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Concetti Chiave

  • La Luna e i pianeti sono solo alcuni dei corpi celesti che compongono l'Universo, che contiene anche galassie formate da stelle, polveri e gas.
  • Le galassie si classificano in ellittiche, a spirale e irregolari, ognuna con una forma distintiva che le caratterizza.
  • Secondo la teoria del Big Bang, l'Universo è nato circa 20 miliardi di anni fa da un nucleo di materia ad alta temperatura che ha subito un'esplosione, dando origine a particelle e successivamente a stelle.
  • Una stella è un corpo celeste composto principalmente da idrogeno ed elio, che brilla grazie a reazioni nucleari che avvengono nel suo nucleo e può essere classificata in base a temperatura, dimensione e luminosità.
  • Il ciclo vitale delle stelle include fasi di formazione, stabilità e morte, con esiti diversi basati sulla massa: stelle più piccole diventano nane bianche, mentre quelle più massicce esplodono come supernovae.

Corpi celesti e universo

Insieme alle stelle ci sono anche altri corpi celesti, uno di questi è la Luna, altri invece come i Pianeti, sono sempre indistinguibili. Quello che l’occhio umano riesce a vedere a occhio nudo è solo una piccola parte di quello che esiste.

La totalità dei corpi celesti e quindi tutta la materia e gli spazi vuoti formano l’Universo.
La totalità delle stelle dell’Universo non sono isolate, ma ammassate con polveri e gas a formare raggruppamenti che prendono il nome di Galassie.

In base alla forma, vengono classificate in:

- Galassie ellittiche: a forma di elisse;

- Galassie a spirale: a forma di spirale;

- Galassie irregolari: le stelle sono raggruppate senza delineare una forma ben precisa.

Per esempio il sole è una stelle, e pure lui si trova in una galassia: la via lattea.

Teoria del big bang

Per spiegare l’origine dell’universo è stata elaborata una teoria, teoria del big bang o della grande esplosione.

In origine tutta la materia si concentrava in un piccolo nucleo ad alta temperatura e massa elevata.

Secondo la teoria, circa 20 miliardi di anni fa questo nucleo esplose e cominciò a espandersi.

Subito dopo l’esplosione si formarono le particelle elementari.

Mano a mano che l’espansione dovuta all’ esplosione aumentava, la temperatura diminuiva, ciò permise alla particelle elementari che si trovavano nel cielo di formare atomi di elementi semplice (idrogeno successivamente elio) che, concentrandosi, dettero origine alle stelle.

Formazione delle stelle

Stella: corpo che brilla di luce propria (con un diametro più grande rispetto a quello della terra), costituita di materie gassose, 75% di idrogeno 20% di elio e altre tracce di carbonio e ossigeno.

La parte più interna di una stella si trova a miliardi di gradi, questo è dovuto alla tremenda compressione, condizione necessaria a innescare e mantenere le reazioni nucleari di fusione: sono queste che sviluppano l’energia che ogni stella produce e irradia continuamente nella sua vita.

Le stelle non sono tutte uguali, si raggruppano in base a: temperatura, dimensione e luminosità. Infatti:

- Azzurre: le più calde (11.000° a 30.000°);

- Bianche: (11.000° a 6.000°);

- Gialle: (6.000° a 5.000°) , come il sole;

- Arancioni: (5.000° a 4.000°);

- Rosse: le più fredde, (da 4.000° a 3.000°),

e in:

- Nane: molto più piccole del sole;

- Medie: come il sole;

- Giganti, Super giganti: da 100 a 1000 volte più grandi del sole.

Ciclo vitale delle stelle

Possiamo dire che le stelle compiono una specie di ciclo vitale, che parte dagli stadi iniziali (formazione) fino alla morte.

Solitamente una stella nasce grazie alla concentrazione di grandi nubi di gas e polvere cosmica, dette nebulose, costituite prevalentemente di idrogeno.

Lentamente queste sostanze si aggregano formando un primo nucleo, detto protostella. Nella fase immediatamente successiva la materia si contrae sempre più nel nucleo centrale a causa della forte attrazione gravitazionale. Questo processo continua sino a quando la temperatura non raggiunge valori elevatissimi, innescando la fusione termonucleare a seguito della quale l’idrogeno si trasforma in elio. A questo punto la stella si è formata, comincia a produrre energia e a emetterla anche sotto forma di luce. Per la stella questa è una fase di stabilità.

La stella passa la maggior parte della sua vita in uno stato di equilibrio, fino a quando cessano le reazioni termonucleari perché tutto l’idrogeno da trasformare in elio e finito.

A questo punto la stella perde il suo stato di equilibrio, perché la forza di attrazione gravitazionale prevale e la fa contrarre.

Ciò produrrà un ulteriore riscaldamento nel nucleo che innescherà altre reazioni termonucleari con ulteriore produzione di energia, che provocano un ulteriore dilatazione degli strati esterni della stella.

La stella rapidamente si espande e si raffredda trasformandosi in una gigante o super gigante rossa.

Morte delle stelle

La morte di una stella può essere diversa in base alla sua massa:

- Massa simile o inferiore a quelle del sole: durante l’espansione in gigante rossa gli strati esterni fuggono all’attrazione gravitazionale, della stella rimane solo il nucleo che si trasformerà in nana bianca che lentamente consumerà il combustibile fino alla sua scomparsa.

- Massa maggiore di quella del sole: si ha un’altra contrazione e un aumento di temperatura che innesca altre reazione termonucleari che formano atomi pesanti (sodio, magnesio, silicio e così via, fino al ferro). Esaurita anche questa fase si ha di nuovo un’altra contrazione e un aumento di temperatura fino a che la stella esplode. In quest’ultima fase la stella viene chiamata nova o supernova.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono i principali corpi celesti che compongono l'Universo?
  2. L'Universo è composto da vari corpi celesti, tra cui stelle, pianeti e la Luna. Tuttavia, ciò che l'occhio umano può vedere è solo una piccola parte di ciò che esiste.

  3. Come vengono classificate le galassie?
  4. Le galassie vengono classificate in base alla loro forma: galassie ellittiche, galassie a spirale e galassie irregolari, ognuna con caratteristiche distintive.

  5. Qual è la teoria che spiega l'origine dell'Universo?
  6. La teoria del Big Bang descrive l'origine dell'Universo come un'esplosione di un nucleo ad alta temperatura e massa, avvenuta circa 20 miliardi di anni fa, che ha portato alla formazione di particelle elementari e successivamente di atomi.

  7. Qual è il ciclo vitale di una stella?
  8. Il ciclo vitale di una stella inizia con la formazione da nebulose di gas e polvere, prosegue con la stabilità durante la fusione nucleare e termina con la morte, che varia a seconda della massa della stella.

  9. Come avviene la morte di una stella?
  10. La morte di una stella dipende dalla sua massa: le stelle simili o inferiori al Sole diventano nane bianche, mentre quelle più massicce esplodono come supernova dopo aver formato atomi pesanti.

Domande e risposte

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