Concetti Chiave
- La triade di Charcot comprende dolore addominale nel quadrante superiore destro, ittero e febbre, segnali chiave per la diagnosi di colangite.
- La diagnosi può rivelare condizioni come colecistite acuta, ileo biliare o sindrome di Mirizzi, richiedendo un intervento tempestivo.
- Ritardi nel trattamento della triade possono portare alla Pentade di Reynolds, una condizione grave con alta mortalità che richiede drenaggio immediato.
- Interventi urgenti includono drenaggio endoscopico o percutaneo delle vie biliari e terapia antibiotica per prevenire complicazioni severe.
- Un caso clinico evidenzia la gravità della colangite, con un paziente che sviluppa shock settico e confusione mentale dopo un intervento chirurgico.
Indice
La triade di Charcot
La triade di Charcot è un insieme di tre segni clinici che si riscontrano frequentemente nella colangite:
- dolore addominale localizzato al quadrante superiore dx
- ittero: lo si può già diagnosticare se un pz ha gli indici di colestasi mossi o ha 2 di bilirubina, febbre e dolore al quadrante alto dx
- febbre
Diagnosi e sintomi associati
Si passa dalla colecistite acuta, all’ileo biliare e alla sindrome di Mirizzi o alla colangite in pz neoplastico.
Immagine di tc coronale dove appaiono dilatati il dotto epatico dx e sx. Si apprezzano inoltre l’epatica comune, la gastroduodenale e l’epatica propria. Il radiologo potrebbe refertarla come lesione steno-occludente neoplastica o da calcolo situata all’altezza del dotto cistico ma i sintomi del pz riferiscono urgenza e quindi la diagnosi deve essere completata immediatamente. L’esame per studiare le vie biliari è la RM anche se non si esegue mai in urgenza ma questo caso è un’eccezione.
Nella sindrome di Mirizzi notiamo il dotto epatico comune e le vie biliari dilatate. Presente un difetto di riempimento della colecisti che sta cercando di espellere il calcolo che sta occludendo l’epatico comune e si ha quindi stasi e successiva infezione.
Interventi e rischi
Se si consiglia solo la RM, si rischia di passare dalla Triade di Charcot alla Pentade di Reynolds (ittero, febbre, dolore al quadrante addominale superiore, confusione mentale, shock settico) caratterizzata da elevata mortalità. Tale situazione presenta indicazione a drenare immediatamente e si sottopone il pz a terapia antibiotica. Il professore riprende il discorso della lezione precedente ricordando la triade di Charcot: stasi biliare/ittero, febbre e dolore addominale; nel momento in cui si riconosce questa triade, è necessario intervenire drenando le vie biliari in urgenza endoscopicamente o per via percutanea. Se non si interviene prontamente c’è il rischio che si manifesti la pentade di Reynolds: triade di Charcot + shock settico e confusione mentale, situazione ad alta mortalità anche se la patologia è benigna (a volte la stasi biliare può essere causata da stenosi benigne).
Caso clinico e complicazioni
Ricoverato per incidente stradale nel giugno 2018; in seguito a TC torace/addome si trova riscontro di dilatazione delle vie biliari con diagnosi di calcolosi intraepatica. Nello stesso mese viene sottoposto a colecistectomia e, in seguito a ritrovamento di calcoli, vengono messe due endoprotesi nella via biliare di destra e sinistra. Dopo alcuni giorni di febbre e artralgie, si reca in Ps il 04/02/2019 per astenia, impaccio alla parola e sonnolenza, dove si riscontra quadro di shock settico con marcata ipotensione e marezzatura agli arti, con rapido decadimento sistemico. Il paziente viene intubato e ricoverato in rianimazione.
Condizioni del paziente
Il paziente presenta quindi febbre, confusione mentale, shock settico, iperbilirubinemia (bilirubina totale 2,45 mg/dl), anuria (creatinina 10 mg/dl). Viene eseguito l’esame Tac eseguito senza mezzo di contrasto in quanto il paziente è anurico.
Si nota la presenza di edema posterioremente in quanto scompaiono i solchi cerebrali, l’assenza è simmetrica, se non lo fosse potrebbe far sospettare emorragia o tumore.
Domande da interrogazione
- Quali sono i segni clinici della triade di Charcot nella colangite?
- Qual è il rischio di non intervenire prontamente in caso di triade di Charcot?
- Quali esami sono utili per la diagnosi delle vie biliari in caso di colangite?
- Quali complicazioni possono insorgere in un paziente con colangite e calcolosi intraepatica?
La triade di Charcot comprende dolore addominale nel quadrante superiore destro, ittero e febbre, che sono indicatori chiave della colangite.
Se non si interviene rapidamente, si può passare alla pentade di Reynolds, caratterizzata da elevata mortalità, che include shock settico e confusione mentale oltre ai segni della triade di Charcot.
La risonanza magnetica (RM) è l'esame principale per studiare le vie biliari, anche se in situazioni urgenti come la colangite, può essere necessario un drenaggio immediato.
Complicazioni come febbre, confusione mentale e shock settico possono manifestarsi, come nel caso clinico di un paziente che ha sviluppato un rapido decadimento sistemico dopo un intervento per calcolosi intraepatica.