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Concetti Chiave

  • L'azione del freddo sugli alimenti rallenta e arresta l'attività batterica, prevenendo alterazioni come putrefazione e decomposizione.
  • Il congelamento richiede temperature da -18 °C a -40 °C, favorendo la formazione di piccoli cristalli di ghiaccio che non danneggiano gli alimenti.
  • Operazioni fondamentali per la conservazione includono selezione, scottatura, confezionamento e congelamento a basse temperature.
  • In assenza di una cella per surgelati, i prodotti possono essere conservati in frigorifero solo per due o tre giorni.
  • Il corretto scongelamento degli alimenti avviene a temperatura ambiente e deve essere seguito da una cottura immediata per mantenere qualità e sicurezza.

Quali sono gli effetti del freddo sugli alimenti?

L’azione del freddo sugli alimenti consiste essenzialmente nel rallentare, prima, e nell’arrestare, poi, l’attività batterica, che è causa delle alterazioni di ogni tipo {putrefazione, fermentazione, decomposizione). Sperimentato ciò, è stato naturale applicarlo in modi diversi alla conservazione di carni, pesci, frutta ed anche di cibi preconfezionati.
Se il raffreddamento non supera —1 °C o —2 °C si ha la semplice refrigerazione dei prodotti, che possono conservarsi per qualche giorno (latte); per qualche settimana (carne, verdura) o anche per qualche mese (uova); sempre che si tratti di alimenti sani, freschi, tenuti a temperatura costante, con opportuna ventilazione e con un certo grado di umidità, ciò che avviene normalmente nei frigoriferi, anche domestici, molti dei quali hanno uno speciale dispositivo di umidificazione, il quale mantiene appunto negli alimenti la giusta percentuale d'acqua.

Congelamento e surgelazione

Il congelamento vero e proprio richiede invece l'abbassamento della temperatura da—18 °C a —40 °C e la successiva conservazione dei prodotti surgelati a —18°C.
In passato si applicava un sistema di congelazione lenta, che provocava nei tessuti da conservare la formazione di grossi cristalli di ghiaccio; mentre oggi si preferisce la congelazione rapida, che provoca la formazione di piccoli cristalli di ghiaccio, i quali non danneggiano la struttura cellulare degli alimenti conservati e si riassorbono facilmente al momento del disgelo per l'uso.

Operazioni fondamentali per la conservazione

Le operazioni fondamentali richieste per questo ottimo e sempre più diffuso sistema di conservazione sono:

— la selezione, la pulitura e il taglio degli alimenti;

— la scottatura rapidissima, in acqua a 60/90 °C o nel vapore, allo scopo di arrestare l’attività degli enzimi e dei microrganismi;

— l'eventuale cottura degli alimenti che la richiedono (i cosiddetti precotti, che si possono consumare subito dopo averli scongelati);

— la confezione in pacchetti sigillati ed impermeabili;

— il congelamento, a contatto con aria a —18 °C/ —40 °C; oppure con liquidi congelanti oppure con corpi solidi in cui circolano fluidi congelanti.

11 tempo di congelamento varia secondo la natura del prodotto e il tipo del congelatore; essenziale è però in ogni caso che i surgelati siano poi conservati a temperatura costante di —18 °C.

Conservazione domestica e utilizzo

Nel frigorifero domestico, a meno che sia provvisto della cella per surgelati, la conservazione di tali prodotti è possibile soltanto per due o tre giorni. Prima dell'uso essi vanno posti a scongelare a temperatura ambiente, sempre chiusi nel loro involucro, e devono essere cucinati subito dopo, senza tentare di ricongelarli o di conservarli ulteriormente.

Così facendo si ottengono alimenti molto simili per valore nutritivo, aspetto e sapore a quelli freschi, e che presentano anche il vantaggio di un costo accessibile e di una disponibilità rapida e costante in tutte le stagioni dell’anno.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'effetto principale del freddo sugli alimenti?
  2. Il freddo rallenta e arresta l'attività batterica, prevenendo alterazioni come putrefazione e decomposizione, permettendo così la conservazione di vari alimenti (carni, pesci, frutta) per periodi diversi.

  3. Qual è la differenza tra congelamento e surgelazione?
  4. Il congelamento richiede temperature da -18 °C a -40 °C, mentre la surgelazione avviene a -18 °C. La surgelazione rapida evita la formazione di grossi cristalli di ghiaccio, preservando la struttura cellulare degli alimenti.

  5. Quali sono le operazioni fondamentali per una corretta conservazione degli alimenti?
  6. Le operazioni includono selezione, pulitura, scottatura, eventuale cottura, confezionamento in pacchetti sigillati e congelamento a temperature appropriate, garantendo così una conservazione efficace.

  7. Come si deve gestire la conservazione domestica dei surgelati?
  8. I surgelati possono essere conservati nel frigorifero domestico solo per 2-3 giorni e devono essere scongelati a temperatura ambiente, cucinati subito dopo senza tentare di ricongelarli, per mantenere il valore nutritivo e il sapore.

Domande e risposte

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