Concetti Chiave
- La scena familiare è caratterizzata da un'atmosfera intima e suggestiva, ma priva di allegria a causa della scarsità del raccolto e della bramosia dei commensali per il cibo.
- Manzoni utilizza un paragone poetico, confrontando la polenta alla luna soffusa di vapori, per evidenziare l'educazione delle donne nonostante la loro miseria.
- Renzo propone a Tonio un accordo per aiutarlo a completare il matrimonio clandestino in cambio del pagamento di un debito con don Abbondio, e Tonio accetta subito.
- Tonio emerge come l'unico personaggio a trarre vantaggio dall'avventura, riuscendo a saldare il debito e a recuperare la collana d'oro della moglie.
- La narrazione di Manzoni offre uno spaccato della vita contadina, mettendo in luce le difficoltà e le dinamiche sociali del tempo.
Introducendo il personaggio, lo scrittore ha creato una scenetta di ambiente familiare fra le più deliziose del romanzo. Quando Renzo decide di optare per il matrimonio clandestino per la cui riuscita occorrono due testimoni, si dirige verso la casa di Tonio.
La Scena Familiare
Ecco apparirci l'interno modesto di una abitazione di poveri contadini nell'ora più intima e più suggestiva della vita familiare, quella del desinare. Però, nota l'autore, non c'è quell'allegria che si avverte durante il pasto di gente che ha duramente lavorato. L'annata è stata magra e il raccolto insufficiente. Il cibo, caratteristico delle genti campagnole del Lombardo-Veneto, la polenta, ma ora fatta con grano saraceno, viene scodellata dal capo famiglia sullo spianatoio in mezzo alla tavola, attorno alla quale sono riuniti i commensali. Dato che la quantità della polenta è in ragione dell'annata e non dell'appetito di queste persone, ognuna di esse la guarda con bramosia, ancor più accentuata dalla pochezza del cibo.
Il Paragone Poetico
Il Manzoni, da quel poeta che sa essere in certi casi, rassomigliando la polenta appena scodellata alla luna soffusa di vapori, compie un paragone pieno di squisita poesia. E a questo aggiunge una constatazione umana di carattere sociale. Cioè, con quella frase che le donne, nonostante la miseria, rivolgono a Renzo "Volete restar servito?", viene a sottolineare l'educazione e il fare complimento di quelle anime semplici. La situazione della casa di Tonio ci è stata così magistralmente narrata anche per farci meglio comprendere il comportamento successivo del personaggio.
L'Accordo di Tonio
Quando infatti Renzo, all'osteria, gli prospetterà l'aiuto che deve dargli per il felice compimento dell'impresa, in cambio del pagamento del debito che egli ha con don Abbondio, Tonio accetta immediatamente. Con la miseria che grava sulle sue spalle, probabilmente non sarebbe mai riuscito a pagarlo interamente, ed ora che si presenta l'occasione propizia, è disposto a fare qualsiasi cosa. Così Tonio conclude facilmente l'accordo, e sarà uno dei protagonisti della movimentata scena notturna, avvenuta in seguito alla ribellione di don Abbondio.
Conclusione dell'Avventura
Se consideriamo come sono andate le cose, è proprio lui, Tonio, l'unico che esce da quell'avventura con qualche vantaggio. Poiché Renzo e Lucia non solo sono rimasti promessi, ma devono fuggire in tutta fretta dal paese; don Abbondio si è preso uno spavento considerevole; lui, invece, è riuscito a pagare il debito e a farsi restituire la collana d'oro della moglie.
Domande da interrogazione
- Qual è l'atmosfera descritta nell'abitazione di Tonio durante il desinare?
- In che modo Manzoni utilizza la poesia per descrivere la polenta?
- Qual è il ruolo di Tonio nell'accordo con Renzo e quali sono le conseguenze per lui?
L'atmosfera è di grande intimità ma priva di allegria, a causa della magra annata e del raccolto insufficiente, con i commensali che guardano la polenta con bramosia, accentuata dalla scarsità del cibo.
Manzoni paragona la polenta appena scodellata alla luna soffusa di vapori, creando un'immagine poetica che evidenzia la bellezza anche nella miseria, mentre sottolinea l'educazione delle donne che offrono a Renzo il loro aiuto.
Tonio accetta di aiutare Renzo in cambio del pagamento del debito con don Abbondio, e, a differenza di Renzo e Lucia che devono fuggire, lui esce dall'avventura con vantaggi, riuscendo a saldare il debito e a riavere la collana d'oro della moglie.