Concetti Chiave
- I suoni hanno tre caratteristiche fondamentali: altezza, intensità e timbro, che definiscono la loro percezione.
- L'altezza di un suono è determinata dalla frequenza delle vibrazioni, con frequenze più elevate che producono suoni più acuti.
- L'intensità del suono è influenzata dall'ampiezza delle vibrazioni e dalla distanza dell'ascoltatore, non dalla frequenza.
- Il timbro è la qualità distintiva del suono e varia a seconda del materiale e della forma dello strumento musicale utilizzato.
- Il suono può essere incanalato per aumentare la sua intensità, come dimostrato con l'uso di un megafono.
Quali sono le caratteristiche dei suoni?
I suoni posseggono sempre tre caratteri distintivi: altezza, intensità e timbro.
Altezza o tono: pizzicando la corda di una chitarra in modo che emetta un suono e tendendo maggiormente la stessa corda manovrando l’apposita chiavetta, e poi pizzicando di nuovo: essa emetterà un suono più acuto, ossia più alto. In ambo i casi il suono è dovuto alle vibrazioni della corda. Vi sono metodi particolari per contare il numero delle vibrazioni della corda al minuto secondo (= frequenza); usando tali metodi è possibile dimostrare che nel secondo caso (corda più tesa, suono più acuto) la frequenza è maggiore.
L’altezza (o acutezza) di un suono dipende unicamente dalla frequenza delle vibrazioni del corpo sonoro.
I suoni sono tanto più alti o più bassi, quanto maggiore o minore è la frequenza delle vibrazioni dei corpi sonori. Anche la voce bassa degli adulti o la voce alta dei bambini dipende dalla frequenza delle vibrazioni delle corde vocali.
Intensità e volume
Intensità o volume: percuotendo una campana dapprima con un piccolo sasso e poi con un grosso martello si rileverà che la nota emessa dalla campana, cioè l’altezza, rimane sempre la stessa, ma l’intensità cambia: battendo con il martello si ottiene un suono più forte, più intenso. Questo significa che l’intensità della percussione non fa variare la frequenza; ciò che varia è soltanto l’ampiezza delle vibrazioni.
L’intensità del suono quindi dipende dall’ampiezza delle vibrazioni. È ovvio che l’intensità con cui il suono viene percepito dipende anche dalla distanza alla quale si trova colui che ode tale suono: a maggior distanza, il suono si percepisce più debolmente.
Per conservare almeno in parte l’intensità del suono, basta incanalarlo in un tubo. Tu stesso, disponendo a imbuto le mani e poi parlando forte, puoi dimostrare che le onde sonore, concentrate in una direzione, raggiungono una maggior distanza con minore attenuazione. A tale scopo serve il megafono.
Timbro e strumenti musicali
Timbro: producendo una stessa nota musicale con il pianoforte, con il violino e con la tromba, si nota una differenza di suono. Questa differenza è il timbro di ciascun suono e dipende dal modo con cui i corpi vibrano.
Il timbro è determinato dalla sostanza (legno, ottone, ecc.) di cui è fatto lo strumento musicale, e dalla sua forma.
Domande da interrogazione
- Quali sono le tre caratteristiche distintive dei suoni?
- Come influisce l'ampiezza delle vibrazioni sull'intensità del suono?
- Cosa determina il timbro di uno strumento musicale?
I suoni possiedono tre caratteristiche distintive: altezza, intensità e timbro, che influenzano la percezione e la qualità del suono stesso.
L'intensità del suono dipende dall'ampiezza delle vibrazioni; un suono più forte si ottiene aumentando l'ampiezza, mentre la frequenza rimane invariata, come dimostrato percuotendo una campana con strumenti diversi.
Il timbro di uno strumento musicale è determinato dalla sostanza di cui è fatto (legno, ottone, ecc.) e dalla sua forma, che influenzano il modo in cui i corpi vibrano e producono suoni distintivi.