Concetti Chiave
- Il romanzo inizia con un terremoto che provoca un incendio nel palazzo della famiglia Trao, presentando gli eventi in modo frammentario attraverso gli occhi dei personaggi.
- La comunità reagisce con urgenza al pericolo, accorrendo verso il palazzo per domare le fiamme, mentre la situazione diventa sempre più caotica e rischiosa.
- Durante l'incendio, i due fratelli Trao cercano la sorella Bianca, la cui assenza e l'atteggiamento spaventato sollevano tensioni e sospetti tra i personaggi.
- Un segreto oscuro coinvolge donna Bianca, poiché si scopre che è stata disonorata da don Ninì Rubiera, creando un clima di ansia e incertezza tra i familiari.
- Alla fine del capitolo, donna Bianca è in preda a convulsioni, attirando l'attenzione su di sé e alimentando la suspense, mentre don Diego teme che possa rivelare il segreto della famiglia.
Inizio drammatico
Il romanzo inizia con un terremoto a cui fa seguito un principio di incendio nel palazzo della famiglia Trao. Secondo la tecnica dell’impersonalità, i fatti vengono visti e descritti dai personaggi in modo frammentario tale che il lettore, come catapultato nel bel mezzo dell’azione, via via si rende conto dell’ambiente, dei fatti e dei personaggi, costruendo così la trama.
Reazione della comunità
Le campane suonano per segnalare il pericolo e gli abitanti escono di casa in camicia da notte e molti si dirigono correndo verso il palazzo da cui esce una grossa colonna di fumo. Pare che il terremoto abbia danneggiato la cappa del camino e che sia questo ad aver provocato l’incendio. Nel palazzo, ridotto in pessimo stato, abitano gli ultimi discendenti della nobile famiglia Trao, ormai decaduta: don Diego, don Ferdinando e donna Bianca. Qualcuno giura di aver visto, subito dopo il terremoto, un uomo che cercava di uscire dalla finestra adiacente a quella di donna Bianca, ma che poi è rientrato, alla vista di tanta gente. Verga non interviene e non esprime giudizi. Resta al di fuori della situazione e ci fa conoscere i particolari che solo i personaggi vedono.
Confusione e sospetti
Bussano al portone per avvertire i proprietari che il palazzo sta andando a fuoco e dopo vari tentativi si affacciano alla finestra don Ferdinando e don Diego e, con la forza, il pesante portone viene aperto. Ovunque è un correre con recipienti pieni d’acqua. La situazione è molto pericolosa perché nel cortile sono ammucchiate delle fascine che potrebbero prendere fuoco da un momento all’altro e le fiamme potrebbero diffondersi in tutto il quartiere. Qui è in evidenza la coralità del romanzo comunque mene marcata rispetto a I Malavoglia.
Segreti e tensioni
In mezzo a tante persone che sono intervenute per domare l’incendio e che circolano all’interno del palazzo in rovina, si ode la voce dei due fratelli Trao che chiamano la sorella Bianca di cui non si ha notizie. Alla fine, in mezzo a una simile confusione, la donna risponde e compare sulla porta della camera, paralizzata dal terrore. Tutto intorno è un gran vociare: qualcuno propone di andare sulla terrazza della camera di donna Bianca per poter poi accedere con più facilità al luogo dove è scoppiato l’incendio. Ma la porta è chiusa dall’interno, segno che deve esserci un estraneo. Infatti, dal seguito del romanzo, si apprende che, prima che scoppiasse l’incendio, don Ninì Rubiera, figlio della baronessa Rubiera, si era introdotto nella camera di Bianca, disonorando così la ragazza. All’interno si odono le voci concitate di don Diego e di donna Bianca e anche degli spari; qualcuno chiama le forze dell’ordine, ma i sospetti vengono abbuiati dallo stesso don Diego.
Conclusione e suspense
Fortunatamente, poco a poco, l’incendio viene domato, ma donna Bianca è presa da convulsioni terribili come se avesse il tetano ed è stesa sul letto. Intorno a lei si affollano gli amici ed i parenti dei Trao e viene mandato a chiamare il dottore. La donna geme e si agita, mentre don Diego la osserva attentamente, come se temesse che dalle sue labbra uscisse un segreto che nessuno deve conoscere. Gli abitanti del paese che hanno collaborato a domare il fuoco, si affollano curiosi sulla porta della camera per vedere che cosa succede, a tal punto che il capitano di giustizia li deve scacciare in malo modo, ordinando al sacrestano di mettersi a guardia del portone. Poco a poco, tutti i presenti se ne vanno e nel corridoio restano soltanto Don Diego, don Ferdinando, il medico zia Macrì e donna Rosalia. Dal colloquio fra questi, di cui alcune frasi sono captate dalla stessa Bianca che ne frattempo si è alzata ed è andata ad origliare, si intuisce che la famiglia Trao ha un segreto da nascondere che coinvolge donna Bianca. La conclusione del capitolo lascia il lettore in una forma di suspense.
Domande da interrogazione
- Qual è l'evento che dà inizio alla trama del romanzo?
- Come reagisce la comunità all'incendio del palazzo?
- Quali sospetti emergono durante il caos dell'incendio?
- Qual è il segreto che coinvolge donna Bianca?
- Qual è la condizione di donna Bianca alla fine del capitolo?
Il romanzo inizia con un terremoto che provoca un incendio nel palazzo della famiglia Trao, creando un'atmosfera di caos e urgenza (Inizio drammatico).
Gli abitanti escono in fretta dalle loro case, allarmati dal suono delle campane, e si dirigono verso il palazzo per cercare di domare le fiamme (Reazione della comunità).
Si diffondono sospetti riguardo a un uomo visto vicino alla finestra di donna Bianca, e la situazione si complica con l'assenza della donna, che sembra essere in pericolo (Confusione e sospetti).
Si scopre che don Ninì Rubiera si era introdotto nella camera di Bianca prima dell'incendio, disonorandola, il che aggiunge tensione alla situazione (Segreti e tensioni).
Dopo che l'incendio è stato domato, donna Bianca è in uno stato critico, colpita da convulsioni, mentre i familiari temono che possa rivelare un segreto pericoloso (Conclusione e suspense).