Concetti Chiave
- La conferenza decisoria è un elemento chiave della partecipazione democratica, necessaria per ottenere pareri da diverse amministrazioni in procedimenti pubblici.
- Ogni atto delle amministrazioni coinvolte nella conferenza mantiene la propria individualità, contribuendo a una corretta valutazione degli interessi pubblici.
- La Legge Madia n.124 del 2015 ha introdotto modifiche significative all'istituto della conferenza di servizi per migliorarne l'efficacia.
- Il d.lgs. 127 del 2016 ha riformato la conferenza di servizi seguendo le indicazioni della legge delega, mirato a un riordino della disciplina.
- Il governo è stato delegato a emanare un d.lgs. entro 12 mesi dall'entrata in vigore della legge per ristrutturare il funzionamento della conferenza di servizi.
La conferenza decisoria
La conferenza decisoria ha una valenza collaborativa, può essere letta come un’ulteriore forma di partecipazione e di applicazione del principio di amministrazione democratica. È sempre obbligatoria quando la conclusione positiva del procedimento, ovvero lo svolgimento di un’attività privata, è subordinata all’acquisizione di più pareri, concerti, nulla osta, da adottare a conclusione di distinti procedimenti di competenza delle diverse amministrazioni compresi i gestori di beni e servizi pubblici.
Importanza degli atti amministrativi
Importante sottolineare che gli atti delle singole amministrazioni coinvolte vengono congiuntamente acquisiti, però ogni atto mantiene la sua imputazione, cioè non si scolorano nel provvedimento finale. Ciascuno di questi atti che hanno concorso alla individuazione corretta degli interessi pubblici e la loro graduazione mantiene la sua individualità. Quindi verrà imputato alla singola amministrazione.
Riforma della conferenza di servizi
Legge delega (Legge Madia n.124 del 7/08/2015): massiccia modifica all’istituto della conferenza di servizi (una modifica massiccia c’era stata già nel 2005) al fine di migliorarlo. Il d.lgs. 127 del 2016 ha interessato la riforma della conferenza di servizi sulla base della legge delega.
Attraverso tale legge il parlamento delega il governo ad adottare entro 12mesi dall’entrata in vigore di tale legge, un d.lgs. per il riordino della disciplina in materia di conferenza di servizi
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo della conferenza decisoria nell'amministrazione democratica?
- Come vengono gestiti gli atti amministrativi all'interno della conferenza di servizi?
- Quali sono le principali modifiche apportate alla conferenza di servizi dalla Legge Madia?
La conferenza decisoria ha una valenza collaborativa e rappresenta una forma di partecipazione nell'ambito dell'amministrazione democratica, essendo obbligatoria quando la conclusione positiva di un procedimento richiede l'acquisizione di più pareri da diverse amministrazioni (testo).
Gli atti delle singole amministrazioni vengono acquisiti congiuntamente, ma ciascuno mantiene la propria imputazione, preservando la propria individualità e contribuendo all'individuazione degli interessi pubblici (testo).
La Legge Madia ha introdotto significative modifiche all'istituto della conferenza di servizi, delegando il governo a riordinare la disciplina in materia attraverso un decreto legislativo entro 12 mesi dall'entrata in vigore della legge (testo).