Concetti Chiave
- Il sacramento dell'unzione degli infermi è stato rielaborato per rappresentare un aiuto in caso di malattia, distaccandosi dall'idea di essere un rito esclusivo per la morte imminente.
- Il cambiamento di nome da "estrema unzione" a "unzione degli infermi" riflette un'evoluzione nella comprensione teologica della sua funzione nella vita dei credenti.
- Nonostante il cambiamento, molti membri della chiesa continuano a percepire l'unzione degli infermi come un segno premonitore di morte.
- La malattia, nella storia delle religioni, è considerata simbolo di problemi più complessi, come colpe e relazioni distrutte, piuttosto che un semplice aspetto medico.
- Il Concilio Vaticano II ha segnato un cambiamento significativo nel linguaggio ecclesiale riguardo al sacramento, ma il suo significato non è ancora completamente assimilato dai fedeli.
Qual è il cambiamento del sacramento?
La collocazione dell’unzione degli infermi al termine dei cinque sacramenti destinati a tutti i membri della chiesa corrisponde alla collocazione teologica che questo sacramento aveva nella concezione delle teologia scolastica come “sacramento di coloro che se ne vanno”. Al tempo del Concilio Vaticano II il linguaggio ecclesiale è cambiato, quella che fino ad allora si chiamava estrema unzione viene ora detta unzione degli infermi. Questo cambiamento esprime un cambiamento nel senso attribuito a questo sacramento, che diventa il sacramento dell’aiuto in caso di malattia ma questa mutazione non è ancora penetrata nella coscienza di tanti membri della chiesa che vedono questo sacramento come un segno della morte ormai imminente. Questo però porta spesso ad interrogarsi su quando effettivamente sia necessario amministrarla e sul suo effetto specifico, a cui è collegata anche la questione della collocazione della trattazione della malattia e della morte.
Significato storico della malattia
Nella storia delle religioni la malattia non è mai considerata un problema meramente medico, ma sempre come simbolo di un più vasto pericolo, in Israele poteva essere collegata con la colpa, la distruzione delle relazioni, con l’ira di Dio oppure con la lontananza da Dio.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato del cambiamento del sacramento dell'unzione degli infermi?
- Come viene percepita la malattia nella storia delle religioni?
- Quali sono le implicazioni della nuova collocazione dell'unzione degli infermi nella teologia?
Il cambiamento da "estrema unzione" a "unzione degli infermi" riflette una nuova comprensione del sacramento, ora visto come un aiuto in caso di malattia piuttosto che un segno di morte imminente, anche se molti membri della chiesa faticano ad accettare questa evoluzione (testo).
La malattia è sempre stata vista come un simbolo di un pericolo più ampio, non solo come un problema medico, ma anche come un segno di colpa, distruzione delle relazioni o lontananza da Dio, specialmente nella tradizione israelitica (testo).
La nuova collocazione dell'unzione degli infermi alla fine dei cinque sacramenti indica un cambiamento teologico, ma solleva interrogativi su quando e come amministrarla, poiché molti continuano a vederla come un rito legato alla morte (testo).