Concetti Chiave
- L'ufficio di presidenza rappresenta tutti i gruppi parlamentari e svolge compiti amministrativi, disciplinari e politico-organizzativi.
- Ha potere normativo su amministrazione, contabilità e personale della camera, regolando aspetti minori.
- La conferenza dei presidenti dei gruppi assiste il presidente nella pianificazione dei lavori dell'assemblea, gestendo l'agenda parlamentare.
- Le decisioni nella conferenza sono prese all'unanimità al Senato e a maggioranza qualificata dei tre quarti alla Camera, considerando il numero di componenti dei gruppi.
- In caso di mancata decisione, il presidente agisce autonomamente, bilanciando le proposte del governo, della maggioranza e le richieste dell'opposizione.
Composizione e compiti dell'ufficio di presidenza
L’ufficio di presidenza (al Senato consiglio di presidenza) è composto in modo da rappresentare tutti i gruppi parlamentari. Esso ha compiti amministrativi (delibera il progetto di bilancio interno, nomina su proposta del presidente il segretario generale, cioè il vertice dell’amministrazione), compiti attinenti alla disciplina dei comportamenti in aula (decide su eventuali sanzioni proposte dal presidente contro singoli parlamentari) e compiti di natura politico-organizzativa (decide in ordine alla formazione dei gruppi e alla composizione delle commissioni).
L’ufficio di presidenza ha potere normativo relativamente a tutto ciò che riguarda l’amministrazione, la contabilità e il personale della camera (regolamenti minori).
Ruolo della conferenza dei presidenti
Ad esso si affianca la conferenza dei presidenti dei gruppi (dei «capigruppo») che assiste il presidente in relazione a tutto ciò che riguarda l’organizzazione dei lavori dell’assemblea. È composta, come dice il nome, dai presidenti di tutti i gruppi parlamentari e il governo può sempre inviarvi un proprio rappresentante. In particolare, decide il programma dei lavori, il calendario e l’ordine del giorno delle singole sedute: cosa si fa e quando, cioè l’agenda parlamentare, il che è assolutamente essenziale per qualsiasi assemblea. Infatti il tempo d’aula ha un valore immediatamente politico. In base al tempo a disposizione la maggioranza può approvare le proposte da cui dipende l’attuazione del programma di governo; in base al tempo a disposizione l’opposizione e le minoranze possono sollevare argomenti sui quali mettere in imbarazzo governo e maggioranza o addirittura imporre parte dell’agenda. La conferenza delibera all’unanimità al Senato e a maggioranza qualificata dei tre quarti alla Camera (con voto ponderato, che tiene conto cioè del numero di componenti che ciascun gruppo ha). Nel caso in cui non sia in grado di decidere, provvede da solo il presidente, il quale deve però tenere conto di ciò che propongono il governo e la maggioranza, riservando comunque una quota di tempo a ciò che chiedono i gruppi di opposizione (al Senato l’assemblea può votare modifiche alla proposta del presidente).
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali compiti dell'ufficio di presidenza?
- Che ruolo svolge la conferenza dei presidenti dei gruppi?
- Come si prendono le decisioni nella conferenza dei presidenti?
L'ufficio di presidenza ha compiti amministrativi, disciplinari e politico-organizzativi, come la delibera del bilancio interno, la nomina del segretario generale e la gestione della disciplina in aula, oltre a decidere sulla formazione dei gruppi e delle commissioni.
La conferenza dei presidenti dei gruppi assiste il presidente nell'organizzazione dei lavori dell'assemblea, decidendo il programma, il calendario e l'ordine del giorno delle sedute, elementi cruciali per la gestione del tempo d'aula e l'attuazione del programma di governo.
Le decisioni nella conferenza dei presidenti vengono prese all'unanimità al Senato e a maggioranza qualificata dei tre quarti alla Camera; in caso di mancato accordo, il presidente può decidere autonomamente, tenendo conto delle proposte del governo e della maggioranza, ma riservando tempo per le opposizioni.