Tesina di Emilio Bonizzi
Istituto comprensivo Gabriele D’Annunzio
Percorso interdisciplinare d’esame
Classe 3B
Coordinatore Simonetta Marin
Anno scolastico 2022/2023
Samantha Cristoforetti
Indice
Introduzione ………………………………………………………………
2
Samantha
Cristoforetti……………………………………………….3
Educazione
Civica……………………………………………………….7
Tedesco……………………………………………………………………
…8
Scienze……………………………………………………………………
….9
Tecnologia………………………………………………………………
….11
Storia………………………………………………………………………
...13
Geografia…………………………………………………………………
…16
Italiano……………………………………………………………………
….18
Religione…………………………………………………………………
….24
Arte……………………………………………………………………… 1
……25
Musica……………………………………………………………………
….27
Inglese……………………………………………………………………
….28
Introduzione
La mia “passione” per Samantha Cristoforetti è cominciata
per caso.
Qualche anno fa mi è capitato di vedere il documentario
“Astrosamantha”, di lei sapevo poco, ma appena ho finito la
visione del documentario ho pensato: io sarò come lei! Da
quel momento ho cominciato a leggere i suoi libri, articoli,
blog e tutto ciò che la riguardava.
Frequentavo la quinta elementare e il mio sogno era
incontrarla e poterle parlare. Un giorno i miei genitori mi
fecero uscire prima da scuola dicendomi che saremmo
dovuti andare a Venezia per un impegno di lavoro di mio
papà, quel giorno pioveva a dirotto e Venezia era
sommersa dall'acqua, l’idea di andare lì non mi
entusiasmava, ma non avevo alternative. Mentre
pranzavamo, prima di partire, mi dissero la verità: in realtà
saremmo andati al teatro Goldoni a vedere Samantha che
presentava il suo libro “Diario di un apprendista
astronauta”. Ho iniziato a fare letteralmente salti di gioia
mentre ripetevo << Non ci posso credere! Non ci posso
credere! >>. Una volta arrivati sono rimasto incantato nel
vedere la bellezza del teatro ma la mia mente era occupata
principalmente dal pensiero che a breve l'avrei vista. 2
Quando Samantha è salita sul palco per me è stata una
gioia immensa, ho ascoltato tutto quello che diceva senza
mai distrarmi. Sentire i racconti di cosa succede nella
stazione spaziale, la descrizione del decollo e del rientro
sulla terra, le curiosità sulla vita a bordo non ha fatto che
aumentare la mia passione per lo spazio e la mia
ammirazione per lei. Alla fine dell’incontro si è resa
disponibile per autografare i suoi libri e fare delle foto, e io
con la mia copia del libro in mano, indossando la felpa
dell’ESA mi sono timidamente avvicinato e sono riuscito a
farmi autografare il libro e a farmi una foto con lei. La
felicità era così grande che per l'emozione mi sono
commosso.
Non dimenticherò mai quel giorno!
Chi è Samantha Cristoforetti ?
Samantha Cristoforetti è nata a Milano il 26 aprile del 1977
ed è cresciuta a Malè, un piccolo paesino in provincia di
Trento. Samantha inizia da bambina a sognare di andare
nello spazio e di diventare astronauta, la sua passione
nasce guardando in televisione le partenze degli Space
Shuttle e gli episodi di Star Trek. Tutto il suo eccellente
percorso di studi è mirato a realizzare il suo sogno.
Completato il liceo scientifico decide di iscriversi
all'Università Tecnica di Monaco di Baviera, in Germania, e
nel 2001 ottiene la laurea in ingegneria meccanica con
indirizzo aerospaziale, successivamente consegue un
master con una specializzazione in propulsione
aerospaziale e in strutture leggere. Appena laureata inizia
la sua carriera di pilota nell’ Aeronautica Militare iniziando a
frequentare l’Accademia di Pozzuoli, nel frattempo
consegue la seconda laurea in Scienze Aeronautiche presso
l'Università Federico II di Napoli laureandosi con il voto di 3
110 e lode. Nel 2005, terminata l’Accademia con il grado di
Capitano, viene inviata alla scuola di volo Euro-NATO Joint
Jet Pilot Training negli USA, dove ottiene il brevetto di pilota
militare, al rientro in Italia viene assegnata al 51º Stormo di
Istrana. Nel 2008, mentre si trova a Mosca dove sta
preparando la tesi di laurea su propellenti solidi nei razzi,
Samantha scopre che l'agenzia spaziale europea darà inizio
alla selezione di un nuovo gruppo di astronauti. Decide di
candidarsi, anche se non è molto fiduciosa perché ci sono
persone più grandi di lei con un'esperienza maggiore,
oltretutto ha appena ricevuto la notizia di essersi
classificata prima al concorso dell'accademia per
partecipare a un corso specifico sull'uso dei caccia
bombardiere e quindi teme di non riuscire a conciliare
questo corso particolarmente difficile con la preparazione
alle selezioni. Ma ovviamente non si tira indietro, non può
lasciarsi sfuggire una simile occasione, questo è quello che
sogna! Inoltre in Europa, a differenza di Stati Uniti e Russia,
le selezioni non sono così frequenti e può passare anche un
decennio tra una e l’altra. Inizia così con il rispondere ad un
lunghissimo questionario che porta ad un'iniziale
scrematura, da 8500 candidati ne passano solo 1000,
Samantha è tra questi. Da qui comincia una lunga serie di
test, colloqui, ed esami di ogni tipologia. Successivamente
a proposito di tutti questi esami dirà: “come so bene oggi,
agli astronauti non è richiesto di eccellere in nulla di
preciso, ma piuttosto di cavarsela abbastanza bene in tutto
“.
