Concetti Chiave
- Nash considera la cooperazione come la scelta ottimale per massimizzare l'utilità collettiva, suggerendo che le sanzioni derivano dalla forza e non dalla legittimità.
- L'equilibrio di Nash si verifica in giochi con almeno due agenti, dove i giocatori non hanno incentivi a cambiare strategia, stabilendo una situazione di stabilità.
- Il concetto di dominanza è legato all'equilibrio di Nash, poiché se un profilo di strategie è identificato come unico, rappresenta anche un equilibrio di Nash.
- Un esempio pratico di equilibrio di Nash è il profilo (GuerraA, GuerraB), dove la guerra diventa la scelta razionale considerando che non ci sono alternative più vantaggiose.
- La cooperazione tra agenti porta a un'utilità maggiore rispetto a situazioni di non cooperazione, evidenziando i benefici della collaborazione.
La cooperazione secondo Nash
Nash definisce la cooperazione la scelta migliore per l’uomo poiché essa massimizza l’utilità collettiva. Tale concezione, però, si traduce nella convinzione secondo cui il diritto (concretizzato tramite la sanzione) tragga legittimità dalla forza.
Dato un gioco, la scelta razionale equivale a porsi la seguente domanda: esiste un profilo di strategie che possa costituire un equilibrio, cioè una situazione nella quale i giocatori non hanno alcun incentivo a modificare la propria strategia (in cui la situazione è stabile)?
Equilibrio di Nash e dominanza
Il concetto più semplice di equilibrio è stato teorizzato da Nash, il quale è riuscito a dimostrare che il collaborare risulta spesso la migliore scelta. Secondo Nash, se due individui per perseguire uno stesso scopo non scelgono la strada della collaborazione, otterranno un profitto svantaggioso per entrambi, contrariamente a ciò che spesso si è tenuti a pensare.
L’equilibrio di Nash è attuabile solo nei giochi con almeno due agenti. Un profilo A-k B-k è un equilibrio di Nash se e solo se l’utilità per A di A-k è maggiore o uguale all’utilità per A di un’altra strategia di A-k in risposta a B-k e se, contestualmente, l’utilità per B di B-k è maggiore o uguale all’utilità per B di un’altra strategia, in risposta ad A-k.
Il concetto di equilibrio di Nash è correlato a quello di dominanza: infatti, se il ragionamento per dominanza ha successo e identifica un unico profilo come risultato, allora questo profilo è un equilibrio di Nash perché individua le strategie di cui gli agenti possono avvalersi per ottenere la soluzione più conveniente e sicura.
Applicazioni dell'equilibrio di Nash
Nello stato di natura il profilo (GuerraA, GuerraB) è un equilibrio di Nash: fare la guerra è una soluzione conveniente e sicura. Peraltro, un semplice controllo su tutte gli altri profili mostra che altri equilibri non ve ne sono: dunque, la guerra è l’unica cosa razionale da fare.
In generale, ciascun agente sa che, se entrambi cooperano, otterranno un’utilità maggiore di quella che otterrebbero se ambedue non cooperassero.
Domande da interrogazione
- Qual è la definizione di cooperazione secondo Nash?
- Cos'è l'equilibrio di Nash e come si determina?
- Qual è un esempio pratico dell'equilibrio di Nash?
Nash definisce la cooperazione come la scelta migliore per l’uomo, poiché massimizza l’utilità collettiva, ma sottolinea che il diritto trae legittimità dalla forza.
L'equilibrio di Nash è una situazione in cui i giocatori non hanno incentivi a modificare la propria strategia. Si determina verificando se l'utilità di ciascun giocatore è massimizzata rispetto alle strategie degli altri.
Un esempio pratico è il profilo (GuerraA, GuerraB), dove la guerra risulta essere un equilibrio di Nash, poiché è considerata una soluzione conveniente e sicura, nonostante la cooperazione porterebbe a un'utilità maggiore per entrambi gli agenti.