Concetti Chiave
- L'antropocentrismo pone l'uomo al centro dell'universo, evidenziando la sua importanza come creatura privilegiata creata da Dio.
- Il termine "umanesimo" deriva da "studia humanitatis", che si riferisce alle discipline che sviluppano le caratteristiche uniche degli esseri umani.
- Gli umanisti si ispirano al mondo antico, cercando di far rinascere la cultura greca e romana, considerata fondamentale per il progresso culturale.
- Il periodo dell'umanesimo si estende fino al 1494, mentre il rinascimento è riconosciuto dal 1494 al 1558, con fasi distinte di sviluppo.
- Il rinascimento letterario del 1500 include capolavori come "Il Principe" e "L'Orlando Furioso", segnando una svolta verso una concezione più religiosa e critica.
Indice
L'Antropocentrismo e l'Umanesimo
Il termine si basa sul concetto di porre l’uomo al centro dell’universo e infatti fino al 500/600 era geocentrica. Con la concezione antropocentrica si vuole sottolineare l’importanza che viene attribuita all’uomo, che non viene più considerato un peccatore che deve rivolgere i propri pensieri a dio, ma bensì come una figura o creatura privilegiata creata da dio per contemplare la bellezza della sua creazione (dio ha bisogno dell’uomo e non più viceversa). L’umanesimo da quindi molta più importanza all’uomo.
Quali sono le Origini e il Significato di Umanesimo?
La parola in sé però non deriva dalla parola uomo ma viene definita dall’espressione “studia humanitatis”, ossia un’espressione latina che indica le discipline che sviluppano in maniera particolare l’umanitas, cioè le caratteristiche che distinguono l’uomo dagli animali (queste discipline per i letterati umanisti sono la letteratura, annessa alla retorica, e la filosofia).
Per l’umanesimo queste sono più importanti perché portano al massimo grado le due caratteristiche che distinguono gli uomini dagli animali, ossia la capacità di pensare e parlare (parola e pensiero distinguono dagli animali e vengono potenziati da letteratura e filosofia). Queste discipline fanno sì che l’essere umano diventi umano, ossia cortese, gentile e raffinato.
Rinascita del Mondo Antico
Gli umanisti si ricollegano direttamente al mondo antico classico. La cultura greca fino al 1553 non era conosciuta in occidente, infatti l’espressione medioevo viene creata da loro per sottolineare come i secoli dalla caduta dell’impero romano al 1400 fossero un’epoca di passaggio e buia (qui nascono i pregiudizi sul medioevo). Gli umanisti si proponevano di far rinascere il mondo antico classico.
Evoluzione della Civiltà Umanistica
La civiltà umanistico-rinascimentale può essere considerata un'unica civiltà perché si basa sull’amore per i classici e sull’importanza dell’essere umano però all’interno di essa vengono riconosciute diverse fasi. Complessivamente si può parlare di civiltà umanistico-rinascimentale a partire dagli ultimi decenni del 1300 e si conclude a metà del 1500.
All’interno di questo lungo periodo si riconoscono vari momenti:
- Fino al 1494 si parla di umanesimo. In Italia nel 1492 muore a Firenze Lorenzo dei Medici.
- Dal 1494 al 1558 si parla di rinascimento. Dalla seconda metà del 1500, l’Italia è soggetta al dominio della Spagna e al potere opprimente della chiesa controriformistica.
Fasi dell'Umanesimo e Rinascimento
In letteratura il termine umanesimo è riservato alla letteratura del 1400, e all’interno di questo si riconoscono due fasi:
- La prima metà del 1400 dell’umanesimo latino.
- La seconda metà del 1400 dell’umanesimo volgare.
Letteratura e Capolavori del Rinascimento
Nei primi decenni del 1500 in letteratura si parla di rinascimento perché in quegli anni vengono prodotti i capolavori di quell’epoca. Tra queste opere troviamo "Il Principe", "La Storia d’Italia", "Il Cortigiano", "L'Orlando Innamorato" e "L'Orlando Furioso".
Nella seconda metà del 1500 si passerà a una concezione religiosa, perché nel 1517 ci saranno la riforma e poi la controriforma con Martin Lutero, con una situazione completamente diversa con la quale si impone la chiesa controriformistica. Nel 1543 viene emanato il concilio di Trento che emana delle condizioni tese a contrastare la riforma protestante.
Si tratta dunque di una civiltà unica con caratteri però molto particolari e differenti.
Domande da interrogazione
- Qual è il concetto centrale dell'antropocentrismo?
- Da cosa deriva il termine "umanesimo"?
- Qual è il legame tra umanismo e il mondo antico?
- Come si suddivide la civiltà umanistico-rinascimentale?
- Quali sono alcune delle opere letterarie significative del Rinascimento?
L'antropocentrismo pone l'uomo al centro dell'universo, considerandolo una figura privilegiata creata da Dio per contemplare la bellezza della sua creazione, spostando l'attenzione dall'idea di peccato a quella di importanza dell'essere umano (testo).
Il termine "umanesimo" deriva dall'espressione latina "studia humanitatis", che indica le discipline che sviluppano l'umanitas, le caratteristiche che distinguono l'uomo dagli animali, come la letteratura e la filosofia (testo).
Gli umanisti si ricollegano direttamente al mondo antico classico, cercando di far rinascere la cultura greca, che era poco conosciuta in occidente fino al 1553, e definendo il medioevo come un'epoca di passaggio e buia (testo).
La civiltà umanistico-rinascimentale è considerata un'unica entità, ma si riconoscono diverse fasi, con l'umanesimo fino al 1494 e il rinascimento dal 1494 al 1558, evidenziando l'importanza dell'amore per i classici e dell'essere umano (testo).
Tra i capolavori del Rinascimento si trovano opere come "Il Principe", "La Storia d’Italia", "Il Cortigiano", "L'Orlando Innamorato" e "L'Orlando Furioso", che rappresentano il culmine della produzione letteraria di quel periodo (testo).