Concetti Chiave
- L'economia ucraina è fortemente basata sull'agricoltura e sull'industria estrattiva, con un'importante produzione di cereali e risorse minerali come carbone e ferro.
- La popolazione è in calo e composta per 1/5 da russi, con un tasso di natalità basso e un aumento della mortalità, contribuendo a una crescita demografica quasi nulla.
- Kiev, la capitale, e altre città come Kharkiv e Odessa, sono importanti centri urbani, con una rete urbana solida che sostiene l'economia e la cultura del paese.
- Il settore agricolo impiega più di un quarto della popolazione attiva e rende l'Ucraina uno dei principali esportatori mondiali di mais, barbabietole e altri prodotti agricoli.
- Le risorse minerali, sebbene abbondanti, rendono l'industria pesante poco competitiva e l'Ucraina è fortemente dipendente dalla Russia per l'energia, influenzando negativamente la bilancia commerciale.
Economia e demografia dell'Ucraina
L’economia dell’ucraina si basa soprattutto sull’agricoltura (grano, mais, zucchero e orzo) e su di un’industria principalmente estrattiva (carbone e ferro che serve per l’industria siderurgica. La popolazione per 1/5 è composta da russi e l’accrescimento demografico e quasi nullo. Alla diversità del paesaggio ucraino, corrisponde quella della sua popolazione. Infatti, mentre ad est il Donbass è popolato per il 22% da Russofoni, la parte occidentale, intorno alla città di Lviv è molto influenzata dall’Europa centrale.
Identità e popolazione ucraina
Centro originario della nascita della Russia, l’Ucraina (il cui nome significa “confini” in lingua russa), per lungo tempo è stata disprezzata e considerata come una semplice terra di confine dell’Impero russo. L’identità nazionale si è costruita a poco a poco, come forma di reazione contro il potere centrale russo, la cui lingua resta maggioritaria nelle grandi città. La popolazione è concentrata soprattutto lungo il Dnieper su cui sorge la capitale Kiev. Altre città popolose sorgono verso est: Kharkiv, Odessa, Donetsk, dove vive una minoranza russa. Sul piano demografico, l’Ucraina, come la maggior parte delle repubbliche slave della ex U.R.S.S., ha una popolazione in calo, a causa de ribasso del livello di vita, del calo del tasso di natalità e dell’aumento della mortalità maschile (la speranza di vita per gli uomini non supera i 64 anni) e della mortalità infantile. I servizi sanitari si stanno deteriorando mentre il numero di malati colpiti da difterite e da tubercolosi aumenta. Gli apporti degli immigrati provenienti dall’ex U.R.S.S., come il ritorno dei Tartari di Crimea, deportati al tempo di Stalin, si stanno esaurendo mentre emigrazione economica verso i paesi dell’Unione Europea è in crescita.
Rete urbana e città principali
L’Ucraina possiede una solida rete urbana. Kiev, la capitale, intorno a cui fu fondato il regno di Kiev, culla della Russia, conta 2,6 milioni di abitanti e associa cultura e attività educative con tecnologia di punta. Kharkiv, città operaia russa ha 1,5 milioni di abitanti, ma la prossimità con la frontiera russa l’ha privata in gran parte del suo ruolo di polo di attrazione. Lungo la costa del Mar Nero sono disseminate tante stazioni balneari, come Yalta, a causa del clima mediterraneo. Sul Mar Nero si affaccia anche Sebastopoli che è il principale porto di attracco per la flotta militare.
Agricoltura e produzione alimentare
Più di un quarto della popolazione attiva lavora nell’agricoltura. L’Ucraina è un grande produttore di cereali (granoturco, orzo e grano), di barbabietola fa zucchero, di girasole, di patate e di zucchero a cui si aggiungono frutta, verdura e viti verso il sud del paese. L’allevamento (bovini e suini) fornisce un quantitativo del valore equivalente a quella della produzione vegetale. Questa agricoltura intensiva sta alla base di una potente industria agro-alimentare. L’Ucraina è il terzo esportatore mondiale di mais dopo gli Stati Uniti e il Brasile.
Risorse minerali e industria pesante
Lo sviluppo industriale è basato sulla presenza di risorse minerali abbondanti e varie. Il giacimento del Donbass fornisce carbone, quello di Kryvyï Rih e quello della penisola di Kertch forniscono minerale di ferro. Il sottosuolo è anche ricco di manganese, salgemma, solfuro di mercurio, di grafite e di fosforiti. Una gran parte del carbone estratto nel Donbass è utilizzato sul posto per la fabbricazione del carbon coke, nella carbochimica e per la fornitura di elettricità. Invece le riserve petrolifere si stanno esaurendo ed anche i giacimenti di gas sono limitati; per questo motivo, sul piano energetico, l’Ucraina è diventata fortemente dipendente dalla Russia per cui il forte rialzo dei prezzi degli idrocarburi pesa notevolmente sulla bilancia commerciale. Il fiume Dnieper costituisce un’importante risorsa per la produzione di energia idroelettrica con le sue numerose centrali presenti per tutta la lunghezza. A volte le dighe servono anche per l’irrigazione e per il rifornimento di acqua per uso urbano e industriale. La struttura dell’industria è fortemente caratterizzata per l’industria pesante. La regione industriale del Donets-Dnieper, prima base per il carbone/ acciaio del paese, è formata da due concentrazioni industriali che sono complementari dal punto di vista economico e tecnico; infatti, da un lato abbiamo il Donbass sono sviluppate l’industria siderurgica, le costruzioni meccaniche e le industrie chimiche di base; dall’altro abbiamo l’asse industriale che si sviluppa lungo le rive del Dnieper. L’industria pesante è presente, ma poco competitiva. Essa produce acciai elettrici e acciai speciali, A questo si aggiunge la metallurgia dei metalli non ferrosi e le costruzioni meccaniche come attrezzature industriali, macchinari, motori o materiale agricolo.
Porti e facciata marittima
L’Ucraina ha una larga facciata marittima con importanti porti che sono anche centri industriali, come Odessa, Mykolaïv, Marioupol.
Domande da interrogazione
- Qual è la principale base economica dell'Ucraina?
- Come si presenta la demografia ucraina?
- Quali sono le città principali e le loro caratteristiche?
- Qual è il ruolo dell'agricoltura nell'economia ucraina?
- Quali sono le risorse minerali e l'industria pesante in Ucraina?
L'economia dell'Ucraina si basa principalmente sull'agricoltura, con produzioni significative di grano, mais, zucchero e orzo, e su un'industria estrattiva focalizzata su carbone e ferro, essenziali per l'industria siderurgica.
La popolazione ucraina è in calo, con un accrescimento demografico quasi nullo, a causa di un basso tasso di natalità e di un aumento della mortalità, in particolare maschile, con una speranza di vita per gli uomini che non supera i 64 anni.
Kiev, la capitale, conta 2,6 milioni di abitanti ed è un centro culturale e tecnologico. Altre città importanti includono Kharkiv, con 1,5 milioni di abitanti, e Odessa, che è un importante porto industriale.
L'agricoltura impiega più di un quarto della popolazione attiva e l'Ucraina è uno dei principali produttori mondiali di cereali, in particolare mais, orzo e grano, contribuendo a una potente industria agro-alimentare.
L'industria pesante ucraina è caratterizzata dalla presenza di abbondanti risorse minerali, come carbone e minerale di ferro, ma è poco competitiva, producendo principalmente acciai elettrici e speciali, oltre a macchinari e attrezzature industriali.