Esercizio 1
Quale delle seguenti non è una variabile economica aggregata?
- Il tasso di disoccupazione.
Errato. La disoccupazione è una variabile economica aggregata, perché fornisce un quadro di sintesi dell’andamento generalizzato del mercato del lavoro.
- Il livello generale dei prezzi.
Errato. Il livello generale dei prezzi è una variabile economica aggregata, perché fornisce un quadro di sintesi del livello dei prezzi in un sistema economico.
- Il prezzo di un’azione Fiat.
Corretto. Il prezzo di un’azione Fiat non è una variabile economica aggregata, perché non sintetizza i dati relativi a una molteplicità di mercati di beni, servizi, fattori di produzione, ma è un dato relativo a un particolare titolo di una particolare azienda operante in un particolare settore.
- Le esportazioni dell’Italia verso il resto del mondo.
Errato. Le esportazioni dell’Italia verso il resto del mondo sono una variabile economica aggregata, perché forniscono un quadro di sintesi delle vendite dei settori italiani che esportano all’estero.
Esercizio 2
Che cosa si intende per ciclo economico?
- Il tempo necessario per completare la produzione di un particolare bene manifatturiero.
- L’andamento altalenante dei corsi azionari nei principali mercati.
- Gli alti e bassi della domanda legati a fattori stagionali.
- L’alternanza di periodi di espansione e di periodi di recessione nel breve periodo.
Soluzione
- Il tempo necessario per completare la produzione di un particolare bene manifatturiero.
Errato. Per ciclo economico si intende l’alternanza di periodi di espansione e di periodi di recessione nel breve periodo.
- L’andamento altalenante dei corsi azionari nei principali mercati.
Errato. Per ciclo economico si intende l’alternanza di periodi di espansione e di periodi di recessione nel breve periodo.
- Gli alti e bassi della domanda legati a fattori stagionali.
Errato. Per ciclo economico si intende l’alternanza di periodi di espansione e di periodi di recessione nel breve periodo.
- L’alternanza di periodi di espansione e di periodi di recessione nel breve periodo.
Corretto. È opinione comune presso gli economisti che lo Stato possa intervenire per attenuare in una certa misura le fluttuazioni associate al ciclo economico, attraverso le cosiddette politiche di stabilizzazione.
Esercizio 3
In una fase espansiva:
- La produzione aggregata aumenta e il tasso di disoccupazione diminuisce.
- La produzione aggregata e il tasso di disoccupazione aumentano.
- La produzione aggregata diminuisce e il tasso di disoccupazione aumenta.
- La produzione aggregata e il tasso di disoccupazione diminuiscono.
Soluzione
- La produzione aggregata aumenta e il tasso di disoccupazione diminuisce.
Corretto. Una fase espansiva ha risvolti positivi in termini di aumento dell’occupazione e della produzione, ma può avere effetti inflazionistici. Per questa ragione, i responsabili della politica economica cercano di tenere a freno un’espansione troppo vivace con le politiche di stabilizzazione.
- La produzione aggregata e il tasso di disoccupazione aumentano.
Errato. Rammentate che durante il ciclo economico la produzione aggregata e la disoccupazione variano in senso opposto.
- La produzione aggregata diminuisce e il tasso di disoccupazione aumenta.
Errato. Ciò è quanto si verifica nelle fasi recessive del ciclo economico.
- La produzione aggregata e il tasso di disoccupazione diminuiscono.
Errato. Rammentate che durante il ciclo economico la produzione aggregata e la disoccupazione variano in senso opposto.
Esercizio 4
Quale delle seguenti categorie di lavoratori non è inclusa nella definizione ufficiale di forza lavoro?
- I lavoratori stagionali.
- I lavoratori autonomi.
- I lavoratori scoraggiati.
- I lavoratori in esubero.
Soluzione
- I lavoratori stagionali.
Errato. Nella misura in cui sono occupati o attivamente alla ricerca di un impiego, i lavoratori stagionali sono inclusi nella definizione ufficiale di forza lavoro.
- I lavoratori autonomi.
Errato. Nella misura in cui sono occupati o attivamente alla ricerca di un impiego, i lavoratori autonomi sono inclusi nella definizione ufficiale di forza lavoro.
- I lavoratori scoraggiati.
Corretto. I lavoratori scoraggiati non sono inclusi nella definizione ufficiale di forza lavoro, perché non sono occupati né attivamente alla ricerca di un impiego; essi hanno rinunciato a cercare un’occupazione perché credono di non riuscire a trovarla.
- I lavoratori in esubero.
Errato. Nella misura in cui i lavoratori in esubero sono attivamente alla ricerca di un impiego o risultano ancora occupati presso l’impresa che li ha messi in esubero, i lavoratori in esubero sono inclusi nella definizione ufficiale di forza lavoro.
Esercizio 5
Se in un sistema economico ci sono 4 500 000 individui disoccupati e 11 600 000 individui occupati, il tasso di disoccupazione è pari a:
- 27,9%.
- 38,7%.
- 63,3%.
- 72%.
Soluzione
- 27,9%.
Cor
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Variabili macroeconomiche, teorie del ciclo economico
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Variabili macroeconomiche
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Variabili aleatorie
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Tesi: l’impatto delle variabili ambientali sulle strategie internazionali di prodotto