Concetti Chiave
- Le leggi di Mendel furono riscoperta nel 1900, dando riconoscimento al lavoro di Gregor Mendel dopo oltre trent'anni di oblio.
- La prima legge di Mendel descrive come il carattere dominante si manifesti nei figli ibridi di piante a razza pura, mentre il carattere recessivo rimane nascosto.
- La seconda legge di Mendel evidenzia che il carattere recessivo può riapparire nella seconda generazione con una proporzione del 25% quando si incrociano ibridi di prima generazione.
- La terza legge di Mendel spiega che incrociando individui con due coppie di caratteri, si ottengono figli con caratteristiche diverse, supportando lo sviluppo di nuove varietà agricole.
- Questa stessa legge conferma la teoria dell'evoluzione, mostrando come possano emergere organismi diversi dai genitori attraverso l'ibridazione e la selezione.
In questo appunto di biologia vengono descritte ed enunciate in modo molto esaustivo quelle che sono le tre celebri leggi di Mendel. Gregor Mendel era un monaco che le scoprì mediante degli esperimenti che fece.
Che cos'è la riscoperta delle leggi di Mendel?
La celebre pubblicazione di Gregor Mendel rimase ignorata per oltre trent'anni, fino al 1900, quando tre illustri naturalisti misero nella giusta luce le scoperte dell'umile monaco e le denominarono leggi di Mendel, in onore del geniale scienziato.

Ecco le tre famose
- Prima legge di Mendel: incrociando una pianta di piselli a semi gialli con una pianta a semi verdi, si ottengono piante che presentano tutte i semi gialli. In generale, incrociando due piante o due animali di razza pura, ma portatori di caratteristiche differenti, di ottengono, in prima generazione, figli ibridi, i quali tutti uniformemente manifestano uno dei caratteri dei genitori. Questo carattere che compare nei figli viene denominato carattere dominante; mentre quello che non si manifesta è detto carattere recessivo. Nel caso dei piselli, il colore giallo dei semi è un carattere dominante; mentre il colore verde è un carattere recessivo. E' questa la prima legge di Mendel, nota come legge dell'uniformità degli ibridi di prima generazione. Da essa risulta che i caratteri ereditari possono rimanere nascosti e non comparire nei figli.
- Seconda legge di Mendel: Incrociando e quindi facendo riprodurre fra loro due ibridi di prima generazione, per esempio due piante di pisello della prima generazione, si ottiene una seconda generazione di figli ibridi, i quali, nella proporzione statisticamente costante del 75% hanno semi gialli e per il 25% hanno semi verdi. In altre parole, il carattere recessivo che era rimasto nascosto negli ibridi di prima generazione ricompare negli ibridi della seconda generazione, nella proporzione del 25% E' questa la seconda legge di Mendel, nota come legge della disgiunzione, ossia della separazione dei caratteri. Essa spiega il riapparire nei figli dei caratteri recessivi, rimasti latenti anche per alcune generazioni.
- Terza legge di Mendel: Incrociando due individui che differiscono per due coppie di caratteri, nella seconds generazione di figli compaiono individui diversi sia dai genitori della prima generazione che dai nonni. E' questa la terza legge di Mendel, nota come legge della indipendenza dei caratteri, perché ognuno dei caratteri si comporta indipendentemente dagli altri. Essa riveste grande importanza pratica perché consente agli agricoltori e agli allevatori di ottenere, mediante ibridazione, o mediante selezione, razze e varietà nuove di piante e di animali, con caratteri vantaggiosi per l'uomo. Così, ad esempio, dal grano, dal granoturco, dalle rose e da numerose altre specie di piante, l'uomo ha ottenuto varietà che si sono adattate agli ambienti più diversi per clima e per costituzione del terreno. L'uomo ancora ho ottenuto razze di polli specializzate nella produzione della carne o delle uova, razze bovine specializzate nella produzione del latte o della carne, razze di pecore specializzate nella produzione della lana o della carne, ecc... La terza legge di Mendel, inoltre, fornisce una conferma scientifica alla teoria della evoluzione, perchè spiega in qual modo possano comparire organismi diversi dai genitori.
Prima legge di Mendel
Seconda legge di Mendel
Terza legge di Mendel
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza della riscoperta delle leggi di Mendel?
- Cosa afferma la prima legge di Mendel?
- Come si manifesta il carattere recessivo nella seconda generazione secondo la seconda legge di Mendel?
- Qual è la principale conclusione della terza legge di Mendel?
- In che modo la terza legge di Mendel è rilevante per l'agricoltura e l'allevamento?
La pubblicazione di Gregor Mendel rimase ignorata per oltre trent'anni, fino al 1900, quando tre naturalisti la riscoprirono e la denominarono leggi di Mendel, riconoscendo così il valore delle sue scoperte.
La prima legge di Mendel, nota come legge dell'uniformità degli ibridi di prima generazione, stabilisce che incrociando piante di razza pura con caratteristiche diverse, tutti i figli ibridi manifestano il carattere dominante, mentre il carattere recessivo rimane nascosto.
La seconda legge di Mendel, o legge della disgiunzione, spiega che incrociando due ibridi di prima generazione, il carattere recessivo riappare nella proporzione del 25% nella seconda generazione.
La terza legge di Mendel, nota come legge dell'indipendenza dei caratteri, afferma che incrociando individui con due coppie di caratteri, si ottengono figli che presentano combinazioni diverse dai genitori, evidenziando l'indipendenza dei caratteri.
La terza legge di Mendel consente agli agricoltori e agli allevatori di ottenere nuove razze e varietà di piante e animali con caratteristiche vantaggiose, contribuendo così all'adattamento a diversi ambienti e alle esigenze umane.