Concetti Chiave
- L'uovo è un alimento nutriente, contenente proteine, grassi, lecitina e vitamine, ma non è completo poiché privo di idrati di carbonio.
- I metodi di cottura influenzano la digeribilità: l'uovo crudo o sbattuto è più digeribile rispetto a quelli cotti a lungo.
- La conservazione delle uova è cruciale; metodi tradizionali includono l'impermeabilizzazione del guscio, mentre oggi si utilizza principalmente la refrigerazione.
- Un uovo fresco si distingue per il guscio chiaro, l'assenza di rumore quando agitato e un albume compatto ben unito al tuorlo.
- Le uova poco fresche presentano un guscio scuro, producono un caratteristico sciacquio e hanno odore e sapore sgradevoli.
Quali sono le proprietà nutrizionali dell'uovo?
L’uovo è un eccellente alimento plastico e riparatore che contiene il 13% di proteine e il 12/ di grassi, oltre a sostanze fosforate organiche (lecitina), sali di calcio e notevoli quantità di vitamine-, ma non è possibile considerarlo un alimento completo in quanto manca di idrati di carbonio.
Un uovo di gallina pesa in media 50 grammi e si compone del guscio-, di due membrane (che rivestono internamente il guscio ed avvolgono l’albume delimitando, in corrispondenza del polo più ottuso, una piccola camera d'aria)', dell’albume (bianco e filante, composto di acqua e di proteine) e del tuorlo (ricco di grassi, di proteine, di lecitina e di vitamine A e D). Se il tuorlo è la parte essenziale dell’uovo, anche l’albume ha un discreto valore nutritivo ed è bene consumarli insieme, perché si completano a vicenda.
Metodi di cottura e digestione
Non tutti i metodi di cottura delle uova sono ugualmente vantaggiosi dal punto di vista digestivo. L'uovo crudo o sbattuto con lo zucchero, il caffè, il brodo è molto digeribile e nutriente. Un uovo cotto lo è invece assai di meno ed affatica tanto più lo stomaco quanto più la cottura è stata prolungata. Comunque le uova bazzotte, affogate, sode, ripiene, in frittata; le creme e i budini di uova sono cibi gustosi, economici e generalmente graditi.
Conservazione delle uova
— La conservazione delle uova ha grande importanza, data la diffusione di questo alimento; presenta tuttavia alcune difficoltà. Il guscio poroso permette facilmente l’evaporazione dell’acqua contenuta nell’uovo e l'ingresso dell’aria esterna che, a lungo andare, ne provoca l’alterazione.
Perciò i metodi di conservazione tradizionale consistevano nell'impermeabilizzare il guscio (spalmando le uova di sostanze speciali; avvolgendole nella carta oleata; immergendole nel latte di calce, nel silicato di sodio, nella sabbia asciutta, nella crusca, nella cenere, nella segatura); mentre il metodo industrialmente seguito è oggi quello della refrigerazione Un uovo fresco si riconosce al colore chiaro ed uniforme del guscio; al peso; al fatto che, agitato, non produce alcun rumore e, sperato (osservato controluce), appare roseo, trasparente e con la camera d’aria appena accennata. L'albume di un uovo fresco è compatto e ben unito al tuorlo, che è sodo, elastico, lucente.
Le uova poco fresche hanno invece il guscio scuro e macchiato; agitate, producono un caratteristico sciacquio; alla speratura si rivelano provviste di una voluminosa camera d’aria; immerse in acqua salata tendono a galleggiare (perché rese più leggere dall’eccesso d’aria che contengono); l’albume e il tuorlo sono semiliquidi e scuri ed hanno odore e sapore sgradevolissimi.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali proprietà nutrizionali dell'uovo?
- Qual è il metodo di cottura delle uova più digeribile?
- Come si può riconoscere un uovo fresco?
- Quali sono i metodi tradizionali per la conservazione delle uova?
L'uovo è un alimento ricco di proteine (13%) e grassi (12%), contiene vitamine e sostanze fosforate, ma non è considerato completo poiché privo di idrati di carbonio.
L'uovo crudo o sbattuto è molto digeribile e nutriente, mentre la cottura prolungata riduce la digeribilità, affaticando lo stomaco.
Un uovo fresco ha un guscio chiaro e uniforme, non produce rumore quando agitato e appare roseo e trasparente alla speratura, con un albume compatto e un tuorlo sodo.
I metodi tradizionali includono l'impermeabilizzazione del guscio con sostanze speciali, carta oleata, o immersione in vari materiali come sabbia o cenere, mentre oggi si utilizza principalmente la refrigerazione.