Alunno: Filippo Bettio
Classe: 2G Tec
Data: 20/10/2023
Il Teorema dell'Energia Cinetica
“Determinazione dell'energia cinetica mediante l'analisi dei movimenti”
Scopo della prova: Lo scopo di questa prova è dimostrare il Teorema dell'Energia Cinetica, che afferma
che il lavoro compiuto su un oggetto è uguale alla variazione dell'energia cinetica
dell'oggetto.
Materiale e Strumenti utilizzati: Per svolgere la prova è stato utilizzato il seguente materiale da laboratorio:
✓ Bilancia elettronica (portata=1Kg, sensibilità=0,001g)
✓ Una rotaia con attrito quasi nullo
✓ Un carrello
✓ Una carrucola per il portapesi
✓ Portapesi
✓ Fotocellule "start" e "end"
✓ Un cronometro
✓ Un righello (portata=50cm, sensibilità=1mm)
✓ Calcolatrice scientifica
✓ Programma di elaborazione dati Microsoft Excel (foglio elettronico)
Schema funzionale:
*L’immagine è simile e coerente con la prova svolta, in quanto è stata scattata in laboratorio durante lo svolgimento della prova.
Descrizione della prova:
(elenco puntato)
1. Inizialmente, è stato necessario pesare il portapesi e il carrello utilizzando la bilancia
elettronica per determinarne le masse.
2. Le fotocellule sono state posizionate in modo da servire da "start" e "end" per il cronometro,
e la carrucola che sostiene il portapesi è stata sistemata sulla rotaia senza attrito.
Prima dell'inizio dell'esperimento, è stato verificato che le fotocellule fossero allineate
correttamente per garantire misurazioni accurate del tempo.
3. Il carrello è stato posizionato all'inizio della rotaia senza attrito e collegato alla carrucola
tramite un filo leggero che passa su di essa.
Questo filo ha consentito al portapesi di cadere liberamente.
4. Attivando la rotaia senza attrito, il portapesi è stato rilasciato, inizializzando così il
movimento del carrello.
La caduta del portapesi è stata avviata grazie alla forza d'attrazione gravitazionale.
5. Le fotocellule, posizionate al "start" e all'"end" della traiettoria del carrello, hanno permesso
di misurare il tempo impiegato dal carrello per percorrere la distanza tra di esse.
6. Durante la prova, è stata registrata la posizione iniziale e finale del carrello rispetto al
righello per calcolare il "spazio percorso" nella formula dell'energia cinetica.
7. È stata prestata particolare attenzione all'angolo formato dal filo che collega il carrello alla
carrucola. In questo contesto, l'angolo era di 180°, il che significa che il coseno dell'angolo è<