Concetti Chiave
- Il contratto collettivo è regolato da disposizioni privatistiche a causa della mancata attuazione dell'art. 39 Cost.
- Il contratto individuale di lavoro subordinato si basa sui principi generali dei contratti in caso di controversie legali.
- Con il d.lgs. 165/2001, il lavoro pubblico è stato privatizzato per migliorare l'efficienza delle pubbliche amministrazioni.
- La privatizzazione ha trasferito la gestione delle controversie legali dal giudice amministrativo al giudice ordinario.
- Nonostante la privatizzazione, il lavoro pubblico presenta una disciplina differenziata rispetto al diritto privato per alcuni aspetti specifici.
Punti di contatto tra diritto del lavoro e privato
Gli studiosi individuano due principali punti di contatto fra diritto del lavoro e diritto privato:
1) il contratto collettivo, regolato dai giuristi sulla base delle disposizioni privatistiche, a causa della mancata attuazione dell’art. 39 Cost.;
2) il contratto individuale di lavoro subordinato, che in caso di controversie legali è ricondotto ai principi generali dei contratti.
Privatizzazione del lavoro pubblico
Originariamente, il rapporto fra diritto del lavoro e diritto privato non riguardava il lavoro pubblico: esso era disciplinato da fonti di natura pubblicistica e le relative controversie legali erano gestite dal giudice amministrativo. Con il d.lgs. 165/2001, però, ha avuto luogo la privatizzazione del lavoro pubblico, finalizzata ad accrescere l'efficienza delle pubbliche amministrazioni, a garantire pari opportunità a lavoratrici e lavoratori e a ottimizzare il costo del lavoro pubblico.
In sostanza, al lavoro pubblico sono state applicate le norme del diritto del lavoro privato: in questo modo, il rapporto di lavoro pubblico ha acquisito natura contrattuale.
Effetti della privatizzazione
A seguito della privatizzazione, la posizione di supremazia dell'amministrazione non è venuta meno, ma è stata semplicemente assimilata al potere direttivo di un datore di lavoro privato. Inoltre, la gestione delle controversie legali relative al diritto pubblico è stata affidata al giudice ordinario, non più a quello amministrativo.
Il lavoro pubblico, nonostante la privatizzazione cui è stato sottoposto, per alcuni aspetti (assunzioni, mansioni, lavoro flessibile, ecc.) è regolato da una disciplina differenziata rispetto alle disposizioni del diritto privato.
In definitiva, la disciplina relativa alla privatizzazione del lavoro pubblico può essere ritenuta parzialmente valida: nel corso del tempo essa ha ricevuto numerose critiche e, per questo motivo, è stata più volte innovata.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali punti di contatto tra diritto del lavoro e diritto privato?
- Come è avvenuta la privatizzazione del lavoro pubblico?
- Quali sono gli effetti della privatizzazione sul lavoro pubblico?
I due principali punti di contatto sono il contratto collettivo, regolato secondo disposizioni privatistiche, e il contratto individuale di lavoro subordinato, che in caso di controversie è ricondotto ai principi generali dei contratti.
La privatizzazione del lavoro pubblico è avvenuta con il d.lgs. 165/2001, che ha applicato le norme del diritto del lavoro privato al lavoro pubblico, trasformando il rapporto di lavoro in una relazione di natura contrattuale.
La privatizzazione ha mantenuto la supremazia dell'amministrazione, assimilata al potere direttivo di un datore di lavoro privato, e ha trasferito la gestione delle controversie legali al giudice ordinario, pur mantenendo una disciplina differenziata per alcuni aspetti del lavoro pubblico.