figlie a diventare suore, usando una narrazione innovativa.
  • A Milano, entra in contatto con il movimento scapigliato e inizia "Eva", un romanzo che esplora la crisi dell'intellettuale e critica il moralismo, segnando l'adesione alla poetica del vero.
  • Il "Ciclo dei vinti" è un progetto di romanzi di Verga che intende rappresentare le classi sociali più basse, ma rimane incompiuto, con i primi due romanzi già scritti.
  • Verga rinuncia al narratore onnisciente e introduce l'impersonalità, facendo coincidere il punto di vista narrativo con quello dei personaggi, un elemento distintivo del suo stile verista.

Quali sono le origini e i primi lavori?

Nasce a Catania nel 1840 da una famiglia di proprietari terrieri.Ha una formazione romantico-rinascimentale e scrive il suo primo libro " Amore e psiche " legato al tema della lotta per la patria quindi al tema patriottico come tutti i suoi primi romanzi.

Trasferimento a Firenze e Milano

Si trasferisce nel 1869 a Firenze dove scrive "Storia di una Capinera"(storia di una monacazione forzata nella quale l'autore vuole denunciare una partica diffusa delle famiglie non benestanti che inducevano le proprie figlie a farsi suore ) che puo' essere definito un romanzo filantropico ed epistolare. Gli elementi di novità di questo romanzo : autore si occupa di una follia e non usa narratore onnisciente .

Successivamente si reca a Milano dove entra in contatto con gli ambienti scapigliati e dove conosce Luigi Capuana e inizia la stesura di "Eva : storia di una ballerina che mercifica la propria arte e esercita un fascino sullo spettatore, un artista si innamora di lei e la spinge a rinunciare alla propria arte x vivere il loro amore. Romanzo emblematico perché rappresenta la crisi dell intellettuale diviso tra attrazione x la novità e nostalgia per la tradizione(famiglia e Sicilia di Lanti artista che si innamora di Eva). in esso per la prima volta verga persegue la poetica del vero. Si rappresenta un mondo effimero , Verga punta il dito contro il moralismo ed il perbenismo .Altro romanzo in cui sono contenuti questi ideali è Tigre Reale(2 romanzo scapigliato) : protagonista è Nata una nobile russa che impersonifica la donna vampiro ,la Femme Fatale amante del protagonista. Tema =amore adultero. Forte influenza di Tacchetti.In seguito pubblica Nedda dove si evidenzia l'adesione di Verga al verismo. In questa novella l'intento è quello di occuparsi delle classi sociali + basse ma non si tratta di una novella verista bensì di un bozzetto , manca infatti l'impersonalità dell'autore che dall'inizio difende il proprio personaggio.

- Realtà studiata con metodo sperimentale tipico del positivismo

- Criterio dell'impersonalità (autore si limita a narrare senza dare giudizi o commenti è un semplice scienziato) attraverso un linguaggio mimetico (linguaggio inerente al soggetto, uso dell'italiano calato nelle strutture del siciliano, monologo interiore e discorso indiretto.

- Eclissi dell'autore che deve sparire all'interno della propria opera attraverso una narrazione a più' voci

- Straniamento a cui arriva il lettore pur non guidato dall'autore che non è + onnisciente e rinuncia a commenti e giudizi , il punto di vista dell'autore nn coincide con quello maligno del narratore e x quanto taciuto finisce x emergere.Verga è spinto ad aderire al verismo da 3 fatti sostanzialmente : l'uscita dell'opera "L'ammazzatoio" di Emile Zola che deve fungere da modello ai narratori che seguono la poetica del vero; la formazione x opera di Capuana , Verga e Cameroni di un gruppo che vuole creare in italia il romanzo moderno e infine la diffusione dell'Inchesta in Sicilia di Franchetti - Sonnino . Verga dichiara l'adesione al verismo nella lettera dedicata a Farin premessa alla novella " L'amante di Gramigna"

Il Ciclo dei Vinti

Verga concepisce il progetto di un ciclo di romanzi denominato Ciclo dei vinti partendo dalle classi piu' basse x risalire poi a quelle più elevate. Tale progetto che prevedeva 5 romanzi rimarrà tuttavia incompiuto , Verga riuscirà a scrivere i primi due romanzi ( malavoglia e Mastro don gesualdo ) e inizierà il terzo ( la duchessa di Leyrla ) . La prima novella verista è Rosso Malpelo contenuta nella prima raccolta "Vita dei campi" che contiene novelle scritta tra il 78 e l'80 . Protagonisti di umile estrazione sociale , ambientazione nelle campagne siciliane , autore assume la loro prospettiva linguistica e culturale : voce narrante è quella degli stessi personaggi popolari . Temi prevalenti sono quello dell'amore-passione ( La Lupa ) , quello economico ( Jeli il pastore ) ma ancora più importante è il tema dell'esclusione dalla società ( Rosso M. ).Mentre Manzoni ebbe il merito di introdurre in italia il romanzo a Verga spetta quello di aver introdotto il romanzo moderno. Egli rinuncia al narratore onniscente e fa coinciddere il punto di vista narrativo con quello dei personaggi ( punto d vista dal basso) , introduce il canone dell'impersonalità secondo cui l'autore nn manifesta esplicitamente i propri sentimenti e ideologie.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le origini e i primi lavori di Verga?
  2. Verga nasce a Catania nel 1840 in una famiglia di proprietari terrieri e scrive il suo primo libro "Amore e psiche", legato al tema patriottico, come i suoi primi romanzi.

  3. Qual è il significato di "Storia di una Capinera"?
  4. "Storia di una Capinera" è un romanzo filantropico ed epistolare che denuncia la pratica delle famiglie non benestanti che costringono le figlie a farsi suore, evidenziando la follia sociale.

  5. Come si sviluppa la poetica del vero in "Eva"?
  6. In "Eva", Verga rappresenta la crisi dell'intellettuale tra novità e tradizione, utilizzando una narrazione che punta il dito contro il moralismo e il perbenismo, e per la prima volta persegue la poetica del vero.

  7. Qual è il progetto del Ciclo dei Vinti?
  8. Il Ciclo dei Vinti è un progetto di Verga che prevede la scrittura di cinque romanzi sulle classi più basse, ma rimarrà incompiuto; riuscirà a completare solo "Malavoglia" e "Mastro don Gesualdo".

  9. Quali sono le caratteristiche del verismo di Verga?
  10. Il verismo di Verga si distingue per l'adesione all'impersonalità, l'uso di un linguaggio mimetico e la narrazione dal punto di vista dei personaggi, rinunciando al narratore onnisciente e ai giudizi personali.

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