Teorema di inversione locale
Sia A aperto e T: A ∈ ℝm → ℝn, T ∈ C1(A). Possiamo calcolare la matrice Jacobiana che in questo caso è una matrice n x n.
T = (T1, ..., Tm), Ti: A → ℝ, j = 1, ..., m
J T(x): [dx1T1(x) ... dxnT1(x)] [dx1Tn(x) ... dxnTn(x)]
Def. Si dice determinante Jacobiano il determinante della matrice Jacobiana det[J T(x)].
Osserviamo che se det [J T(x)] ≠ 0 la matrice J T(x) è invertibile.
Teorema di inversione locale
Sia T: A ∈ ℝm → ℝn A aperto, T ∈ C1(A), sia x0 ∈ A e y0 = T(x0). Supponiamo che det [J T(x0)] ≠ 0. Allora:
- Esiste un intorno aperto U di x0 tale che T(U) è un intorno aperto di y0 e la funzione T: U → T(U) è biiettiva.
- La funzione inversa locale T-1: T(U) → U è di classe C1(T(U)). Inoltre la matrice Jacobiana di T-1 in y0 è data da J (T-1)(y0) = [J T(x0)]-1
Oss:
- Se m = 1, T: Ø A = ℝ → ℝ di classe C1 su A e J T(x0) = f'(x0) ≠ 0 si ha (f-1)(y0:) 1 / f'(x0).
- Il TIL garantisce solo invertibilità locale di T, ovvero invertibilità della restrizione di T ad un intorno di x0.
- Il TIL garantisce l'invertibilità dell'inversa locale T-1 ed una formula esplicita per la Jacobiana di T-1 in y0 = T(x0).
- Il TIL non spiega come è fatta T-1 e non chiarisce se T: A → ℝn sia iniettiva oppure no.
Teorema di inversione locale
Sia A ⊂ ℝn aperto e T: A ⊂ ℝn ⟶ ℝn, T ∈ C1(A). Possiamo calcolare la matrice Jacobiana che in questo caso è una matrice n x n.
T = (T1, ..., Tn), Tj: A ⟶ ℝ per j = 1, ..., m
J T(x) = dx1T1(x)...dxnT1(x).........dx1Tn(x)...dxnTn(x)
Def: si dice determinante Jacobiano il determinante della matrice Jacobiana det J T(x).
Osserviamo che se det [ J T(x)] ≠ 0 la matrice J T(x) è invertibile.
Teorema di inversione locale
Sia T: A ⊂ ℝn ⟶ ℝn A aperto, T ∈ C1(A), siano x0 ∈ A e y0 = T(x0). Supponiamo che det [ J T(x0)] ≠ 0. Allora:
- Esiste un intorno aperto U di x0 tale che T(U) è un intorno aperto di y0 e la funzione T: U ⟶ T(U) è biiettiva.
- La funzione inversa locale T-1: T(U) ⟶ U è di classe C1(T(U)), inoltre la matrice Jacobiana di T-1 in y0 è data da J (T-1) (y0) = [ J T(x0)]-1
Oss:
- Se n = 1 T: θ A ⊂ ℝ ⟶ ℝ di classe C1 su A e J T(x0) = f'(x0) ≠ 0 si ha (f-1)'(y0) = 1 / f'(x0)
- Il TIL garantisce solo invertibilità locale di T, ovvero invertibilità della restrizione di T ad un intorno di x0.
- Il TIL garantisce l'invertibilità dell'inversa locale T-1 e dà una formula esplicita per la Jacobiana di T-1 in y0 = T(x0).
- Il TIL non spiega come è fatta T-1 e non chiarisce se T: θ A ⟶ ℝn è invertibile oppure no.
Applicazione del TIL
Sia T: A = (0, ∞) × (0, 2π) → ℝ2 la trasformazione di coordinate destra data T(β, θ) = (βcosθ, βsinθ)
\[ x = βcosθ \]
\[ y = βsinθ \]
A è un insieme aperto, T è iniettiva su A. Se la restringiamo all’immagine T(A), otteniamo anche la suriettività:
T(A) = ℝ2 \ { (x,0), x>0 }
T: A → T(A) è biiettiva, dunque ammette inversa globale, ovvero esiste la mappa inversa T-1: T(A) → A
Chiaramente, se T è invertibile globalmente lo è anche localmente. Il [TIL] però ci serve ad individuare alcune proprietà:
Osserviamo che le ipotesi del TIL sono verificate:
- 1) T ∈ C1(A), poiché le componenti sono C1
- 2) Posso calcolare la matrice Jacobiana JT(β, θ) = \[ \begin{pmatrix} cosθ & -βsinθ \\ sinθ & βcosθ \end{pmatrix} \] , ∀ (β,θ) ∈ A
det JT(β,θ)= \[ \begin{vmatrix} cosθ & -βsinθ \\ sinθ & βcosθ \end{vmatrix} \] = βcos2θ + βsin2θ = β > 0
det JT(β,θ) > 0 ∀ (β, θ) ∈ A.
Sono soddisfatte le ipotesi del TIL per ∀ (β,θ) ∈ A. Il TIL ci dice che:
- T è localmente invertibile
- T-1 è di classe C1(T(A)) e possiamo calcolare JT-1, utile poiché il calcolo diretto sarebbe complicato
Funzione inversa
"funzione inversa"
Se indichiamo con Θ = Θ(x,u), β = β(x,u) le componenti di T-1
T-1 β = β(x,u) Θ = Θ(x,u) Sappiamo esplicitare β(x,u) : Γ x2 + 4 u2 , mentre il problema è esplicitare Θ in funzione di (x,u).
So che tan Θ = sen Θ/cos Θ → x ≠ 0 , però ho bisogno di restringere il dominio:
Se x > 0 allora posso scrivere Θ : arctan u/x tuttavia è solo un'inversa locale che non mi descrive Θ(x,u) su ℝ meno i punti esclusi prima.
Qui diventa utile usare il TIL:
𝑥( T-1(x,u) ) = [ 𝑥 T ( γ ,0) ]-1 𝑥= 1/Γ ( cosβ/senβ - senβ/cosβ -senβ/Γ cosβ/Γ )
cosβ: x/x2+4u2 - senβ: 4/x2+u2
Quando 𝑥( T-1 )(x,u) = ( 1/x2+4u2 4/x2+4u2 4/x2+4u2 x/x2+4u2 )
∂Θ(x,u)= ( - 4/x2+4u2 , x2/x2+4u2)
Esercizi
Esercizi:
- Dato T: ℝ2 → ℝ2 T(u,v)=( u2,v2 , uv)
- T = x/x2-v2 -4v(u,v) ∈ ℝ2
- Dire per quale (u,v) &Radic;2 R che tu garantisce che T sia localmente invertibile;
- Calcolare T-1(0,1) sapendo che T(1,1) = (0,1) l'inversa locale di T in un intorno di (0,1).
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Teorema concavità + Teorema di Taylor
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Teorema, Pasolini
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Teoria di Prandtl-Glauert e teorema di Crocco
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Teorema di Gauss Green