Concetti Chiave
- Nel 1187, l'emirato di Mossul, guidato da Saladino, si affermò come potenza dominando Mesopotamia, Siria ed Egitto, sconfiggendo le forze crociate a Gerusalemme.
- I sovrani Federico I Barbarossa, Filippo II Augusto e Riccardo Cuor di Leone risposero all'appello per riconquistare Gerusalemme, intraprendendo un viaggio verso il Medio Oriente.
- Federico Barbarossa morì annegato durante l'attraversamento del fiume Saleph, mentre gli altri sovrani giunsero in Terrasanta via mare, evitando simili sventure.
- I due eserciti alleati ottennero una vittoria all'assedio di San Giovanni d'Acri nel 1189, grazie al supporto delle flotte genovesi e pisane.
- Le discordie tra Riccardo e Filippo portarono al rientro anticipato di quest'ultimo in Francia, mentre Riccardo conquistò Cipro, fondando un regno indipendente sotto i Lusignano.
La notizia sconvolgente del 1187
Nel 1187 giunse in Europa una notizia sconvolgente: l’emirato di Mossul contro il quale la 2.a Crociata aveva invano combattuto, era diventata una grande potenza fino sa comprendere, oltre alla Mesopotamia, anche la Siria e l’Egitto ed era governata dal Saladino, un valoroso sovrano. Nello stesso anno, i soldati dell’E mirato avevano travolto le forze crociate a difesa di Gerusalemme, il re della città era stato fatto prigioniero e i domini cristiani erano stati ridotti a poche piazzeforti sulla costa.
La risposta dei sovrani occidentali
In Europa, tutti i Cristiani furono animati dal forte desiderio di riconquistare la Città Santa. A tale notizia i massimi sovrani dell’Occidente, cioè Federico I Barbarossa, Filippo II Augusto, re di Francia e Riccardo Cuor di Leone, re d’Inghilterra, partirono per il Medio Oriente.
La sventura di Federico Barbarossa
Purtroppo il Barbarossa mori, annegato, mentre cercava di attraversare a nuoto il fiume Saleph in Cilicia, mentre il suo esercito veniva sterminato dagli attacchi nemici e dal clima inospitale della regione. I sovrani francese ed inglese riuscirono ad evitare una simile sventura perché erano giunti in Terrasanta via mare.
La vittoria a San Giovanni d'Acri
All’inizio, i due eserciti uniti riportarono una vittoria cingendo d’assedio San Giovanni d’Acri (1189), una piazzaforte ben munita, situata sulla costa settentrionale palestinese, grazie anche all’aiuto fornito dalle flotte genovesi e pisane che bloccarono i rifornimenti per mare della città. In questa battaglia si distinse particolarmente Riccardo Cuor di Leone.
Le discordie tra i sovrani
Nonostante questo brillante risultato, alcune discordie insorte fra i due re, paralizzarono di seguito le operazioni. Per questo motivo, Filippo Augusto rientrò ben presto in Francia, mentre Riccardo d’Inghilterra preferì concentrare i suoi sforzi sull’isola di Cipro che egli riuscì a strappare alla dominazione greca. Qui fondò un regno indipendente governato dalla dinastia dei Lusignano, una casata discendente dall’ ex re di Gerusalemme, che durerà fino al XVI secolo.
Anche questa crociata si era risultò un un fallimento, ancora per motivi personali e per disaccordi fra le potenze europee.
Domande da interrogazione
- Qual è stata la reazione dei sovrani occidentali alla conquista di Gerusalemme da parte di Saladino nel 1187?
- Quali furono le conseguenze della morte di Federico Barbarossa durante la crociata?
- Perché la crociata del 1189 si concluse in un fallimento nonostante la vittoria iniziale a San Giovanni d'Acri?
I sovrani occidentali, tra cui Federico I Barbarossa, Filippo II Augusto e Riccardo Cuor di Leone, furono animati dal desiderio di riconquistare la Città Santa e partirono per il Medio Oriente in risposta alla notizia della sconfitta delle forze crociate (testo).
La morte di Federico Barbarossa, annegato mentre cercava di attraversare il fiume Saleph, portò alla distruzione del suo esercito, mentre i sovrani francese e inglese evitarono simili sventure grazie al loro arrivo via mare (testo).
Nonostante la vittoria a San Giovanni d'Acri, le discordie tra i sovrani, che portarono al rientro di Filippo Augusto in Francia e alla concentrazione di Riccardo d'Inghilterra su Cipro, paralizzarono le operazioni e contribuirono al fallimento della crociata (testo).