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Ungaretti

Giuseppe Ungaretti è stato un poeta, scrittore.

  • Nato ad Alessandria d’Egitto (1888).
  • Morto a Milano (1970).
  • Eliminazione di ogni componente descrittiva e realistica.
  • Sintassi ridotta.
  • Sintesi inscindibile dall’essenza profonda dei contenuti che vuole comunicare.

La sua poesia si divide in due fasi:

  • Prima fase: sperimentalismo e tensione espressionistica (Allegria, 1931), frantumazione della metrica e della sintassi, assenza della punteggiatura e uso dell’analogia.
  • Seconda fase: classicismo e recupero della tradizione, poesia pura, recupero della metrica tradizionale, normalizzazione della punteggiatura e dello stile, uso dell’analogia e di un lessico raffinato.

L’Allegria

“L’Allegria”, raccolta del 1919 completa. Al centro del primo libro ungarettiano sta l’esperienza della Prima guerra mondiale combattuta dal poeta in trincea per tutta la sua durata. La vita di guerra e di trincea è dominante anche tematicamente.

Un primo nucleo di testi viene pubblicato nel 1916 con il titolo “Il porto sepolto”; di questa raccolta verrà stampata nel 1923 a La Spezia una seconda edizione assai ampliata con una “Presentazione” di Mussolini.

1919 = al nucleo della prima raccolta si sono aggiunti nuovi testi per una riedizione fiorentina che muta il titolo in “Allegria di naufragi”. Quest’ultima è in sostanza un’edizione definitiva, anche se continuerà a subire ritocchi e aggiustamenti soprattutto nella punteggiatura e nella suddivisione dei versi.

1931 = il titolo verrà mutato in “L’Allegria”. Da notare che, a partire dall’edizione del 1942, al titolo del libro è soprascritto il titolo generale Vita d’un uomo, entro il quale Ungaretti volle collocare tutte le raccolte che costituiscono la sua opera poetica.

Fin dall’edizione del 1919 la raccolta è organizzata in 5 sezioni.

  • 1) “Ultime”, 12 testi, contiene i testi più antichi precedenti l’esperienza della guerra.
  • 2) “Il porto sepolto”, 33 testi, e raccoglie gran parte dei componimenti pubblicati nell’edizione con lo stesso titolo del 1916.
  • 3) “Naufragi”, 17 testi, comprende le poesie di guerra composte sul fronte italiano nel Carso.
  • 4) “Girovago”, 5 testi, comprende poesie composte durante l’esperienza di guerra in Francia.
  • 5) “Prime”, 7 testi, contiene testi composti dopo la guerra fra Parigi e Milano; il titolo indica dunque l’aprirsi inaugurale di una nuova fase.

Il tema della guerra domina il libro e attorno a questo nucleo forte si costruiscono vari arricchimenti tematici.

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Sintesi

What is Ungaretti?

Giuseppe Ungaretti è stato un poeta, scrittore.

  • Nato ad Alessandria d’Egitto (1888)
  • Morto a Milano (1970)
  • Eliminazione di ogni componente descrittiva e realistica
  • Sintassi ridotta
  • Sintesi inscindibile dall’essenza profonda dei contenuti che vuole comunicare.

La sua poesia si divide in due fasi:

Prima fase

Sperimentalismo e tensione espressionistica (Allegria 1931), frantumazione della metrica e della sintassi, assenza della punteggiatura e uso dell’analogia.

Seconda fase

Classicismo e recupero della tradizione, poesia pura, recupero della metrica tradizionale, normalizzazione della punteggiatura e dello stile, uso dell’analogia e di un lessico raffinato.

L’Allegria

“L’allegria”, raccolta del 1919 completa. Al centro del primo libro ungarettiano sta l’esperienza della Prima Guerra Mondiale combattuta dal poeta in trincea per tutta la sua durata. La vita di guerra e di trincea è dominante anche tematicamente.

Un primo nucleo di testi viene pubblicato nel 1916 con il titolo “Il porto sepolto”; di questa raccolta verrà stampata nel 1923 a La Spezia una seconda edizione assai ampliata con una “Presentazione” di Mussolini.

1919 = al nucleo della prima raccolta si sono aggiunti nuovi testi per una riedizione fiorentina che muta il titolo in “Allegria di naufragi”. Quest’ultima è in sostanza un’edizione definitiva, anche se continuerà a subire ritocchi e aggiustamenti soprattutto nella punteggiatura e nella suddivisione dei versi.

1931 = il titolo verrà mutato in “L’allegria”. Da notare che a partire dall’edizione del 1942 al titolo del libro è sovrascritto il titolo generale “Vita d’un uomo”, entro il quale Ungaretti volle collocare tutte le raccolte che costituiscono la sua opera poetica.

Fin dall’edizione del 1919 la raccolta è organizzata in 5 sezioni.

  • “Ultime”, 12 testi, contiene i testi più antichi precedenti l’esperienza della guerra.
  • “Il porto sepolto”, 33 testi, raccoglie gran parte dei componimenti pubblicati nell’edizione con lo stesso titolo del 1916.
  • “Naufragi”, 17 testi, comprende le poesie di guerra composte sul fronte italiano nel Carso.
  • “Girovago”, 5 testi, comprende poesie composte durante l’esperienza di guerra in Francia.
  • “Prime”, 7 testi, contiene testi composti dopo la guerra fra Parigi e Milano; il titolo indica dunque l’aprirsi inaugurale di una nuova fase.

Il tema della guerra domina il libro e attorno a questo nucleo forte si costruiscono vari arricchimenti tematici. La guerra diventa manifestazione esplicita di uno sradicamento, di una mancanza di radici e di identità che può divenire esplicita. Accanto al tema della guerra vi è inoltre il tema della vicenda biografica del poeta, con i ricordi dell’infanzia egiziana che emergono a tratti e alla ricerca di un’origine.

Il tema della natura, che si specchia nelle forme naturali come in un’opportunità di identità per sé e di senso per la condizione umana. Anche da questo punto di vista Ungaretti conferma l’appartenenza al Simbolismo.

Il segno più esplicito della natura simbolistica è la concezione della parola e la parola poetica consente di riconoscere la propria identità.

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