Concetti Chiave
- Il I Reich corrisponde al Sacro Romano Impero, mentre il II Reich è quello di Bismarck, segnando momenti distintivi della storia tedesca.
- Il principio del capo si basa sull'esaltazione di un leader carismatico, capace di unire gli individui in un'unica volontà e incarnare l'idea dello Stato.
- Secondo Weber, esistono tre forme di potere: legale nazionale, tradizionale e carismatico, ciascuna con modalità di legittimazione diverse.
- Il potere legale nazionale si basa su norme formali, mentre il potere tradizionale deriva dalla sacralità delle tradizioni e autorità preesistenti.
- Il potere carismatico implica l'adorazione dei seguaci verso un leader dotato di carisma, che guida non attraverso leggi o tradizioni ma per ossequio personale.
Qual è il concetto di Reich?
Il I Reich fu il Sacro Romano Impero che cessò con Napoleone e il II fu quello di Bismarck.
Il principio del capo
Nel nuovo regime si realizzò il principio del capo, del duce, che è in corrispondenza all’esaltazione della stirpe eletta, l’uomo eletto, colui che è dotato di tutti i poteri e di tutti i diritti, capace di trasformare un insieme di individui, in un unico corpo compatto dotato di una sola mente e di una sola volontà che naturalmente e la sua. È l’uomo che riassume in sé l’idea stessa delle Stato, capace di incarnare le ispirazione del popolo, di coglierle, incarnarle e realizzarle. In questo senso ha potere carismatico. Carisma è un dono di cui Parla San Paolo, dato dallo Spirito Santo.
Le teorie di Weber
Weber ha teorizzato prima di Hitler tre forme di potere:
1) Potere legale nazionale: comanda chi esercita il potere in base a norme formali, e lo adottano gli Stati democratici; è uno Stato in cui si obbedisce non alla persona, ma alle leggi. Si fonda sulla credenza della legalità degli ordinamenti e nel diritto di comando da parte di coloro che sono chiamati a esercitare il potere in base ad essi (agli ordinamenti).
2) Potere tradizionale: si fonda sulla credenza del carattere sacro delle tradizioni di sempre e nella legittimità delle autorità costituite; i sudditi obbediscono per reverenza alle persone designate dalla tradizione. Esempi: monarchie e papa (si obbedisce a una persona per una tradizione che lo indica come successore di Pietro).
3) Potere carismatico: si obbedisce alla persona avente particolare dono, il carisma. In questo caso i sottoposti diventano seguaci cioè individui che non agiscono per effetto di leggi o tradizioni ma per ossequio al volere del capo. Esempio: Hitler, Mussolini, Stalin, Mosè (carisma dato da Dio).
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra le tre forme di potere teorizzate da Weber?
- Che ruolo ha il "principio del capo" nel nuovo regime descritto?
- Quali sono i due Reich menzionati nel testo e quale significato hanno?
Weber distingue tra potere legale nazionale, potere tradizionale e potere carismatico. Il potere legale si basa su norme formali e leggi, il potere tradizionale si fonda sulla sacralità delle tradizioni, mentre il potere carismatico si basa sul carisma personale del leader, come nel caso di figure storiche come Hitler e Mussolini.
Il "principio del capo" rappresenta l'esaltazione di un leader carismatico che unifica il popolo in un corpo compatto, incarnando l'idea stessa dello Stato e realizzando le aspirazioni collettive, come evidenziato nel testo.
Il I Reich è identificato con il Sacro Romano Impero, mentre il II Reich corrisponde a quello di Bismarck. Entrambi rappresentano fasi significative della storia tedesca, con il I Reich che termina con Napoleone e il II che segna l'unificazione tedesca sotto Bismarck.