Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • La tutela della salute comprende interventi per la prevenzione delle malattie e la cura degli stati di invalidità, attraverso servizi di medicina preventiva e assistenza medico-sanitaria.
  • Il servizio sanitario nazionale si basa su universalità, globalità e parità di trattamento, garantendo prestazioni sanitarie eguali per tutti e finanziamento pubblico.
  • Il finanziamento dei servizi sanitari avviene tramite la fiscalità generale, con prestazioni offerte gratuitamente dallo Stato o enti locali, come nel caso del NHS britannico.
  • In Italia, il Servizio sanitario nazionale è stato istituito nel 1978 e la sua spesa è a carico delle Regioni, finanziata da imposte regionali.
  • Il modello di assicurazione sociale, adottato in vari Paesi dell'Europa centrale, si basa su contributi di lavoratori e datori di lavoro, differenziando la protezione in base al settore di attività.

La tutela della salute

La tutela della salute si attua mediante interventi e servizi per la prevenzione e la cura delle malattie, e per la riabilitazione degli stati di invalidità.
Comprende la medicina preventiva e l'assistenza medico-sanitaria; la prima è costituita da interventi e servizi per la prevenzione delle malattie (vaccinazioni, controlli scolastici, controlli alimentari, accertamenti diagnostici per la lotta contro i tumori ecc.); la seconda è costituita dalle prestazioni per la cura delle malattie (ricoveri ospedalieri, prestazioni ambulatoriali, gratuità o semigratuità dei farmaci ecc.). L'intervento pubblico in campo medico-sanitario è fondato sulla considerazione che la salute va tutelata non soltanto come diritto individuale ma anche come interesse generale della collettività. Le modalità organizzative sono diverse ma si rifanno sostanzialmente a due modelli fondamentali. Il primo consiste nella realizzazione di un servizio sanitario nazionale esteso a qualunque forma di malattia (globalità) e a qualunque persona (universalità), con prestazioni sanitarie eguali per tutti (parità di trattamento) e con finanziamento interamente o parzialmente pubblico (gratuità totale o parziale).

Finanziamento dei servizi sanitari

Il finanziamento è basato sulla fiscalità generale: le prestazioni sono offerte gratuitamente e sono finanziate dallo Stato o dagli enti locali attingendo al gettito complessivo delle entrate fiscali. In Europa la prima attuazione di un servizio sanitario avente queste caratteristiche si è avuta in Gran Bretagna nel 1949 (National Health Service). In Italia la spesa per il Servizio sanitario nazionale (istituito nel 1978) è posta a carico delle Regioni e finanziata dal gettito di imposte regionali. Sono finanziati mediante il ricorso alla fiscalità generale anche i Servizi sanitari nazionali di altri Stati europei come la Spagna, il Portogallo, la Grecia e i Paesi scandinavi (Svezia, Norvegia, Danimarca, Finlandia).

Modello di assicurazione sociale

L'altro modello è quello adottato nei Paesi dell'Europa centrale (Francia, Germania, Belgio, Olanda, Austria), basato sul sistema dell'assicurazione sociale sanitaria. Il finanziamento avviene mediante il versamento di contributi da parte dei lavoratori e dei datori di lavoro e in piccola parte mediante il ricorso alla fiscalità generale. La protezione è differenziata a seconda del settore di attività a cui appartiene l'assistito e del relativo regime assicurativo.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Quali sono i principali interventi per la tutela della salute?
  2. La tutela della salute si attua attraverso interventi di medicina preventiva, come vaccinazioni e controlli diagnostici, e assistenza medico-sanitaria, che include ricoveri ospedalieri e prestazioni ambulatoriali, come descritto nel testo.

  3. Come viene finanziato il Servizio sanitario nazionale in Italia?
  4. Il finanziamento del Servizio sanitario nazionale in Italia è a carico delle Regioni e si basa sulla fiscalità generale, con prestazioni offerte gratuitamente grazie al gettito delle imposte regionali, come indicato nel testo.

  5. Qual è la differenza tra il modello di servizio sanitario nazionale e il modello di assicurazione sociale?
  6. Il modello di servizio sanitario nazionale, adottato in paesi come l'Italia, offre prestazioni sanitarie universali e gratuite, mentre il modello di assicurazione sociale, presente in paesi come Francia e Germania, si basa su contributi da lavoratori e datori di lavoro, con protezione differenziata, come spiegato nel testo.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community