Concetti Chiave
- Le risorse montane sono state storicamente sfruttate in armonia con la natura, fino a quando l'intervento umano ha cominciato a modificarne l'ambiente.
- Il popolo dei Camuni, abitante della Lombardia, ha lasciato tracce della sua presenza attraverso incisioni risalenti a 8000 anni a.C.
- Dal Settecento in poi, l'intensificazione dello sfruttamento ha portato a significativi cambiamenti nei paesaggi alpini e appenninici, minacciando l'equilibrio naturale.
- Negli anni Novanta, è stata istituita una vasta rete di aree protette e parchi per rispondere all'esigenza di tutelare gli ambienti naturali in Italia.
- Le attuali iniziative di conservazione dimostrano un crescente impegno per la protezione della natura in tutto il Paese.
Sfruttamento e cambiamenti ambientali
Nel passato, le risorse della montagna sono state sfruttate nel rispetto della natura. Col passare del tempo, la presenza dell’uomo ha modificato sempre di più l’ambiente naturale, soprattutto in seguito alla messa in atto di nuovi tipi di sfruttamento della montagna.
La montagna è stata abitata fin dai tempi molto antichi. Sulle rocce della vai Camonica (Lombardia) sono state scoperte incisioni che risalgono ai Camuni, il popolo che abitava questo territorio 8000 anni a.C.
Hai già incontrato il popolo dei Camuni nei tuoi precedenti studi? Che cosa ricordi? Usa il tuo manuale di storia cercando notizie nella parte dedicata alla preistoria.
Dai tempi dei Camuni fino a due secoli fa la montagna e i suoi abitanti vivevano in armonia, in un ambiente naturale poco intaccato dagli interventi dell’uomo.
Ma alla fine del Settecento, per l’insorgere di nuovi tipi di sfruttamento della montagna, i paesaggi alpini e appenninici hanno risentito sempre più della presenza umana, mentre l’ambiente andava incontro a rischi. Oggigiorno i paesaggi montani si possono trovare nelle loro forme originarie in poche aree nelle quali si tenta di creare parchi e riserve naturali.
Ricordiamo una spedizione per scalare il monte Bianco guidata da Horace Benedict de Saussure 1787, in un acquarello dell’epoca.
Conservazione e aree protette
Nel corso degli anni Novanta del Novecento è stato istituito un gran numero di aree protette, tra cui numerosi parchi. I parchi sono stati istituiti sia dal Governo sia, in numero ancora maggiore, dalle singole Regioni. L'intensificarsi delle iniziative per la conservazione della natura dimostra come finalmente l’esigenza di tutelare gli ambienti naturali sia sentita nell’intero Paese.
Domande da interrogazione
- Qual è stato l'impatto dell'uomo sull'ambiente montano nel corso della storia?
- Cosa rappresentano le incisioni della Val Camonica?
- Quali iniziative sono state intraprese per la conservazione della natura negli anni Novanta?
Nel passato, l'uomo viveva in armonia con la montagna, ma a partire dalla fine del Settecento, nuovi tipi di sfruttamento hanno iniziato a modificare profondamente i paesaggi alpini e appenninici, portando a rischi ambientali (testo).
Le incisioni della Val Camonica, risalenti ai Camuni, testimoniano la presenza umana in questo territorio già 8000 anni a.C., evidenziando un legame storico tra l'uomo e la montagna (testo).
Negli anni Novanta, è stato istituito un gran numero di aree protette e parchi, sia dal Governo che dalle Regioni, dimostrando un crescente impegno per la tutela degli ambienti naturali in Italia (testo).