Concetti Chiave
- Platone propone una rifondazione della politica basata sulla ricerca del sapere e sull'interpretazione della figura di Socrate.
- Il dialogo è centrale nella filosofia platonica, concepita come un indagine aperta che evolve attraverso la socialità e il confronto.
- I miti platonici servono come strumenti didattici per rendere accessibili le dottrine filosofiche e trattare realtà oltre la razionalità.
- Il mito in Platone permette di esplorare concetti indimostrabili, fornendo una verità ragionevolmente accettabile pur nella sua inafferrabilità.
- L’uso dei miti complica l'interpretazione della filosofia platonica, ma al contempo amplia il pubblico della sua opera, rendendola più suggestiva.
Indice
La rifondazione politica di Platone
Platone progetta una rifondazione della politica basata sul sapere. La mente di Platone fu poliedrica e universale. La fedeltà verso Socrate domina l’attività filosofica di Platone. Nonostante ciò, i tratti fondamentali del platonismo nulla hanno a che fare con l’insegnamento socratico. Lo sforzo di Platone fu di rintracciare il significato vitale della figura di Socrate, formulando princìpi e teorie che esprimevano ciò che egli incarnava. Dunque, la ricerca platonica rappresenta un’interpretazione della filosofia di Socrate.
Il dialogo come metodo filosofico
Platone adotta il dialogo nella sua produzione scritta. La scrittura platonica e il dialogare socratico si basano sulla concezione della filosofia come sapere “aperto”, che rivede problemi e soluzioni. Solo attraverso il dialogo si può esprimere in forma scritta la modalità dell’indagine filosofica. Essa riproduce l’andamento della ricerca: lenta e che va di tappa in tappa, ma soprattutto include il carattere di socialità e comunanza.
La concezione del filosofare come dialogo fa sì che Platone, nonostante la tendenza assolutistica a voler trovare certezze fondate su realtà eterne e immutabili, pratichi la filosofia come una ricerca mai conclusa verso una verità che l’umano non possiede mai totalmente e sui cui bisogna costantemente interrogarsi.
Il mito come strumento filosofico
Un’altra caratteristica dell’opera platonica è l’uso dei miti. Si tratta di racconti fantastici che permettono di esporre concetti e dottrine filosofiche. Il mito in Platone ha due significati fondamentali.
In un primo senso (che vale per un gruppo di racconti), essi sono uno strumento di cui il filosofo si serve per comunicare in maniera più accessibile e intuitiva le proprie dottrine. Il mito sarebbe un espediente didattico-espositivo per la comunicazione intellettuale. Infatti, i miti platonici sono perlopiù appositamente da lui stesso "inventati".
Qual è il significato profondo del mito?
In un secondo senso, più profondo (e che vale per un secondo gruppo di racconti), il mito viene utilizzato come mezzo per trattare di realtà che vanno al di là dei limiti dell'indagine razionale. Infatti, la filosofia deve spesso muoversi ai confini del pensabile. Qui il mito si inserisce nelle lacune della ricerca filosofica. In questo modo, il mito ci permette di formulare una teoria verosimile. Non si tratta né una semplice favola, né di un'argomentazione dimostrativa. Rappresenta qualcosa che, pur essendo indimostrabile, si può ragionevolmente ritenere vero.
La profondità del mito platonico
Tuttavia, il mito platonico possiede una profondità che nessuna sua lettura razionale esaudisce. L’uso dei miti da un lato rende più difficile l’interpretazione della filosofia platonica (in quanto spesso non si capisce dove finisca il mito e cominci il pensiero razionale). Nonostante ciò, allo stesso tempo, conferisce al platonismo un aspetto suggestivo, che gli ha conferito un pubblico più vasto rispetto ai soli filosofi.
Domande da interrogazione
- Qual è il fondamento della rifondazione politica proposta da Platone?
- In che modo Platone utilizza il dialogo nella sua filosofia?
- Qual è il ruolo del mito nell'opera platonica?
- Perché il mito platonico è considerato profondo e complesso?
Platone progetta una rifondazione della politica basata sul sapere, cercando di rintracciare il significato vitale della figura di Socrate e formulando princìpi che esprimono ciò che egli incarnava.
Platone adotta il dialogo come metodo filosofico, considerandolo essenziale per esprimere l'indagine filosofica, che è un processo aperto e sociale, in continua ricerca di verità.
Il mito in Platone serve come strumento didattico per comunicare concetti filosofici in modo accessibile e, in un senso più profondo, per trattare realtà oltre i limiti dell'indagine razionale.
Il mito platonico possiede una profondità che sfida l'interpretazione razionale, rendendo difficile distinguere tra mito e pensiero razionale, ma conferendo al platonismo un aspetto suggestivo e un pubblico più vasto.