Risulta ammessa alla fase successiva, rimangono in 192
candidati. Seguono altri test sulle capacità relazionali e sul
lavoro di gruppo, ancora una selezione passata, ora sono
rimasti in 45. Altri esami, questa volta di natura medica con
ogni tipo di specialista e successivamente l'ennesima mail 4
di congratulazione per aver superato la selezione.
Samantha è convocata in Olanda per un colloquio, non
sa quanti sono i candidati rimasti dopo l’ultima selezione.
Passano giorni in attesa di una risposta che arriva a maggio
del 2009: le viene comunicato che è stata selezionata
come astronauta dall'Agenzia Spaziale Europea (ESA)
risultando tra i sei migliori di una selezione alla quale
avevano preso parte 8 500 tra uomini e donne.
Samantha nel suo libro “Diario di un’apprendista
astronauta” descrive così il momento in cui riceve la
comunicazione:
“Sono ancora seduta sul letto, incerta sul da farsi, quando
arriva un’email che mi fa sobbalzare. Oggetto: “ESA
Astronaut Selection.” Apro di slancio, certa che mi indichi
semplicemente un numero da richiamare, un orario. Invece
una semplice frase, asciutta e tecnica, scioglie in un attimo
la mia tensione. Ogni fibra del mio corpo, ogni corda del
mio spirito si rilassa. Non esulto, non rido, non piango. Mi
pervade una gioia quieta e assaporo in silenzio un profondo
sollievo. […] Prima di andare a dormire do uno sguardo al
piccolo lembo di cielo che posso vedere dalla mia finestra.
Un giorno, quando sarò a bordo della Stazione Spaziale
Internazionale, sarò anch’io un puntino luminoso lassù.
Stento a credere di essere arrivata veramente qui. Con un
misto di talento, duro lavoro e tanta, tantissima fortuna ho
potuto realizzare ciò che è quasi impossibile.Ora però la
strada per lo spazio è aperta: forse dovrò aspettare molti
anni ma ho fiducia che prima o poi ci sarà un razzo ad
attendermi in rampa di lancio”
Nel 2009 inizia l’addestramento di base che termina nel
2010, viene assegnata come astronauta di riserva per ESA,
ottenendo varie qualifiche per le attività extra veicolari e
robotiche, e anche la certificazione come ingegnera di
bordo del veicolo spaziale russo Soyuz. 5
Il 3 luglio 2012 l'ESA annuncia che è stata selezionata per
la missione battezzata Futura, spedizione numero 42, una
missione dell'ASI di lungo termine sulla Stazione Spaziale
Internazionale.
Dopo due anni e mezzo di continuo addestramento
finalmente, il 23 novembre 2014, Samantha parte per lo
spazio dal Kazakistan con la missione che durerà 199
“Giro lentamente la testa e ho un sussulto di
giorni.
stupore e gioia. Forse stanno traboccando le emozioni
accumulate. Forse la stanchezza sta finalmente avendo la
meglio sul mio autocontrollo. Forse, semplicemente, non
ero preparata a tanta, improvvisa bellezza. La stazione
spaziale è la fuori, imponente e splendente, arsa da una
luce arancione calda e viva, in cui i grandi pannelli solari
sembrano bruciare, incandescenti. Quando torno a
rivolgere lo sguardo fuori, pochi istanti dopo, il bagliore
arancione è scomparso. E’ iniziata un'altra notte orbitale.
Mi rendo conto di aver colto la prima immagine della mia
nuova casa proprio nei pochi secondi in cui essa arde di
arancio, alla transazione tra il giorno e la notte. E ho
l'assurda percezione che l'universo, quell’universo
indifferente alle vicende di tutta l'umanità, figuriamoci di
una singola persona, questa notte mi abbia voluto fare un
regalo. “
Il 27 aprile 2022, Samantha è tornata sulla Stazione
Spaziale Internazionale per la sua seconda missione,
denominata Minerva, durata 170 giorni. Durante la
missione Samantha Cristoforetti è diventata la prima
persona a usare TikTok nello spazio, ed è solita condividere
sui social aggiornamenti e notizie: ad esempio è stata la
prima astronauta della storia a preparare e degustare un
caffè espresso nello spazio. Per quanto riguarda, invece,
la su
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