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Concetti Chiave

  • Il dipinto di Danae, realizzato da Tiziano tra il 1545 e il 1546, si trova nella Galleria Nazionale di Capodimonte a Napoli.
  • Danae, segregata per evitare la sua fecondazione, è colta in un momento di attesa mentre Giove si trasforma in pioggia per avvicinarsi a lei.
  • Cupido è presente nel dipinto, rappresentato come un testimone sfortunato dell'incontro tra Danae e Zeus.
  • La committenza del dipinto è attribuita a Ottavio Farnese, che accolse Tiziano a Roma nel 1546, favorendo la sua carriera.
  • Esistono altre versioni del mito di Danae, tra cui una nella collezione Galavin di New York e un'altra nella Nickox, ognuna con diverse variazioni iconografiche.

Il mito di Danae

Il mito: la versione di Danae di Napoli si trova nella Galleria Nazionale di Capodimonte ed è datata 1545–1546. Danae, figlia del re Argo, è distesa sul letto. Nonostante costei sia sta segregata perché non concepisca un figlio che causerebbe la morte del padre, Giove si trasforma in pioggia, riuscendo a penetrare nella stanza blindata e a fecondare la giovane.

Iconografia e simbolismo

Iconografia: Danae, con lo sguardo rivolto verso la pioggia, è cosciente di ciò che sta per avvenire in quanto si trova in una posizione di attesa. Testimone dell'evento è Cupido che sembra essere in preda ad una sciagura, ha fallito contro la grande impresa del Dio Zeus.
Committenza del dipinto: Danae fu dipinta a Roma tra il 1545 ed il 1546 su commissione di Ottavio Farnese che era il pontefice di Paolo III. Tiziano ottiene tale committenza, perché entra in contatto con la famiglia Farnese proprio nel 1546 quando raggiunge Roma accolto dall'umanista Pietro Bembo e dal Cardinale Alessandro e dal papa Paolo III.

Esistono altre versioni di Danae eseguite per Ottavio Farnese, la prima si trova oggi nella collezione Galavin di New York ed è un'opera di bottega e si tratta della versione iconografica senza Amore. Un'altra versione si trova nella Nickox a New York dove tra le nuvole appare il volto di Zeus e sul letto di Danae c'è un cagnolino.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la storia di Danae e il suo significato nel dipinto di Tiziano?
  2. Danae, figlia del re Argo, è segregata per evitare che concepisca un figlio che causerebbe la morte del padre. Tuttavia, Giove si trasforma in pioggia e riesce a fecondarla, rappresentando un tema di potere divino e destino inevitabile (Galleria Nazionale di Capodimonte, 1545-1546).

  3. Qual è il ruolo di Cupido nell'iconografia del dipinto?
  4. Cupido, presente nel dipinto, sembra essere in preda a una sciagura, simboleggiando il fallimento nel contrastare l'azione di Giove, evidenziando così la potenza del dio rispetto all'amore e al destino (iconografia di Danae).

  5. Chi commissionò il dipinto di Danae e quali altre versioni esistono?
  6. Il dipinto fu commissionato da Ottavio Farnese, pontefice di Paolo III, e Tiziano ottenne la committenza grazie ai suoi legami con la famiglia Farnese. Esistono altre versioni di Danae, tra cui una senza Cupido e un'altra con il volto di Zeus tra le nuvole (collezioni a New York).

Domande e risposte

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