Concetti Chiave

  • Bernardino Telesio, nato a Cosenza nel 1509, sviluppa un pensiero filosofico insoddisfatto dell'aristotelismo, viaggiando e morendo nella sua città natale nel 1588.
  • Nel suo libro "de rerum natura iuxta propria principia", Telesio studia la natura attraverso l'osservazione dei principi naturali, rifiutando cause immaginarie.
  • Telesio concepisce Dio come un'entità esterna alla natura, ma vede uomo e natura come manifestazioni di un principio divino immanente.
  • Il caldo e il freddo sono per Telesio le forze fondamentali che generano la vita e il movimento nell'universo, con il caldo associato allo spirito e all'anima.
  • La sensibilità è centrale nel pensiero di Telesio, con la conoscenza che si sviluppa attraverso i sensi, evolvendo in memoria e conoscenza intellettiva.

La vita di Bernardino Telesio

Bernardino Telesio nasce a Cosenza nel 1509. Conosce il pensiero di Aristotele ma ne resta insoddisfatto. Viaggia molto, anche a Napoli, e muore a Cosenza nel 1588.

Il pensiero filosofico di Telesio

È autore del libro "de rerum natura iuxta propria principia", che viene messo nell'indice dei libri proibiti. Esso riguarda la natura, però studiata osservando i principi naturali che la regolano. Egli parte dall'osservazione della natura per descriverla, e non da cause immaginarie e immaginate arbitrariamente. Trova una ripetitività della natura, che agisce allo stesso modo. Si può osservare il percorso che lui vuole intraprendere: egli specifica l'uniformità della natura (i fenomeni naturali sono uguali e costanti) e il valore della sensazione.

La concezione di Dio e natura

C'è residuo di una concezione di Dio esterna alla natura: non c'è ancora l'idea di un Dio immanente e insito nella natura, ma Telesio crede nell'esistenza di un Dio esterno che abbia costituito il mondo sulla base di un principio razionale, che le leggi della natura seguono. Solo l'uomo può interessarsi ai principi naturali e coglierne i particolari perché egli stesso è natura. L'uomo capisce di essere parte della natura stessa e perciò la indaga. Tra Dio, uomo e natura non c'è differenza. Natura e uomo sono una manifestazione di un dio immanente alla natura stessa. I sensi hanno sia una funzione gnoseologica (conoscitiva) ma anche metafisica perché sono il principio stesso della realtà.

Il ruolo del caldo e freddo

Tutto si genera da caldo e da freddo, le due nature agenti. Siccome si tratta di due elementi incorporei, essi sussistono nella massa corporea, una natura inerte e soggetta alla loro azione. Ogni elemento contiene in sé questi tre concetti.

Il caldo rappresenta lo spirito per tutte le cose inorganiche e l'anima per gli animali e l'uomo. Un'unica sostanza materiale, compresa di spirito e di anima pervade la realtà intera. La spiegazione della realtà non è esterna: non ricorre a un primo principio immobile ma la causa è nella natura ed è dovuta al movimento provocato dal calore sulla Terra. Anche la finalità, lo scopo della natura, non viene dall'esterno, ma è dentro la natura.

La continua lotta di caldo e freddo determina la vita dell'universo. Tutti gli oggetti, anche immateriali, sentono perché in essi c'è lo spirito, che anima da tutte le cose ed è fatto da una materia rarefatta che riempie la natura.

La sensibilità e la conoscenza

In Telesio la sensibilità è come la percezione che la natura ha di se stessa. La conoscenza sensibile nasce da un contatto diretto tra chi percepisce e la cosa percepita. Tutte le facoltà conoscitive per Telesio si riconducono alla sensibilità. Prima la conoscenza si basa sui sensi, che generano un'immagine, la quale a sua volta genera una sensazione; poi diventa memoria, poi immaginazione e poi conoscenza intellettiva. Non solo l'uomo ma tutti gli esseri sono dotati di ragione e la validità della conoscenza è determinata da un criterio di verità che sta nella sensazione. Perciò per Telesio man mano che si arriva alle sfere più alte è più possibile cadere in errore.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il principale contributo filosofico di Bernardino Telesio?
  2. Bernardino Telesio è noto per il suo libro "de rerum natura iuxta propria principia", in cui studia la natura attraverso l'osservazione dei principi naturali, rifiutando cause immaginarie e sottolineando l'uniformità e la costanza dei fenomeni naturali.

  3. Come concepisce Telesio il rapporto tra Dio, uomo e natura?
  4. Telesio crede in un Dio esterno alla natura, ma riconosce che uomo e natura sono manifestazioni di un principio divino immanente. L'uomo, essendo parte della natura, ha la capacità di indagarne i principi naturali.

  5. Qual è il ruolo del caldo e del freddo nella filosofia di Telesio?
  6. Telesio sostiene che tutto si genera dal caldo e dal freddo, che sono le due nature agenti. Questi elementi incorporei influenzano la massa corporea e determinano la vita dell'universo attraverso una continua lotta.

  7. In che modo Telesio definisce la sensibilità e la conoscenza?
  8. Per Telesio, la sensibilità è la percezione che la natura ha di se stessa, e la conoscenza sensibile deriva dal contatto diretto tra percepente e percepito. La validità della conoscenza è ancorata alla sensazione, che funge da criterio di verità.

  9. Qual è la visione di Telesio riguardo alla conoscenza e all'errore?
  10. Telesio afferma che la conoscenza si sviluppa attraverso i sensi e che tutti gli esseri possiedono ragione. Tuttavia, man mano che si ascendono le sfere della conoscenza, aumenta il rischio di errore, evidenziando l'importanza della sensibilità come base della verità.

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