Concetti Chiave
- Le variazioni originarie sono autonomamente determinabili, mentre le variazioni derivate sono la risultante di variazioni numerarie.
- I valori numerari certi rappresentano quantità di moneta reale, variabile secondo le condizioni di mercato, ma non sono stime.
- I debiti e crediti di regolamento sostituiscono temporaneamente la moneta numeraria negli scambi e si assimilano alle variazioni numerarie certe.
- Le variazioni di esercizio si riferiscono ai componenti di reddito rilevabili durante l'esercizio e richiedono immediatezza e correttezza nella registrazione.
- La rettifica di costi e ricavi avviene in conti particolari per evitare confusione con esercizi precedenti, come nel caso dei costi di riparazione ammortizzabili.
Variazioni originarie e derivate
Visto che sono autonomamente determinabili, sono anche dette variazioni originarie, mentre quelle economiche variazioni derivate (che sono la risultante di variazioni numerarie).
Valori numerari certi: sono tutti quelli che esprimono quantità di moneta di conto esistenti presso le casse. Caratteristiche di questi valori è che sono certi, non sono cioè originati da stime, e che il valore nominale può variare al mutare delle condizioni di mercato. Generalmente le variazioni numerarie misurano variazioni economiche, però può accadere che VN non misuri VE, è il caso del versamento su un c/corrente di una data quantità in moneta.
Debiti e crediti di regolamento
Non tutti gli scambi sono regolati in moneta, come il caso del pagamento a mezzo cambiali. Tali crediti e debiti in moneta di conto, che sostituiscono temporaneamente la moneta numeraria, nel regolamento degli scambi, sono detti "debiti e crediti di regolamento" ---> quelli la cui funzione è la stessa della moneta.
Questi C/D danno luogo a variazioni di conto, che vengono assimilate a quelle certe (della moneta), quindi queste vengono anche chiamate variazioni numerarie assimilate. Caratteristiche di queste è che il valore nominale resta invariato e, come le VN, misurano VE positive o negative. Questi C/D sono diversi per natura, in quanto possono avere scadenze differenti. E' necessario, quindi, distinguere VN certe, debiti e crediti, da quelle assimilate.
Variazioni di esercizio
Variazioni di esercizio: si chiamano variazioni di esercizio i componenti di reddito rilevabili durante l'esercizio in derivazione di E/U numerarie. Per la rilevazione di queste variazioni, dovremo cercare di essere veloci e corretti perchè la rilevazione del reddito di esercizio è soggetta a due regole: immediatezza e correttezza, per far sì che in cassa vi sia un flusso continuo di denaro.
Rilevazione e rettifica dei costi
Per non essere soggetti a tali vincoli potremo classificare le variazioni secondo l'origine da ciò che le ha misurate. Es. -cassa +costi ---> la cassa acquista materie prime (si avrà una scrittura nel libro giornale...).
Altra caratteristica di tale rilevazione è che la rettifica di C/R sono registrate in diversi conti particolari, perchè può creare confusione il fatto che essi siano stati chiusi in esercizi precedenti. Tipico è il caso dei costi di riparazione che si giudicano ammortizzabili in più esercizi e sono addebbitati nel conto delle immobilizzazioni tecniche e rilevate come storni indistinti di costi.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra variazioni originarie e variazioni derivate?
- Cosa sono i debiti e crediti di regolamento e quale funzione svolgono?
- Quali sono le regole da seguire per la rilevazione delle variazioni di esercizio?
Le variazioni originarie sono autonomamente determinabili, mentre le variazioni derivate sono il risultato di variazioni numerarie. Le variazioni numerarie misurano generalmente variazioni economiche, ma non sempre coincidono con esse (come nel caso di un versamento su un conto corrente).
I debiti e crediti di regolamento sono crediti e debiti in moneta di conto che sostituiscono temporaneamente la moneta numeraria negli scambi. Hanno la stessa funzione della moneta e danno luogo a variazioni di conto assimilate a quelle certe, mantenendo invariato il valore nominale.
Le variazioni di esercizio devono essere rilevate con immediatezza e correttezza per garantire un flusso continuo di denaro in cassa. È importante classificare le variazioni secondo l'origine per evitare confusione, specialmente per costi che possono essere ammortizzati in più esercizi.