Concetti Chiave
- Dopo la seconda guerra mondiale, c'è stata una crescente domanda di uniformità nel diritto privato a livello globale, con un focus su specifici settori normativi.
- Negli Stati Uniti, l'Uniform Commercial Code, sviluppato tra il 1943 e il 1952, è stato adottato da quasi tutti gli stati, regolando materie come vendite e contratti.
- La convenzione dell'Aja del 1925 ha rappresentato una svolta significativa, contribuendo alla crisi dei codici tradizionali come fonti di diritto privato.
- Il processo di unificazione del diritto privato tende a creare leggi speciali, distaccando i settori regolati dalle convenzioni internazionali dal corpo dei codici.
- La crescente autonomia delle leggi di esecuzione delle convenzioni internazionali sottolinea la separazione tra la normazione uniforme e il diritto nazionale tradizionale.
Uniformità del diritto privato
Dopo la seconda guerra mondiale nuove sollecitazioni hanno spinto verso l'uniformità del diritto privato. Alla generale ricerca di una uniformità su largo raggio, estesa all'intero mercato mondiale, ma per singoli e specifici settori normativi, si aggiunge negli Stati Uniti d'America una ulteriore tendenza, di più limitato raggio, ma rivolta ad una uniformità organica e globale.
Uniform Commercial Code negli USA
Fra il 1943 e il 1952 si elabora un Uniform Commercial Code, che nel 1963 risulta adottato da tutti gli Stati, esclusa solo la Louisiana (che, a suo tempo, rifiutò anche la common law), e che si presenta, per le materie regolate (vendita, contratti bancari, titoli di credito eccetera), alla stregua di un codice delle obbligazioni e dei contratti.
Convenzione dell'Aja e crisi dei codici
La svolta saliente, riguardo a quest'ultima, è nella convenzione dell'Aja del 1925. La progressiva tendenza verso il diritto privato uniforme concorre a mettere in crisi i codici, come fonti di produzione del diritto privato: il procedere per settori del processo di unificazione fa sì che i singoli settori, regolati uniformemente dalle convenzioni internazionali, escano dal corpo dei codici e formino oggetto di leggi speciali.
Il polo di aggregazione è, sempre più, meta nazionale; la specialità delle leggi di esecuzione delle convenzioni internazionali accentua l'autonomia della normazione internazionalmente uniforme dal restante diritto nazionale.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali tendenze verso l'uniformità del diritto privato dopo la seconda guerra mondiale?
- Cos'è l'Uniform Commercial Code e quale importanza ha avuto negli Stati Uniti?
- In che modo la convenzione dell'Aja del 1925 ha influenzato i codici di diritto privato?
Dopo la seconda guerra mondiale, si è assistito a una crescente ricerca di uniformità nel diritto privato, sia a livello globale che in specifici settori normativi, con particolare riferimento agli Stati Uniti, dove si è sviluppata una tendenza verso un'uniformità organica e globale.
L'Uniform Commercial Code, elaborato tra il 1943 e il 1952 e adottato nel 1963 da tutti gli Stati americani tranne la Louisiana, rappresenta un codice delle obbligazioni e dei contratti, regolando materie come vendita e contratti bancari, contribuendo così all'uniformità del diritto commerciale negli USA.
La convenzione dell'Aja del 1925 ha segnato una svolta significativa, contribuendo a mettere in crisi i codici come fonti del diritto privato, poiché l'unificazione per settori ha portato a una regolamentazione uniforme tramite convenzioni internazionali, creando leggi speciali al di fuori dei codici tradizionali.