Concetti Chiave

  • La distinzione dei suoni è possibile grazie al timbro, che varia a seconda della sorgente sonora, anche se altezza e intensità sono identiche.
  • I suoni emessi da strumenti musicali contengono onde armoniche che influenzano la loro vibrazione, rendendoli unici e riconoscibili.
  • Il timbro consente di differenziare suoni con uguale altezza e intensità, basandosi sulla forma delle onde sonore e sulla struttura della sorgente.
  • Quando un gessetto lungo viene strofinato sulla lavagna, produce un rumore acuto, mentre spezzarlo aumenta la frequenza delle onde e elimina il fastidio.
  • Le onde sonore generate dal gesso sono inversamente proporzionali alla sua lunghezza: un gesso più corto produce frequenze più alte e meno udibili.

Distinzione dei suoni

Se suoniamo una stessa nota con un violino o con una tromba, con un pianoforte da concerto o uno di poco valore essa può avere la stessa intensità e la stessa altezza, eppure siamo in grado di distinguere il suono di uno o dell’altro strumento, di coglierne il timbro diverso. Questo dipende dal fatto che i suoni emessi dalle sorgenti non sono mai semplici, ma presentano, oltre all’onda principale che ne determina le caratteristiche, anche altre onde secondarie (suoni armonici) che dipendono dalla struttura della sorgente e che influenzano comunque la vibrazione. L’unica sorgente sonora in grado di ottenere un suono puro, senza armoniche, è il diapason.

Timbro e rumore

Il timbro di un suono dipende dalla forma delle onde sonore e consente di distinguere la diversità tra suoni con uguale altezza e intensità, ma emessi da sorgenti diverse.

Quando i suoni si susseguono in modo molto disordinato si parla di rumore.

Il timbro distingue un suono dall’altro e dipende dalla natura del corpo che emette il suono e dalla forma delle vibrazioni, che a loro volta dipendono dalla sovrapposizione di più onde

Effetto del gesso sulla lavagna

Quando scrivi alla lavagna con un lungo gesso nuovo, ti può capitare di sentire un rumore acuto fastidioso. Allora che fai? Spezzi il gessetto e il rumore scompare. Perché? Sfregando il gesso sulla lavagna (cioè scrivendo), si mettono in vibrazione le sue molecole. Si creano nel gessetto onde particolari, inversamente proporzionale alla lunghezza del gessetto: più il gesso è lungo minore frequenza hanno le onde acustiche. Al contrario, se lo spezzi, cioè se diminuisci la sua lunghezza, la frequenza del suono aumenta in modo tale da superare i limiti di udibilità. Quindi non senti più il fastidioso rumore.

Domande da interrogazione

  1. Perché riusciamo a distinguere il suono di strumenti diversi anche se emettono la stessa nota?
  2. Riusciamo a distinguere il suono di strumenti diversi grazie al timbro, che è influenzato dalle onde armoniche emesse dalla sorgente sonora, oltre all'onda principale. Queste onde secondarie dipendono dalla struttura dello strumento (come spiegato nel testo).

  3. Cosa determina il timbro di un suono?
  4. Il timbro di un suono è determinato dalla forma delle onde sonore e dalla natura del corpo che emette il suono. Questo permette di distinguere suoni con uguale altezza e intensità provenienti da sorgenti diverse.

  5. Perché il rumore del gesso sulla lavagna cambia quando lo spezzi?
  6. Quando si scrive con un gesso lungo, si generano onde acustiche a bassa frequenza, creando un rumore fastidioso. Spezzando il gesso, la sua lunghezza diminuisce e la frequenza del suono aumenta, superando i limiti di udibilità e facendo scomparire il rumore.

Domande e risposte

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