Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • La tomografia sismica analizza la struttura interna della Terra attraverso le registrazioni di onde sismiche in diverse direzioni.
  • Questo metodo rivela come le onde sismiche rallentino in zone calde e accelerino in regioni fredde e dense del mantello.
  • Le strutture del mantello includono zone calde sotto i bacini oceanici e fredde sotto i cratoni, con complessi moti convettivi che si estendono fino al nucleo.
  • I moti convettivi nel mantello sono alimentati dal calore che si propaga dal nucleo interno, creando regioni di diverse temperature.
  • I pennacchi, colonne di materiale caldo dal mantello, emergono in hot spots e trasferiscono calore dal nucleo alla superficie terrestre.

La tomografia sismica è un metodo adottato dai sismologi per sfruttare le registrazioni di onde sismiche effettuate in diverse parti del mondo per poter analizzare sistematicamente la struttura interna della Terra lungo molte direzioni diverse.

Questo metodo consente di individuare in quali zone le onde sismiche rallentano e in quali accelerano: nelle regioni in cui si trovano materiali relativamente caldi, le onde rallentano, mentre nelle regioni in cui i materiali sono densi e relativamente freddi, le onde accelerano.

Strutture del mantello terrestre

Grazie a questo metodo, sono state rivelate grandi strutture presenti nel mantello: vicino al mantello (70 km di profondità) troviamo la struttura relativa alla tettonica a placche. Più in profondità (circa 200 km) osserviamo che molte regioni di mantello calde si trovano sotto i bacini oceanici, mentre quelle fredde compaiono sotto i cratoni continentali. A circa 500 km di profondità non troviamo più alcuna corrispondenza tra zone a diversa temperatura e distribuzione dei continenti, mentre a quasi 2800 km di profondità (al limite tra mantello e nucleo) compare una zona calda circondata da un largo anello di materiale freddo, che si suppone sia un insieme di lembi di litosfera oceanica. La presenza di questi lembi di litosfera fredda, che sprofondano attraverso il mantello, dimostra che il sistema della tettonica a placche comprende moti convettivi che si estendono fino al limite nucleo-mantello.

Quali sono i moti convettivi nel mantello?

I moti convettivi che avvengono all’interno del mantello dipendono dal fatto che il calore presente nel nucleo interno si propaga verso l’esterno. Il nucleo esterno assorbe questo calore, che lo porta ad agitarsi in moti convettivi che trasferiscono il calore fino alla base del mantello. Di conseguenza, nel mantello inferiore si localizzano regioni con diverse temperature, per cui si verificano dei moti convettivi.

Pennacchi e hot spots

Dalle regioni più calde alla base del mantello si elevano i pennacchi, cioè colonne di materiale caldo, che si manifestano nei punti caldi chiamati hot spots, caratterizzati da un alto flusso termico e vulcanismo. I pennacchi caldo trasferiscono direttamente calore dal nucleo alla superficie, attraversando l’intero mantello.

Grazie alla tomografia sismica si è quindi scoperto che gran parte della litosfera oceanica fredda arriva fino al nucleo prima di riscaldarsi e tornare in circolo e che contemporaneamente da vari punti del mantello salgono colonne di materiale più caldo di quello circostante.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il principale utilizzo della tomografia sismica nella geologia?
  2. La tomografia sismica è utilizzata dai sismologi per analizzare la struttura interna della Terra sfruttando le registrazioni di onde sismiche, permettendo di individuare zone di rallentamento e accelerazione delle onde in relazione alla temperatura e densità dei materiali (testo).

  3. Cosa rivelano le strutture del mantello terrestre riguardo alla tettonica a placche?
  4. Le strutture del mantello terrestre rivelano che a 70 km di profondità si trova la tettonica a placche, con regioni calde sotto i bacini oceanici e fredde sotto i cratoni continentali, dimostrando che i moti convettivi si estendono fino al limite nucleo-mantello (testo).

  5. Come si formano i pennacchi e quali sono le loro caratteristiche?
  6. I pennacchi si formano dalle regioni calde alla base del mantello e si manifestano negli hot spots, caratterizzati da un alto flusso termico e vulcanismo, trasferendo calore dal nucleo alla superficie attraverso l'intero mantello (testo).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community