Concetti Chiave
- Le sostanze in natura possono essere classificate in base a proprietà fisiche e chimiche, con trasformazioni che possono essere sia fisiche che chimiche.
- Le trasformazioni fisiche alterano la forma di un oggetto senza modificarne la composizione chimica, mentre le chimiche ne cambiano la composizione, creando nuove sostanze.
- Indicatori di trasformazioni chimiche includono cambiamenti di colore, formazione di gas, creazione di solidi e variazioni di temperatura improvvise.
- L'analisi termica è fondamentale per studiare i cambiamenti di stato delle sostanze, tracciando curve di riscaldamento e raffreddamento in base alla temperatura e al tempo.
- Le soste termiche durante i cambiamenti di stato si verificano quando la temperatura rimane costante nonostante l'apporto di calore, permettendo la transizione tra diverse fasi della materia.
Proprietà delle sostanze in natura
In natura, le sostanze possono essere distinte sulla base di proprietà fisiche(forma, colore…), ma anche chimiche(reattività verso altre sostanze), come ad esempio ferro a contatto con ossigeno darà ruggine, per cui, possiamo dire che in natura spesso si verificano anche delle trasformazioni di carattere fisico o chimico. Le trasformazioni fisiche, quindi, intervengono sulla forma di un determinato oggetto: se dividiamo una pietra in tre parti, la sua forma sarà mutata, ma la sua composizione chimica no. Le trasformazioni chimiche, invece, modificano la composizione chimica della sostanza facendo scomparire uno o più elementi da cui è composta e dando vita a nuove sostanze.
Elementi distintivi delle trasformazioni chimiche
Non sempre, però, è semplice distinguere una trasformazione chimica da una fisica, per cui, possiamo ricorrere ad alcuni elementi che ci fanno capire che la trasformazione avvenuta o che sta avvenendo è di tipo chimica:
-Cambiamento di colore, come nel caso del tè con il limone, dove gli acidi del limone reagiscono con alcune sostanze del tè donando all’infuso una nuova tonalità leggermente più chiara
-Comparsa di una sostanza gassosa, come nel caso del marmo e l’acido solforico, dove il carbonato contenuto nel marmo reagisce con l’acido fino a formare una sostanza chiamata acido solforico
-Formazione di un solido, come nel caso del calcare negli elettrodomestici
-Improvviso mutamento di temperatura, come nel caso del ghiaccio istantaneo, che genera un abbassamento della temperatura grazie ad una reazione che avviene assorbendo calore.
Analisi termica e cambiamenti di stato
Per verificare i cambiamenti di stato è necessaria l’analisi termica di una sostanza, ovvero la misurazione di una sostanza riscaldandola lentamente dallo stato solito a quello gassoso. Durante l’analisi termica la pressione rimane costante dato che il calore fornito dal sistema rimane invariato nel tempo. Riportando su un grafico cartesiano il tempo sull’asse x e la temperatura sull’asse y verrà fuori una curva chiamata curva di riscaldamento. Una volta raggiunto lo stato uniforme è possibile proseguire con il raffreddamento misurando costantemente, così facendo si otterrà una curva di raffreddamento. In corrispondenza dei passaggi di stato si osservano le soste termiche, ovvero periodi in cui la temperatura non aumenta nonostante continui a fornire calore al sistema, dato che l’energia fornita viene usata dal sistema per il cambiamento di stato e vince la forza di coesione tra le particelle. Le soste termiche si verificano in corrispondenza della temperatura di fusione e di solidificazione e in corrispondenza della temperatura di ebollizione e solidificazione.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali differenze tra trasformazioni fisiche e chimiche?
- Come possiamo riconoscere una trasformazione chimica?
- Che cos'è l'analisi termica e a cosa serve?
- Cosa sono le soste termiche e quando si verificano?
Le trasformazioni fisiche modificano la forma di un oggetto senza alterarne la composizione chimica, mentre le trasformazioni chimiche cambiano la composizione chimica della sostanza, creando nuove sostanze (come indicato nel testo).
Alcuni segnali di una trasformazione chimica includono cambiamenti di colore, la formazione di gas, la creazione di solidi e mutamenti improvvisi di temperatura (come descritto nel testo).
L'analisi termica è la misurazione della temperatura di una sostanza mentre viene riscaldata lentamente, utile per verificare i cambiamenti di stato e osservare le soste termiche (come spiegato nel testo).
Le soste termiche sono periodi in cui la temperatura non aumenta nonostante il calore fornito, e si verificano durante i cambiamenti di stato, come la fusione e l'ebollizione (secondo quanto riportato nel testo).