Concetti Chiave
- La filosofia platonica si distingue per la sua forma dialogica, che riflette la ricerca aperta della verità e la fedeltà a Socrate.
- Platone introduce un dualismo tra scienza, che si occupa di idee immutabili, e opinione, legata alle cose sensibili, creando una distinzione ontologica.
- L'idea del bene è centrale in Platone, fungendo da criterio di giudizio e causa delle cose, stabilendo un ordine gerarchico tra idee e realtà.
- La conoscenza, secondo Platone, è un atto di reminiscenza, poiché le idee sono innate e possono essere riconosciute attraverso esperienze sensibili.
- Lo stato giusto di Platone è suddiviso in tre classi (governanti-filosofi, guerrieri, lavoratori) e promuove un governo razionale e una società comunista.
La filosofia platonica è caratterizzata da una fedeltà nei confronti di Socrate => sceglie il dialogo nella sua produzione scritta (filosofia come sapere aperto). La filosofia è una ricerca incessante verso una verità che l'uomo non possiede mai realmente. Affianca alla forma dialogica il mito:
• comunica in maniera più accessibile e comprensibile le idee
• è un mezzo per poter parlare di realtà che superano i limiti razionali
La scienza e il dualismo platonico?
La scienza (episteme) deve essere stabile e immutabile e ha come oggetto le idee che sono entità immutabili e perfette (non sono percepite dai sensi). Le cose sono copie delle idee, quindi esistono due gradi di conoscenza l'opinione e la scienza (dualismo gneosologico) a cui appartengono due tipi d'essere distinti le cose e le idee (dualismo ontologico)
le idee possono essere di vari tipi:
• Idee valori
• idee matematiche
• idee di cose naturali e artificiali
L'idea del bene e le sue funzioni
L'idea del bene è quella più importante => ordine gerarchico. Possiedono due funzioni:
1. criteri di giudizio delle cose: per giudicare un oggetto dobbiamo riferirci ad esse (metessi e parusia)
2. causa delle cose: gli individui esistono perchè imitano delle essenze primordiali (mimesi)
Relazioni tra cose e idee
ci sono tre relazioni tra le cose e le idee:
1. mimesi : le cose imitano le idee
2. metessi: le cose partecipano all'essenza d'idea
3. parusia: le idee sono presenti nelle cose
Conoscenza e reminiscenza secondo Platone
le idee sono trascendentali poichè vivono altre la mente, nell'iperuranio.
Secondo Platone conoscere = ricordare in quanto le idee sono innate in noi.
Esistono due tipi di riminiscenza:
1. per somiglianza : pur accorgendoci della somiglianza fra una persona e il suo ritratto sappiamo cogliere le differenze
2. per dissomiglianza: un oggetto ci ricorda una persona
quando affermiamo che due cose sono uguali ci riferiamo all'idea di uguaglianza e nel momento in cui cogliamo le differenze facciamo riferimento all'idea del vero oggetto
1. dei contrari : la vita genera la morte e viceversa => anima intatta nel passaggio
2. somiglianza: attraverso l'anima conosciamo le idee, il simile conosce il simile => l'anima è simile alle idee
3. vitalità: l'anima partecipa all'idea di vita e non può quindi comprendere la morte => immortale
Teoria dell'anima e del destino
questa teoria serve a Platone per parlare del destino (Repubblica- mito di Er)=> ognuno sceglie il proprio destino condizionato da ciò che è e da ciò che vorrebbe essere
Struttura dello stato giusto
Ruota intorno alla problematica della creazione di uno stato giusto. Questo stato è diviso in tre classi differenziate in base alle virtù e al tipo di anima
1. governanti-filosofi (saggezza e ragione)=> anima aurea
2. Guerrieri (coraggio, impulsività) => anima argentea
3. lavoratori (temperanza e caparbietà)=> anima bronzea
la temperanza : governo della ragione sui sensi, è presente in tutte le classi => inferiore subordinato al superiore vivendo in armonia.
Le classi superiori vivono in società comunista => senza proprietà, i figli verranno tolti ed educati tutti insieme in un accademia ( musica, ginnastica,aritmetica,filosofia)
l'arte viene condannata in quanto imitazione dell'imitazione e allo stesso modo al poesia in quanto legata alle passioni
questo stato viene schematizzato nella figura di un auriga (filosofo= ragione) che guida due cavalli uno bianco (guerrieri= irascibile) e uno nero (lavoratori= concupiscibile) legati a una biga (anima), più l'auriga è competente più riuscirà a condurre i due cavalli verso l'iperuranio.
Mondo sensibile e mondo intellegibile
Questo mito può avere due punti di vista per l'analisi:
Mondo sensibile
• Ombre = arte
• statue = oggetti sensibili
• fuoco = sole
Mondo intellegibile
• Riflessi= entità numeriche
• oggetti= idee
• sole= idea del bene
sensibile
Congettura (eikasia) => immagini
Credenza (pistis) => oggetti sensibili
razionale
Matematica (dianoia) =>regione mediata
Filosofica (noesis) => idee
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo del dialogo nella filosofia platonica?
- Come Platone distingue tra scienza e opinione?
- Qual è l'importanza dell'idea del bene secondo Platone?
- In che modo Platone concepisce la conoscenza e la reminiscenza?
- Come è strutturato lo stato giusto secondo Platone?
Il dialogo è centrale nella filosofia platonica, poiché rappresenta una forma di sapere aperto e riflette la fedeltà di Platone a Socrate, evidenziando la ricerca incessante della verità.
Platone introduce un dualismo gnoselogico, dove la scienza (episteme) è una conoscenza stabile e immutabile delle idee, mentre l'opinione è legata alle cose sensibili, che sono copie delle idee.
L'idea del bene è fondamentale in Platone, poiché funge da criterio di giudizio e causa delle cose, stabilendo un ordine gerarchico tra le idee e le cose.
Platone sostiene che conoscere equivale a ricordare, poiché le idee sono innate nell'uomo e la reminiscenza avviene attraverso somiglianze e dissomiglianze tra oggetti e idee.
Lo stato giusto è diviso in tre classi (governanti-filosofi, guerrieri, lavoratori) in base alle virtù e al tipo di anima, con un governo della ragione sui sensi e una società comunista senza proprietà.