Concetti Chiave
- Tiziano Vecellio presenta Danae distesa, consapevole della fecondazione divina da parte di Giove, trasformato in pioggia.
- La balia anziana, simbolo di corruzione e bassezza morale, si lascia attrarre dalla pioggia d'oro, evidenziando la stoltezza umana.
- L'artista traduce il mito ovidiano in un'interpretazione etica, enfatizzando il contrasto tra le azioni divine e i fallimenti umani.
- La versione di Danae con la nutrice anziana è replicata in diverse località, tra cui una datata 1554 in Russia e una a Vienna.
- Il dipinto illustra la superiorità divina rispetto alla meschinità della condizione umana, riflettendo i valori del tempo di Tiziano.
Danae e la pioggia divina
Tra il 1553 e il 1554 Tiziano Vecellio spedì Danae al principe Filippo di Spagna. E' distesa sul letto la figlia di Arciso re di Argo. Danae giace con gli occhi rivolti al cielo cosciente del fatto che Giove che si è trasformato in pioggia per penetrare nella sua stanza, la sta fecondando.
La vecchia balia e la corruzione
Al posto di Amore secondo l'iconografia di Capodimonte e delle collezioni di New York, c'è la balia anziana dall'aspetto non affatto avvenente. La bruttezza fisica è una metafora ed equivale alla bassezza morale. Sulla cintura della vecchia sono appese un mazzo di chiavi, le chiavi della prigionia, dunque dovrebbe svolgere il ruolo di guardiana, badare che nulla entri nella prigione ma purtroppo viene attirata dalla pioggia di monete d'oro e si precipita per raccogliere con la veste il denaro. La vecchia badante incarna la stoltezza dell'uomo e il contrasto tra la meschinità dell'uomo e la superiorità divina. Inoltre l'episodio allude al contrasto della corruzione del denaro.
Interpretazione etica del mito
Tiziano lascia incorrotta Sane e getta tutto il peso della condanna morale sulla nutrice anziana inoltre l'artista traduce il mito ovidiano in chiave etica per il suo tempo nel quale vive: contrappone l'impresa degli dei , i desideri e i fallimenti degli uomini.
Esistono altre versioni simili di Danae con la nutrice anziana: la versione in Russia del 1554 è una replica del quadro del Prado. Un'altra versione di Danae del Tiziano si trova a Vienna.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato della figura della balia nella rappresentazione di Danae?
- Come Tiziano interpreta il mito di Danae in chiave etica?
- Quali sono le differenze tra le varie versioni di Danae realizzate da Tiziano?
La balia, con il suo aspetto poco attraente e il suo comportamento avido, simboleggia la bassezza morale e la corruzione umana, contrastando con la superiorità divina di Giove, come evidenziato nel testo.
Tiziano traduce il mito ovidiano enfatizzando la condanna morale sulla nutrice anziana, evidenziando il contrasto tra le azioni divine e i fallimenti umani, riflettendo le problematiche etiche del suo tempo.
Esistono diverse versioni di Danae, come quella del 1554 in Russia, che replica il quadro del Prado, e un'altra a Vienna, mostrando la diffusione e l'interpretazione del tema da parte dell'artista.