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Concetti Chiave

  • Giuseppe Ungaretti, nato nel 1888 ad Alessandria d'Egitto, si trasferisce a Parigi a 24 anni per studiare letteratura e interagire con intellettuali influenti.
  • Durante la Prima Guerra mondiale, Ungaretti si arruola volontario e compone poesie che riflettono gli orrori della guerra, segnando un forte attaccamento alla vita.
  • Il suo stile poetico, noto come Ermetismo, si caratterizza per versi brevi e densi di significato, dove poesia e vita sono intimamente connesse.
  • Nella poesia 'Veglia', Ungaretti esprime un passaggio dalla solitudine alla ribellione alla morte, evidenziando l'importanza della vita come diritto fondamentale.
  • La forma della poesia 'Veglia' include versi che, pur apparendo liberi, si ricompongono in strutture regolari, con pause riflessive e un ritmo lento tipico dell'Ermetismo.

Giovinezza e formazione di Ungaretti?

Giuseppe Ungaretti nasce nel 1888 ad Alessandria d'Egitto, a 24 anni si trasferisce a Parigi dove studia letteratura e conosce importanti intellettuali.

Esperienza bellica e ritorno in Italia

Nel 1915 quando scoppia la Prima Guerra mondiale torna in Italia e si arruola volontario nell'esercito partendo per il fronte del Carso. Durante la sua esperienza in guerra compone numerose poesie giovanili evidenziando l'intensità degli orrori della guerra. Nel 1936 accetta la cattedra a San Paolo in Brasile finché, alla morte del figlio Antonietto, di soli 9 anni, Ungaretti torna in Italia e si stabilisce a Roma dove insegna all'Università e muore nel 1970.

Ermetismo e filosofia poetica

Il nome con cui è definito lo stile di Ungaretti è Ermetismo, che fa parte della corrente filosofica/culturale del Decadentismo e consiste nel racchiudere in pochi versi l'essenza di ciò che il poeta ha sentito o pensato; per Ungaretti,infatti, la poesia e la vita sono strettamente intrecciate tra loro. Secondo Ungaretti, le parole del poeta devono essere poche ma ricche di significato, cercate con cura come se fossero un distillato di verità.

Analisi della poesia 'Veglia'

Nella poesia Veglia, Ungaretti mette in evidenza nella prima parte un senso di solitudine, descrivendo la dura realtà della guerra: nella parte finale il sentimento cambia e diventa una ribellione disperata al destino di morte e un profondo sentimento di attaccamento alla vita, non solo alla sua, ma anche a quella che è un bene e un diritto comune fondamentale di tutti gli uomini.

Versi : sembrano liberi ma in realtà ricomponendoli, si ottengono sempre versi regolari;

Strofe : la poesia si divide in due parti che possono sembrare strofe ma in realtá sono pause riflessive.

Rime perfette : nottata-digrignata-penetrata

Rime imperfette:

assonanze ( bocca-volta; lettere-piene; compagno-massacrato )

consonanze ( nottata-massacrato; vicino-congestione-mani; nottata-stato-vita )

rimalmezzo ( buttato-massacrato-attaccato )

Vocali : a,o,i ( solitudine, angoscia nella prima parte ) a,o,i ( attaccamento alla vita nella seconda parte )

Consonanti : t,c,g,gn ( sensazioni di fatica, pesantezza, solitudine )

Ritmo : lento a causa di numerosi enjambement, non sono presenti segni di punteggiatura ( tipico del movimento letterario dell'Ermetismo ), sono presenti spazi bianchi che rappresentano pause riflessive.

Termini : tecnici

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza dell'esperienza bellica nella poesia di Ungaretti?
  2. L'esperienza bellica ha un ruolo cruciale nella poesia di Ungaretti, poiché durante la Prima Guerra mondiale compone numerose poesie giovanili che evidenziano l'intensità degli orrori della guerra, riflettendo un profondo attaccamento alla vita e una ribellione al destino di morte.

  3. Come si caratterizza lo stile poetico di Ungaretti?
  4. Lo stile di Ungaretti è definito Ermetismo, una corrente del Decadentismo che privilegia versi brevi e densi di significato, dove la poesia e la vita sono strettamente intrecciate, e le parole sono scelte con cura per rappresentare un distillato di verità.

  5. Quali elementi formali emergono nella poesia 'Veglia'?
  6. Nella poesia 'Veglia', Ungaretti utilizza versi che, pur sembrando liberi, si ricompongono in strutture regolari, con pause riflessive e un ritmo lento, caratterizzato da enjambement e assenza di punteggiatura, tipici dell'Ermetismo.

Domande e risposte

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