Concetti Chiave
- La madre rappresenta un simbolo di accoglienza e rassicurazione per il poeta, accompagnandolo verso Dio con un gesto di supplica per la sua redenzione.
- Il pensiero della morte per Ungaretti si trasforma in un momento di speranza, contrariamente alla comune angoscia associata ad essa.
- La madre mantiene un atteggiamento di preghiera e fiducia, sia in vita che in morte, guidando il figlio verso la grazia divina senza esitazioni.
- Il suo aspetto evolve da severo e statuario a umano e affettuoso, rivelando gioia per la redenzione del figlio solo alla fine della poesia.
- Gli aggettivi utilizzati per descrivere la madre esprimono una figura forte e decisa, capace di trasmettere vigore morale e sicurezza nella sua missione di guida.
1.a strofa: La madre che tende la mano al poeta
2.a strofa: La madre in ginocchio davanti a Dio
3.a strofa: La madre che implora perdono per il figlio
4.a strofa: La madre che volge lo sguardo verso il figlio
5.a strofa: La madre felice per la redenzione del figlio
Il Pensiero della Morte
2) Di solito, il pensiero della morte crea timore ed angoscia. Ungaretti, invece, pensando alla morte, prova un sentimento di speranza e di serenità. Infatti, abbiamo la presenza della madre che gli tende la mano per accoglierlo e per rassicurarlo. È lei che lo accompagna davanti a Dio, supplicandolo di perdonare il figlio per i peccati commessi. Egli la descrive negli stessi atteggiamenti che la donna aveva in vita.
Il poeta evoca il momento in cui la madre morì serenamente, allungando le braccia verso l’alto, comunicando a Dio di essere pronta per raggiungere la vita eterna.
La Madre e la Redenzione
La madre volge lo sguardo verso il poeta soltanto alla fine della lirica, quando egli ha ottenuto il perdono di Dio; tale gesto non viene compiuto prima perché la donna attende che il figlio sia stato redento ed abbia conosciuto la Grazia divina. Alla fine essa emette un sospiro di sollievo per aver ritrovato il figlio. Quindi si potrebbe affermare che gli affetti familiari sono subordinati alla redenzione.
Fede e Simbolismo
Nel testo sono numerosi i termini che ci fanno capire la fede religiosa di Ungaretti:
• il nome del Creatore è citato come Dio, Signore ed Eterno.
• la fiducia assoluta per la madre che gli tende la mano per condurlo davanti a Dio
• il concetto sereno della morte visto come mezzo per arrivare finalmente a Dio, espresso dalla madre che, nell’atto di morire tende le braccia verso l’alto
• l’immagine del muro d’ombra ci fa pensare alla luce divina che l’uomo trova dopo la porte ed è simbolo di salvezza.
Aspetto e Atteggiamento della Madre
Quando il poeta si presenta al cospetto della madre, la donna ha un aspetto statuario e severo; non guarda il figlio negli occhi e si limita a porgergli la mano per accompagnarlo davanti al Signore. Quando la redenzione ultraterrena è avvenuta, allora essa acquista un aspetto più umano: si rivolge verso il figlio, emettendo un sospiro di sollievo e lasciando trasparire negli occhi un senso di gioia e di serenità
Sentimento Religioso della Madre
La madre ha un forte sentimento religioso. Essa mantiene lo stesso atteggiamento di preghiera (= in ginocchio) e di fiducia (con le braccia alzate) in Dio, sia da viva che da morta. Nella sua decisione di accompagnare il figlio al cospetto di Dio è sicura, non ha tentennamenti, come lo era in vita. A proposito della continuità, sappiamo da una nota biografica di Ungaretti stesso, che ogni settimana la donna conduceva il figlioletto al cimitero per passare delle ore in preghiera sulla tomba del marito
8) Analizza gli aggettivi riferiti alla madre: a quali ambiti fanno riferimento e quale impressione complessiva comunicano al lettore.
Aggettivi e Impressioni
Gli aggettivi sono: decisa, tremante, vecchie (riferito alle braccia), rapido (riferito al sospiro). Essi si feriscono all’ambito fisico ma anche morale. Si capisce che la madre pur essendo una donna molto anziana, non ha perso il vigore morale della giovinezza. Sa che il suo compito di guida e di mediatrice è di condurre il figlio verso la redenzione e lo fa con sicurezza e decisione, senza nessun timore. Ungaretti è molto fiducioso in ciò che essa fa. L’atteggiamento della madre è severo nelle prime strofe della lirica per divenire, negli ultimi versi, pieno di affetto per il figlio.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo della madre nel pensiero della morte di Ungaretti?
- Come si manifesta la redenzione del figlio nella lirica?
- Quali elementi simbolici esprimono la fede di Ungaretti?
- Come cambia l'aspetto della madre nel corso della lirica?
- Qual è l'impressione complessiva comunicata dagli aggettivi riferiti alla madre?
La madre rappresenta una figura di accoglienza e rassicurazione per il poeta, accompagnandolo davanti a Dio e implorando il suo perdono, trasformando il pensiero della morte in un momento di speranza e serenità.
La madre attende che il figlio ottenga il perdono di Dio prima di rivolgergli lo sguardo, evidenziando che gli affetti familiari sono subordinati alla redenzione e alla Grazia divina.
La fede è espressa attraverso termini come "Dio" e "Signore", l'immagine della madre che tende le braccia verso l'alto e il "muro d'ombra" che simboleggia la luce divina e la salvezza dopo la morte.
Inizialmente, la madre appare severa e statica, ma dopo la redenzione del figlio, il suo aspetto diventa più umano e affettuoso, esprimendo gioia e sollievo.
Gli aggettivi come "decisa" e "tremante" suggeriscono una forza morale e fisica, mostrando che, nonostante l'età, la madre mantiene un vigore e una determinazione nel suo compito di guida verso la redenzione del figlio.