Concetti Chiave

  • Il film "Cuori Ribelli" illustra il contrasto tra le classi sociali in Irlanda nel 1800, evidenziando la lotta dei protagonisti per realizzare il loro sogno di possedere una terra.
  • La Rivoluzione industriale in Inghilterra ha portato a un radicale cambiamento nei metodi di produzione e lavoro, introducendo il sistema di fabbrica e nuove tecnologie.
  • Il capitalismo emerso durante la Rivoluzione ha creato una divisione tra proprietari e operai, con condizioni lavorative difficili e orari prolungati fino a 16 ore giornaliere.
  • Le proteste operaie, come il luddismo e la formazione delle Trade Unions, sono state reazioni dirette alle gravi condizioni di lavoro imposte dal nuovo sistema industriale.
  • Le proposte di riforma sociale, come riduzioni dell'orario di lavoro e controllo statale dei mezzi di produzione, hanno cercato di affrontare le ingiustizie sociali emerse durante la Rivoluzione.

Ispirazione da Cuori Ribelli

Ispirandoci al film “Cuori Ribelli” possiamo notare grossi cambiamenti nelle città, nella vita della gente che viveva prima della rivoluzione industriale. Il film è ambientato nell’Irlanda del 1800, i due protagonisti appartengono a classi sociali differenti. Lui è un semplice ragazzo che lavora i campi per vivere e pagare il fitto, lei figlia di un ricco proprietario terriero. I due scappano insieme in America per realizzare il sogno di possedere una terra tutta per sé, ma inizialmente, si trovano a Boston dove vivono in una stanza di un appartamento e sono costretti a lavorare in una fabbrica di polli giornate intere, senza mai potersi muovere dalle loro postazioni per guadagnare poco e niente al mese. Lui grazie a diversi incontri di boxe riesce a racimolare un po’ di soldi, ma durante un incontro perde, ed entrambi sono costretti ad andarsene, le loro strade si divideranno per poi rincontrarsi in Oklahoma in una gara per riuscire ad ottenere un pezzo di terra. La maggior parte delle vicende richiamano alcuni aspetti tra il prima e il dopo la rivoluzione industriale, il passaggio dallo sfruttamento dei campi all’essere sfruttati per un salario misero.

Rivoluzione industriale in Inghilterra

Solo tra il 18° e il 19° secolo si sviluppò particolarmente in Inghilterra un processo di trasformazione, chiamato “Rivoluzione”, che portò importanti cambiamenti nei modi di produzione e nei sistemi di lavoro. Possiamo definire la rivoluzione come una crescita di invenzioni, di nuove tecniche agricole, nuovi mezzi di trasporto, i cui artefici furono artigiani, operai e ingegneri che cercarono di risolvere piccoli e grandi problemi. Le innovazione tecnologiche determinarono la nascita di un nuovo metodo di produzione, il “sistema di fabbrica”. Tali trasformazioni riguardarono sia la produzione agricola che quella industriale, modificando i luoghi e i modi di produrre. Da secoli la coltivazione della terra si basava su un sistema collettivo ma, durante il 700’ i diritti d’uso collettivo furono aboliti, si passò ad una grande proprietà a conduzione individuale, che favorì un accumulo di profitti ai proprietari. Con la rivoluzione industriale si determinò lo sviluppo dell’industria tessile e della domanda di tessuti, che portò alla ricerca di nuovi sistemi di produzione. Le prime innovazioni riguardarono la tessitura, la filatura meccanica e infine la costruzione del primo telaio meccanico. In Inghilterra l’economia si reggeva sull’industria siderurgica, basata sulla meccanizzazione e l’uso di macchine in ferro, ma l’invenzione che portò l’Inghilterra alla piena industrializzazione, fu la macchina a vapore ovvero il primo motore termico della storia, che sostituì il mulino.

Innovazioni e cambiamenti sociali

La rivoluzione riguardò anche i mezzi di trasporto, venne costruita la prima nave a vapore, la prima locomotiva. Con l’aumento della quantità dei prodotti, si sviluppò il pensiero Liberista, che sosteneva la libertà di produrre e commerciare senza regole e leggi, allo stesso tempo si formò un pensiero opposto chiamato Protezionismo, che sosteneva la necessità di proteggere l’industria dalla concorrenza estera, per mezzo di tariffe doganali. Oltre a queste teorie si formò un nuovo sistema economico-sociale, il Capitalismo basato sulla divisione tra proprietà e lavoro. Lo sviluppo del capitalismo moderno fu collegato all’alto costo dei macchinari, che favorirono la concentrazione delle macchine in grandi complessi produttivi. Con il sistema di fabbrica si distinsero due classi sociali con interessi differenti, i capitalisti i proprietari dei mezzi di produzione, e gli operai la forza lavoro dell’industria. Fu attuata la divisione del lavoro, vennero comprese anche donne e bambini, gli orari furono prolungati fino a 14-16 ore giornaliere, le condizioni dei lavoratori si aggravarono e di fatto gli operai cominciarono a protestare, di conseguenza si formò un movimento chiamato luddismo, che consisteva nel sabotaggio della produzione industriale. Successivamente seguirono le prime associazioni operaie clandestine a cui fu dato il nome di Trade Unions, la cui forza fu lo sciopero. Agli inizi dell'800’si sviluppò un movimento di pensiero che proponeva una società capace di risolvere i problemi delle masse operaie, il Socialismo. Si formarono due gruppi: i riformisti che sostenevano una società con riforme attuate con la collaborazione dei governi, e i rivoluzionari che sostenevano che il passaggio da una società capitalista ad una socialista poteva avvenire solo tramite degli scontri. Una prima idea di riforma sociale in Gran Bretagna fu attuata da Robert Owen che ridusse l’orario di lavoro e aumentò i salari, e in Francia con Saint-Simon che propose di mettere sotto il controllo dello Stato i mezzi di produzione, mentre Proudhon proponeva di restringere i poteri dello Stato fino alla totale eliminazione. Infine abbiamo Louis Blanc che prese parte alle lotte operaie promuovendo l’eliminazione della disoccupazione per assicurare a tutti un lavoro.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il contesto storico in cui è ambientato il film "Cuori Ribelli"?
  2. Il film è ambientato nell'Irlanda del 1800, durante un periodo di grandi cambiamenti sociali e economici legati alla rivoluzione industriale, che ha trasformato la vita delle persone e le dinamiche di classe.

  3. Quali sono le principali differenze tra i protagonisti di "Cuori Ribelli"?
  4. I protagonisti appartengono a classi sociali diverse: lui è un semplice contadino, mentre lei è la figlia di un ricco proprietario terriero, il che evidenzia le disuguaglianze sociali dell'epoca.

  5. Come ha influenzato la rivoluzione industriale il lavoro delle persone?
  6. La rivoluzione industriale ha portato a un passaggio dallo sfruttamento agricolo a quello industriale, con lavoratori costretti a lavorare in fabbriche per salari miseri, come evidenziato nel film.

  7. Quali innovazioni tecnologiche hanno caratterizzato la rivoluzione industriale in Inghilterra?
  8. La rivoluzione ha visto l'introduzione di nuove tecniche agricole, mezzi di trasporto come la nave a vapore e la locomotiva, e innovazioni nella produzione tessile, come il telaio meccanico e la macchina a vapore.

  9. Quali movimenti sociali sono emersi in risposta alle condizioni di lavoro durante la rivoluzione industriale?
  10. In risposta alle dure condizioni di lavoro, si sono formati movimenti come il luddismo, il Trade Unions e il Socialismo, con riformisti e rivoluzionari che cercavano di migliorare la vita dei lavoratori.

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