Concetti Chiave
- L'autore deve documentare ogni fatto in modo preciso, cercando di eclissarsi e di vedere la realtà attraverso gli occhi dei protagonisti.
- Verga sosterrà che l'impersonalità non elimina il rapporto tra autore e opera, ma costituisce un programma di poetica fondamentale per la creazione artistica.
- L'opera deve apparire 'come se' fosse creata autonomamente, dando l'impressione di un'assenza del soggetto autore.
- L'impersonalità diventa un procedimento artistico per ottenere effetti espressivi, sebbene ci sia sempre un artista dietro l'opera.
- Il rifiuto di antefatti e profili psicologici nei personaggi serve a mantenere la veridicità e l'autenticità della narrazione.
Qual è l'importanza della documentazione?
L'autore deve fare in modo che il testo sembri la trasposizione precisa di cose che realmente esistono: ogni fatto che viene messo per iscritto, infatti, dev'essere pedissequamente documentato, faccia a faccia, senza che ci sia il filtro dello scrittore. L'autore deve infatti cercare di eclissarsi, di non risultare chiaramente visibile e identificabile, ma mettersi invece nei panni dei protagonisti e cercare di vedere le cose come se fosse loro, con i loro occhi, i loro pensieri e la loro mentalità (sia essa aperta o chiusa, vicina o molto lontana da quella dell'autore stesso). Verga pensa infatti che solo in questo modo si può riuscire ad avere l'impressione di assistere ai fatti in prima persona (questo è anche il motivo principale per cui lo scrittore priva i suoi testi di un antefatto e di un vero e proprio profilo psicologico dei personaggi: essendo egli stesso, un personaggio, non gli è possibile sapere più di quanto non dovrebbe).
L'impersonalità come programma poetico
Ma sarebbe sbagliato pernsare che l'impersonalità vergana miri a eliminare qualsivoglia rapporto tra autore e opera, oppure che l'intenzione dello scrittore sia una semplice affermazione psicologica: si tratta infatti di un vero e proprio programma di poetica. L'opera deve presentarsi al pubblico 'come se': dev'essere 'come se' l'autore di eclissasse, 'come se' l'opera si fosse fatta da sé. In questo senso, l'impersonalità diventa per Verga un procedimento per ottenere effetti artistici (dietro l'opera infatti, benché 'sembra' non esserci, c'è sempre un artista).
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo della documentazione nella scrittura secondo Verga?
- Come si manifesta l'impersonalità nell'opera di Verga?
- Qual è l'obiettivo dell'impersonalità secondo Verga?
Verga sostiene che la documentazione è fondamentale per rendere il testo una trasposizione precisa della realtà, richiedendo all'autore di eclissarsi e di vedere i fatti attraverso gli occhi dei protagonisti, senza filtri personali.
L'impersonalità è un programma poetico che permette all'opera di apparire come se fosse creata autonomamente, con l'autore che si ritira dalla scena, pur mantenendo un'influenza artistica dietro le quinte.
L'obiettivo dell'impersonalità è ottenere effetti artistici, facendo sembrare che l'opera si sia sviluppata da sola, mentre in realtà c'è sempre un artista che guida il processo creativo.