Concetti Chiave
- La tutela della salute comprende interventi per la prevenzione delle malattie e la cura degli stati di invalidità, attraverso servizi di medicina preventiva e assistenza medico-sanitaria.
- Il servizio sanitario nazionale si basa su universalità, globalità e parità di trattamento, garantendo prestazioni sanitarie eguali per tutti e finanziamento pubblico.
- Il finanziamento dei servizi sanitari avviene tramite la fiscalità generale, con prestazioni offerte gratuitamente dallo Stato o enti locali, come nel caso del NHS britannico.
- In Italia, il Servizio sanitario nazionale è stato istituito nel 1978 e la sua spesa è a carico delle Regioni, finanziata da imposte regionali.
- Il modello di assicurazione sociale, adottato in vari Paesi dell'Europa centrale, si basa su contributi di lavoratori e datori di lavoro, differenziando la protezione in base al settore di attività.
La tutela della salute
La tutela della salute si attua mediante interventi e servizi per la prevenzione e la cura delle malattie, e per la riabilitazione degli stati di invalidità.
Comprende la medicina preventiva e l'assistenza medico-sanitaria; la prima è costituita da interventi e servizi per la prevenzione delle malattie (vaccinazioni, controlli scolastici, controlli alimentari, accertamenti diagnostici per la lotta contro i tumori ecc.); la seconda è costituita dalle prestazioni per la cura delle malattie (ricoveri ospedalieri, prestazioni ambulatoriali, gratuità o semigratuità dei farmaci ecc.). L'intervento pubblico in campo medico-sanitario è fondato sulla considerazione che la salute va tutelata non soltanto come diritto individuale ma anche come interesse generale della collettività. Le modalità organizzative sono diverse ma si rifanno sostanzialmente a due modelli fondamentali. Il primo consiste nella realizzazione di un servizio sanitario nazionale esteso a qualunque forma di malattia (globalità) e a qualunque persona (universalità), con prestazioni sanitarie eguali per tutti (parità di trattamento) e con finanziamento interamente o parzialmente pubblico (gratuità totale o parziale).
Finanziamento dei servizi sanitari
Il finanziamento è basato sulla fiscalità generale: le prestazioni sono offerte gratuitamente e sono finanziate dallo Stato o dagli enti locali attingendo al gettito complessivo delle entrate fiscali. In Europa la prima attuazione di un servizio sanitario avente queste caratteristiche si è avuta in Gran Bretagna nel 1949 (National Health Service). In Italia la spesa per il Servizio sanitario nazionale (istituito nel 1978) è posta a carico delle Regioni e finanziata dal gettito di imposte regionali. Sono finanziati mediante il ricorso alla fiscalità generale anche i Servizi sanitari nazionali di altri Stati europei come la Spagna, il Portogallo, la Grecia e i Paesi scandinavi (Svezia, Norvegia, Danimarca, Finlandia).
Modello di assicurazione sociale
L'altro modello è quello adottato nei Paesi dell'Europa centrale (Francia, Germania, Belgio, Olanda, Austria), basato sul sistema dell'assicurazione sociale sanitaria. Il finanziamento avviene mediante il versamento di contributi da parte dei lavoratori e dei datori di lavoro e in piccola parte mediante il ricorso alla fiscalità generale. La protezione è differenziata a seconda del settore di attività a cui appartiene l'assistito e del relativo regime assicurativo.
Domande da interrogazione
- Quali sono i principali interventi per la tutela della salute?
- Come viene finanziato il Servizio sanitario nazionale in Italia?
- Qual è la differenza tra il modello di servizio sanitario nazionale e il modello di assicurazione sociale?
La tutela della salute si attua attraverso interventi di medicina preventiva, come vaccinazioni e controlli diagnostici, e assistenza medico-sanitaria, che include ricoveri ospedalieri e prestazioni ambulatoriali, come descritto nel testo.
Il finanziamento del Servizio sanitario nazionale in Italia è a carico delle Regioni e si basa sulla fiscalità generale, con prestazioni offerte gratuitamente grazie al gettito delle imposte regionali, come indicato nel testo.
Il modello di servizio sanitario nazionale, adottato in paesi come l'Italia, offre prestazioni sanitarie universali e gratuite, mentre il modello di assicurazione sociale, presente in paesi come Francia e Germania, si basa su contributi da lavoratori e datori di lavoro, con protezione differenziata, come spiegato nel testo.