Forma standard
Min c1x1 + ... + cnxn
s.v. a11x1 + ... + a1nxn = b1
...am1x1 + ... + amnxn = bm
x1, ..., xn ≥ 0
c = [ c1 ... cn ]
A = [ a11 ... a1n ]
b = [ b1 ]
Min CTx
s.v. Ax = b
x = 0
Regione ammissibile
Regione ammissibile: ... sono insiemi convessi. L'intersezione di insiemi convessi è ancora un ...insieme convesso. ... otteniamo la regione ammissibile come intersezione tra insiemi convessi ...
Curve di livello
Curve di livello
Fascia di rette (parallele) che rappresenta la funzione obiettivo ...... Sono perpendicolari al vettore dei costi (retta)
Teorema fondamentale della PL
Con riferimento ad un problema di PL in forma standard con m×n e rango (A) = m, valgono le seguenti proposizioni:
- Se esiste una soluzione ammissibile allora esiste una soluzione ammissibile di base.
- Se esiste una soluzione ottima, allora esiste una soluzione ottima di base.
Forma standard
Min c1x1 + ... + cnxn
s.v. a11x1 + ... + a1nxn = b1
...am1x1 + ... + amnxn = bm
x1, ..., xn ≥ 0
c = [c1 ... cn]
x = [x1 ... xn]
A = [a11 ... a1n...am1 ... amn]
b = [b1...bm]
Min Σj=1n cjxj
s.v. Σj=1n aijxj = bi ∀ i = 1, ..., n
xj ≥ 0 ∀ j = 1, ..., m
Min cTx
s.v. Ax = b
x = 0
H
Regione ammissibile
Regione ammissibile:
Le rette e gli iperpiani avversi e anche i semipiani formati dalla retta sono insiemi convessi. L’intersezione di insiemi convessi è ancora un insieme convesso→ otteniamo la regione ammissibile come intersezione tra insiemi convessi (insieme nel quale si trova la soluzione ottima).
Curve di livello
Curve di livello
Fascia di rette (parallele) che rappresenta le funzioni obiettivo al variare di z. → sono perpendicolari al vettore dei costi (centro).
Teorema fondamentale della PL
Con riferimento ad un problema di PL in forma standard con m×n e rango (A) = m, valgono le seguenti proposizioni:
- Se esiste una soluzione ammissibile allora esiste una soluzione ammissibile di base.
- Se esiste una soluzione ottima, allora esiste una soluzione ottima di base.
(n/m) = n! / m!(n-m)! = 3! / 2! 1! = 3 ·2 ·1 / 2·1 = 3
max numero di soluzioni di base
Forma canonica
max j=1t cjxj
s.n. j=1t aijxj + xt+1 = bi con i=1,...,m x≥0 t=n+m
⇒ max c1x1 + … + ctxt
s.n. a11 x1 + … + a1t xt + xt+1 = b1
a21 x1 + … + a2t xt + xt+2 = b2
.....
am1 x1 + … + amt xt + xtm = bm
x1,...,xm≥0
Infinite soluzioni ottime
→ Nella risoluzione grafica troveremo l’ottimo su una retta (che formerà un angolo zero con il vettore c)
→ Nel simplesso, se tra i coefficienti di costo (relativo all’ottimo) (riga 0) in corrispondenza di qualche variabile di base ci sono coeff di costo=0 allora abbiamo infinite soluzioni ottime.
Regola di Bland
Nell’interazione sul pivoting si sceglie la variabile uscente/entrante con l’indice più basso.
Metodo delle 2 fasi
P → Ps → Pc → Pfc
Simplesso 2 fasi
Fasi:
- Attuazione → Si prova a costruire una prima soluzione ammissibile di base (tecnica delle variabili artificiali).
- Se l'intersezione è guidata a buon fine si applica il metodo del simplesso per ottenere le prossime.
- Se l'esito della fase è non è negativo la fase 2 non c'è.
- A partire da Ps si costruisce il problema artificiale pad e si introducono le variabili artificialid1, ..., dm, una in ciascun vincolo con coeff. 1.
- Problema artificiale: d1,...TArt = ∑d1 ... Ed1...
- AX+bd=b x ≥ 0, d ≥ 0
il nuovo problema coincidente
Se pad=0 → conclude la fase 2
Se pad ≠ 0 → non c'è la fase 2, è completo dicendo che Ps è ammissibile e dei corrispettivi anche le p ottimizzano.
Teoria della dualità
Min cx
- cre
x∈IRn=>Dual...w∈ Rn...
