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Concetti Chiave

  • La differenziazione cellulare avviene durante lo sviluppo, permettendo alle cellule di esprimere geni specifici in base al tipo di tessuto, pur derivando dallo stesso zigote.
  • Le cellule staminali, indifferenziate e capaci di generare vari tipi cellulari, rivestono un ruolo fondamentale nella rigenerazione dei tessuti e nel trattamento di malattie degenerative.
  • I tessuti sono classificati in base alla loro struttura microscopica, funzionalità e derivazione embrionale, con cellule specializzate per compiti specifici.
  • I tessuti epiteliali possono essere semplici, pluristratificati o pseudostratificati, e possono avere forme cellulari cubiche, cilindriche o pavimentose, ognuno con funzioni specifiche.
  • Le funzioni degli epiteli includono protezione, produzione di sostanze e ricezione di stimoli esterni, supportando così il corretto funzionamento dell'organismo.

Differenziazione cellulare

Nonostante tutte le cellule embrionali derivino da un singolo zigote e siano quindi caratterizzate dallo stesso DNA, durante lo sviluppo le cellule e i tessuti si differenziano, così da svolgere funzioni uniche e specializzate, mediante la trascrizione selettiva del genoma: con il progredire dello sviluppo, le cellule di tessuti diversi esprimono geni differenti mentre la maggior parte dell'informazione genetica contenuta in ogni singola cellula non viene espressa.

Ruolo delle cellule staminali

Le cellule staminali sono cellule indifferenziate che dividendosi per mitosi possono generare diverse linee cellulari. Attualmente sono in corso numerose ricerche destinate a chiarire il loro possibile ruolo terapeutico per rigenerare tessuti danneggiati e curare alcune malattie degenerative.

Nell'adulto si trovano in quasi tutti i tessuti cellule staminali capaci di produrre solamente cellule dello stesso tipo del tessuto in cui si trovano (dette unipotenti), importanti per riparare i tessuti in caso di lesioni. Nel midollo osseo rosso sono invece presenti cellule staminali che danno origine a tutti gli elementi cellulari del sangue (multipotenti).

Le staminali più versatili sono però le cellule embrionali nella prima fase dello sviluppo (totipotenti) e quelle del cordone ombelicale, in grado di dare origine a tutti i tipi cellulari presenti nell'organismo.

Classificazione dei tessuti

I tessuti vengono classificati in base alle differenze di struttura a livello microscopico, alle prestazioni funzionali e alla loro derivazione embrionale. Le cellule caratteristiche di un dato tessuto sono specializzate per svolgere particolari funzioni e sono sostanzialmente uguali tra loro, avendo grandezza, forma e disposizione caratteristiche.
Il tessuto epiteliale (o epitelio), flessibile e resistente, è costituito da cellule contigue, unite strettamente da giunzioni cellulari come le giunzioni desmosomiche e le giunzioni occludenti, e da pochissima sostanza extracellulare. Generalmente questi strati cellulari sono in contatto con un tessuto connettivo sottostante mediante una lamina basale di natura proteica e polisaccaridica.

Il tessuto epiteliale forma membrane che, a seconda della struttura e della localizzazione, prendono nomi diversi:

• la cute riveste la superficie esterna del corpo;

• le mucose rivestono la superficie interna degli organi cavi comunicanti in modo più o meno diretto con l'esterno, come lo stomaco, l'intestino o l'utero;

• le sierose rivestono cavità non comunicanti con l'esterno; appartengono a questo gruppo le pleure, che rivestono la cavità pleurica, il pericardio che riveste il cuore e il peritoneo, che riveste la cavità peritoneale.

Tipi di epitelio

I tessuti epiteliali sono classificati in base al numero di strati e alla forma delle cellule. A seconda del numero di strati l'epitelio può essere semplice, pluristratificato, o pseudostratificato:

• l'epitelio semplice è costituito da un solo strato di cellule;

• l'epitelio pluristratificato (o composto) è costituito da più strati cellulari;

• l'epitelio pseudostratificato è costituito da un unico strato di cellule di altezza diversa, in modo che l'epitelio sembra pluristratificato.

Le cellule possono essere cubiche, cilindriche o quasi totalmente appiattite (pavimentose).

- Un epitelio pavimentoso semplice si trova negli alveoli polmonari, nella capsula di Bowman e costituisce 'endotelio dei vasi sanguigni; un epitelio pseudostratificato riveste le vie aeree;

- Un epitelio cilindrico semplice riveste lo stomaco e l'intestino;

- Un epitelio cubico semplice si trova nei dotti escretori delle ghiandole esocrine;

- Un epitelio pavimentoso composto costituisce le mucose che rivestono bocca e faringe e la cute che riveste esternamente tutto il corpo.

Funzioni dell'epitelio

Dal punto di vista della funzione, un epitelio può essere di • l'epitelio di rivestimento protegge l'organismo dai danni provenienti dall'esterno e dalle infezioni.

• l'epitelio ghiandolare è specializzato nella produzione e liberazione di sostanze, dette Le ghiandole possono essere costituite da una singola cellula, ma più spesso sono formate da numerose cellule raggruppate in modo da formare ghiandole di forma diversa: Se la ghiandola riversa all'esterno il proprio secreto mediante un dotto escretore è detta esocrina; se lo riversa direttamente nel sangue è detta • l'epitelio sensoriale è formato da cellule specializzate per la ricezione di specifici stimoli esterni; esempi di cellule sensoriali sono quelle presenti sulla lingua (recettori del gusto) e nelle vie aeree nasali (recettori olfattivi).

Domande da interrogazione

  1. Qual è il processo di differenziazione cellulare e perché è importante?
  2. La differenziazione cellulare è il processo attraverso il quale le cellule embrionali, pur avendo lo stesso DNA, si specializzano per svolgere funzioni uniche durante lo sviluppo, grazie alla trascrizione selettiva del genoma.

  3. Qual è il ruolo delle cellule staminali nell'organismo?
  4. Le cellule staminali sono cellule indifferenziate che, attraverso la mitosi, possono generare diverse linee cellulari. Sono fondamentali per la rigenerazione dei tessuti danneggiati e per il trattamento di malattie degenerative.

  5. Come vengono classificati i tessuti e quali sono le loro caratteristiche principali?
  6. I tessuti sono classificati in base alla loro struttura microscopica, funzioni e derivazione embrionale. Le cellule di un tessuto sono specializzate e simili tra loro, formando strutture come l'epitelio, che è costituito da cellule contigue con poca sostanza extracellulare.

  7. Quali sono i principali tipi di epitelio e come si differenziano?
  8. I tessuti epiteliali si classificano in base al numero di strati (semplice, pluristratificato, pseudostratificato) e alla forma delle cellule (cubiche, cilindriche, pavimentose), ognuno con specifiche localizzazioni e funzioni nel corpo.

  9. Quali sono le funzioni principali dell'epitelio?
  10. L'epitelio svolge diverse funzioni, tra cui la protezione dell'organismo, la produzione e liberazione di sostanze (epitelio ghiandolare) e la ricezione di stimoli esterni (epitelio sensoriale), contribuendo così al mantenimento della salute e dell'equilibrio corporeo.

Domande e risposte

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