Proprietà del duale
- Il duale del duale è il problema di partenza
Teorema di dualità debole
Min cTx s.v. Ax = b x ≥ 0 (Ps) Max bTw s.v. ATw ≤ c (Ds)
Data x una soluzione ammissibile per Ps e w una soluzione ammissibile per Ds, vale la seguente relazione: bTw ≤ cTx
Dimostrazione: x ammissibile per Ps → Ax = b, x ≥ 0 w ammissibile per Ds → ATw ≤ c
In generale... bTw = cTx
Teorema di dualità forte
Se il problema primale ammette una soluzione ottima x', allora anche il problema duale ammette una soluzione ottima w' e vale la seguente relazione: bTw' = cTx'
Teorema
Se il problema primale è illimitato le corrispondente duale è inammissibile
Dimostrazione x1, x2, ... (successione di soluzioni) lim cTxk = ∞ (k → ∞) problema di un illimitato bTw ≤ -∞ per il teorema di dualità debole Allora non può esistere una soluzione w** Se il problema primale è ammissibile, il corrispondente duale può essere illimitato o inammissibile.
Teorema degli scarti complementari
Min cTx Max bTw
sv. aix = bi i = 1,...,m => sv. wTAj ≤ cj j = 1,...,n
x ≥ 0
Primale Duale
* Due soluzioni ammissibili rispettivamente per P e Ds indicate con x e w sono ottime se e solo se valgono le seguenti relazioni:
(cj - wTAj)xj = 0 ∀ j = 1,...,n
Dimostrazione:
cTx = bTw x teorema del duale forte
cTx - wTb = 0
cTx - wTA x = wT(Ax - b) = 0 (Ax = b)
=>(cT- wTA)x + wT(Ax - b) = 0
(cT- wTA) x = 0 (ATw ≤ c => wTA ≤ cT => cT - wTA ≥ 0n)
≥ 0n ≥ 0
Affinché il prodotto di 2 vettori non negativi, devono essere i prodotti delle singole componenti
(cj- wTAj) xj = 0 ∀ j = 1,...,n * CVD
Teorema degli scarti complementari per la coppia
Min cTx Max bTw
sv. aix ≥ bi i = 1,...,m => sv. wTAj ≤ cj j = 1,...,m
x > 0m D
x e w sono ottime per P e D rispettivamente se e solo se
(cj - wTAj) xj = 0 ∀ j = 1,...,n
wi (ai x - bi) = 0 ∀ i = 1,...,m
Metodo del simplesso duale
Il metodo del simplesso duale varia solamente le condizioni duali (se attiva alla prima iterazione raggiunge l’ottimo).
Se bi ≥ 0 allora si è all'ottimo.
Altrimenti basta bh > 0.
Se ank ≥ 0 va scelto di calcolare decidendo che è perturbata l'inammissibile.
Altrimenti tra le colonne l con ahj si sceglie k tale che: ck/ahk { Max } cj/ahy ank ≤ 0
Significato del duale
"Avendo scelto di vendere tutte le proprie risorse prodotte, il manager aziendale deve stabilire il prezzo di vendita. /Le azienda deve fare in modo che la vendita delle e risorse risulti non meno conveniente della vendita dei beni prodotti mediante le loro risorse."
Analisi di sensitività
OMT CNT = CNT - CBT AB-1 AN d- = -CBT AB-1 b I AN = AB-1 AN B̅ = AB-1 b Se AB è la matrice di base attiva, quota matrice resta ottima se e solo se resterà ammissibile per le primule. b- intervallo b1' = b + dei.
b11 ⟶ A12 ⟶ O ⟶ b b1 bi b2 ⟶ p perturbazione ⟶ AB-1 b ≥ 0m
AB-1 (b + dei) ≥ 0m AB-1 b + AB-1 dei ≥ 0m b + AB-1 (dei) ≥ 0m ⟶ con questo arriviamo nel tollera b al posto AB
Introduzione di un vincolo
P ⟶ Ω(P) ⟶ Ω(P) ⊇ Ω(P1) ⟶ La regione a. di P1 è contenuta in quella di P. P1 ⟶ Ω(P1) ⟶⟶ x* è l’ottimo di P ⟶ x* ∈ Ω(P1) ⟶⟶ x* è l’ottimo di P1
Se aggiungiamo vincoli quello che aggiungiamo è m+4. Che è: am+1 ≤ 5m+1
Prezzi ombra
Min ctx
s.v. Ax = b
x ≥ 0
⇒Max bTw
s.v. A-Tw ≤ c
x = ( xB ) = ( AB-1b )( xN ) ( 0m,n )
ε = cB AB-1 b
wT = cB AB-1
Perturbiamo il elemento bi della quantità b:
x' = ( xB' ) = ( AB-1 b' )( xN' ) ( 0m,n )
ε' = cBT AB-1 b' = cT bN ( b + Δei )
Δε = ε' - ε = cBT AB-1 b + cB AB-1 Δei - cT AB-1 Δei
Se ith tale da una modifica alla base ottima posso semplificare la forma precedente Δε = cB AB-1 (Δei) = wT (Δei)
( w1 w2 ... w4 wn ... ) 0 = wi Δ
Δ = wi Δ ⇒ wi = ΔεΔ
ai x = bi → vincolo che fa riferimento alla dipendibilità della risorsa :
→ valore marginale di una risorsa
Prezzi ombra
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Teoria di Ricerca operativa
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Teoria fondamenti di ricerca operativa
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Appunti di teoria Ricerca Operativa 2
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Appunti Teoria ed esercizi - Laboratorio di Ricerca operativa